Caserta, nasce SPORTIVAMENTE 3.0, progetto d’inclusione sociale per i giovani in difficoltà



CASERTA – Si terrà venerdì 4 giugno alle ore 10:30, presso la sede dell’Incubatore Campano (Area Ex Saint Gobain), la presentazione del progetto SPORTIVAMENTE 3.0 nato dalla consolidata esperienza sul territorio delle Cooperative sociali Mercurio d’oro ed Aria nuova. Interverranno all’evento: Francesca Palma (Direttrice Consorzio dei servizi sociali e socio sanitari dell’ambito territoriale C08), Ciro Pizzi (Professore all’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli), Angela Procida (Vice Campionessa del Mondo di Nuoto Paralimpico e road to Tokyo 2020+1), Antonio Laudadio (Autore del libro “Io, lui e la Tourette”), Gaetano de Mattia (Responsabile dell’Unità Operativa di Salute Mentale di Santa Maria Capua Vetere), Rita Di Mauro (Referente Provinciale Fish Onlus di Caserta) e Vincenzo Griffo (Project Manager Consorzio di Cooperative Sociali ICARO). A moderare ci sarà Gabriele Capitelli, Presidente Consorzio di Cooperative Sociali ICARO.

Il progetto “SPORTIVAMENTE 3.0”, co-finanziato nell’ambito del Piano Azione e Coesione “Giovani per il Sociale 2018” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, intende ridurre il numero di giovani a rischio di comportamenti devianti, aumentare la percezione e il senso di legalità dei giovani dell’area, migliorare la qualità di vita dei giovani con disabilità assistiti dalle due cooperative. In che mondo? Attraverso attività mirate come, ad esempio, l’attivazione di due sportelli destinati all’ascolto dei giovani disagiati ed al coinvolgimento delle loro famiglie e la realizzazione di un percorso di supporto psico-relazionale con l’ausilio di animali, destinato ai giovani con disabilità, volto a migliorare la qualità di vita dei partecipanti. Inoltre, è prevista la realizzazione di diversi percorsi sportivi (tennis, nuoto, danza caraibica, corsa e pesca sportiva), volti a permettere la socializzazione e la condivisione di esperienze fra i giovani con disabilità e quelli con disagio;  al termine dei singoli percorsi saranno organizzate giornate dedicate alla presentazione delle attività a cui saranno invitate le famiglie dei partecipanti, oltre che i giovani delle realtà locali.

Nell’ambito del progetto saranno organizzati anche incontri e dibattiti, volti ad orientare la discussione al raggiungimento di obiettivi predefiniti. Si porrà attenzione anche al coinvolgimento di giovani che, avendo partecipato alle attività precedenti, potranno relazionandosi da pari con i coetanei, stimolando la loro partecipazione e acquisendo le diverse prospettive e visioni dei problemi.