Casapulla. ‘Una vita da Buffone’ di Juri Monaco è il terzo appuntamento con la rassegna teatrale dell’associazione Orizzonti

[adrotate banner=”16″]

Giovedì 8 Dicembre, festa dell’Immacolata, alle ore 19.30, terzo appuntamento della IV Stagione Teatrale 2016/17, promossa dall’Associazione culturale e sportiva Orizzonti, presso il Teatro Comunale di Casapulla sito in via E. Fermi n. 20, con la compagnia L’Officina dei Guitti in Una vita da buffone scritta, diretta e interpretata da Jury Monaco.

“Un nome, una garanzia” afferma il Direttore artistico Gianfranco Tecchia parlando dell’amico Jury che è, come dire, di casa a Casapulla, dove anche negli anni passati, sempre grazie all’associazione Orizzonti, ha portato i suoi lavori teatrali e di cabaret sia al Teatro comunale sia in occasione della Notte Bianca.

Questa volta Jury Monaco metterà in scena la personale interpretazione di una delle storie sulle origini della maschera di Pulcinella, personaggio della commedia dell’arte amato da grandi e piccini (si pensi al teatro dei burattini) e maschera tanto cara alla tradizione napoletana. Tra le varie ipotesi -che vanno da chi la fa derivare da “Pulcinello”, piccolo pulcino, dato il naso adunco; a chi lo identifica con Puccio d’Aniello, il contadino di Acerra, che si unì come buffone ad una compagnia di girovaghi; fino a chi gli attribuisce le sembianze di Maccus, servo dal naso lungo e dalla faccia bitorzoluta (personaggio del IV secolo a.C. delle Atellane romane); – Jury Monaco sceglie il Pulcinella che nasce, nella seconda metà del Cinquecento, dalla penna e dalla creatività dell’attore-commediografo Silvio Fiorillo, mantovano d’adozione ma di origini capuane, già famoso con il personaggio di Capitan Matamoros. Centrale è l’incontro fortuito di Fiorillo, durante una tournée a Napoli, con Mariotto Policenella, goffo falegname, che ispira l’intraprendente attore e gli fa mettere in scena, nel 1609  per la prima volta, il personaggio di Pulcinella. Il resto lo fa la straordinaria capacità interpretativa di Jury e il suo modo unico di accompagnare con mimiche ed espressioni facciali comiche i personaggi che di volta in volta si diverte ad inscenare.

Si prevede, dunque, una serata dell’Immacolata all’insegna della risata e del divertimento.

L’ invito a venire a teatro è rivolto allora a tutti e come dice sempre il Direttore artistico Gianfranco Tecchia: “Non mancate e ricordate che l’appuntamento con il teatro è un appuntamento con la cultura”.

Per i biglietti rivolgersi al Cast Artistico oppure Cartoleria Sopra Le Righe, Edicola 2G, Caffè in Piazza, Cartolibreria Ape Maia.

Maria Gravina

[the_ad id=”13219″]

[the_ad id=”19973″]