Caserta. Luisa Esposito mette in ‘mostra’ a Corso Trieste le Bellezze della Vita

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Inaugurata questa sera al Corso Trieste, civico 173, una mostra di pittura dell’artista Luisa Esposito. La pittrice, da vent’anni a Caserta, è originaria di Benevento ma in gioventù è stata docente di materie letterarie nelle scuole tecniche di Pieve di Cadore, in provincia di Belluno. Fu proprio nel suo periodo veneto che si avvicinò alla pittura frequentando gli ambienti artistici di quelle zone e dedicandovi tutto il suo tempo libero, coltivando una forte passione difficile da contenere. Ma non poteva affinare le sue tecniche all’Accademia delle Belle Arti, in quanto la frequentazione obbligatoria non si conciliava con la sua professione-missione di docente. Purtuttavia cominciò a dipingere ed esternare attraverso il pennello la sua personalità. Quando i tempi furono maturi per frequentare l’Accademia vi uscì con un eloquente 110 e lode. Ha cominciato così a rendere fruibile la sua arte agli appassionati esponendo in varie occasioni. La sua tematica è svariata e il titolo che gli è venuto per questa mostra casertana è Le Bellezze della Vita. Una cinquantina di opere dove si frammezzano bimbi che si abbracciano, visi di donne e tanti, tanti animali.

“Chi ama gli animali – sostiene Luisa – deve per forza avere un animo sensibile. Destinare le attenzioni a chi non te le può chiedere con le parole è sintomo di intelligenza e sensibilità non indifferente. Mi piace metterli spesso nelle mie opere, anche se solo in un angoletto e quando il tema richiede altri soggetti in primo piano”.

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Mettere in mostra le sue opere è la più grossa gratificazione che l’artista spera di ottenere, unitamente a un contributo significativo che intende dare alla cultura.

Con quello che dipingo – conclude la Esposito – vorrei lanciare un segnale al mondo intero. La dolcezza di un viso, la tenerezza di due bimbi abbracciati, gli occhi di due gattini ci devono indirizzare verso una direzione ben precisa: basta aprire un giornale o accendere la televisione per venire a conoscenza di violenza, brutture, morte. Questo deve essere un mondo che non ci può appartenere, dobbiamo ricercare la gioia, la pace, la serenità. So che il mio messaggio è solo una goccia, ma se tutti condividessimo questi sentimenti, di certo ci ritroveremmo in un mondo migliore”.

Salvatore Orlando