Caserta è protagonista del libro ‘Il ciclo dei mesi’

Il Ciclo dei Mesi: Da Aosta a Otranto, alla scoperta di un tesoro dell’arte medievale italiana

GIOVEDI’ 10 DICEMBRE ALLE ORE 18 in diretta sulla pagina Facebook di Terra Nuova Edizioni presentazione del libro con l’autrice che sarà affiancata dallo storico dell’arte SALVATORE Settis e dal fotografo PAOLO NANNINI, in arte OPAXIR. 

Caserta è protagonista di questo splendido volume frutto di una ricerca minuziosa nei tesori del patrimonio dell’arte medievale italiana. L’autrice Jenny Bawtree illustra compiutamente come, nel volume, vi siano le dodici raffigurazioni  delle attività agricole che assumono varie forme artistiche: statue, bassorilievi, affreschi e mosaici.

Questi cicli appaiano nelle chiese durante i secoli XII e XIII e costituiscono una ricognizione dell’enorme contributo dei contadini alla società dopo l’anno Mille, periodo di esplosione demografica e ascesa dei Comuni.

Il libro è corredato da 200 fotografie e illustra ben 39 cicli. La prefazione è del noto storico dell’arte Salvatore Settis.

Il volume dedica diverse pagine a una raffigurazione di valore della provincia di Caserta. Si tratta del patrimonio artistico dagli aspetti particolarmente interessanti della Basilica Cattedrale di Sessa Aurunca e del ciclo dei mesi in mezzo all’arco centrale del portico davanti alla chiesa. Benché non sia completo, il ciclo ha suscitato l’interesse di vari storici dell’arte anche perché alcune raffigurazioni sono difficili da interpretare.

L’AUTRICE

Jenny Bawtree è originaria dell’Inghilterra; trascorre la sua infanzia nella campagna vicino a Oxford, dove si laurea in lingue e letterature straniere. Nel 1964 si trasferisce in Italia, dove lavora per alcuni anni presso il British Institute e come lettrice all’Università di Firenze.

Nel 1969 fonda Rendola Riding, uno dei primi agriturismi e centri di turismo equestre d’Italia, che porta avanti ancora oggi. Per Terra Nuova Edizioni ha curato “Il Libro di Pietro”, tradotto anche in inglese, e al momento sta ultimando la storia del suo centro di attività sostenibili, oltre a coltivare la propria passione per la storia dell’arte.