Capua. La Notte Nazionale dei Licei, il Garofano mette in scena la mitologia greca

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Il 13 gennaio è la Notte Nazionale dei Licei Classici. I docenti del liceo Classico del “Garofano” hanno curato le performance dei ragazzi che mettono in scena vari quadri tratti dai classici dell’antica Grecia. Un lavoro perfetto, fatto di pazienza ma anche di tanto amore per l’arte classica. Un lavoro svolto a latere dell’orario scolastico, con una sola gratificazione: voler trasmettere l’amore per lo studio della cultura, dei costumi e dell’arte della Grecia antica. Cultura vecchia di millenni, ma giovane ed attuale ancora oggi.

La “Notte Nazionale” dei licei classici, giunta alla terza edizione, si svolgerà venerdì 13 gennaio dalle 18 alle 24 in contemporanea con altri 320 licei in Italia. “Rappresenta un impegno per dimostrare che il Liceo Classico è un indirizzo di studi vivo, attuale, interessante, affascinante e coinvolgente” ci dice il dirigente scolastico Giovanni Di Cicco “un indirizzo di studi oggi attuale più che mai, che si adegua ai tempi, per offrire ai giovani gli studi classici con strumenti attuali e tecniche moderne.”

Il programma della serata ha visto coinvolti tutti i docenti del Liceo classico del “Garofano” che hanno dato vita ad un programma in due per una no-stop di immersione nella recitazione e nell’arte del mondo classico.

La prima parte, denominata “Orfeo ed Euridice”, inizia con la proiezione in simultanea di un video comune a tutti i licei aderenti; poi l’ingresso dei tedofori e l’accensione della fiamma. A seguire il saluto del Dirigente Scolastico prof. Giovanni Di Cicco e poi il lavoro encomiabile svolto dai ragazzi e dai docenti. Primo quadro la drammatizzazione del mito di Teseo ed Arianna a cura della professoressa Irene de Nuccio (Esibizione di Carol Rinaldi in “Che farò senza Euridice” di Christoph Willibald Gluck). Ludovica Papararo interpreta “Euridice” di Roberto Vecchioni.

A seguire la recitazione tratta da “L’Inconsolabile”, uno dei “Dialoghi con Leucò” di Pavese e da “Il ritorno di Euridice” di Bufalino, nella rielaborazione della professoressa Roberta Albanesi.

A seguire la libera interpretazione della poesia di Alida Airaghi “Euridice” sulle note del brano musicale “Dancing” di Elisa a cura della professoressa Franca Gravina; “Orfeus” di David Silvian a cura della professoressa Adalgisa Petrella; Ludovica Papararo canta “Orfeo” di Carmen Consoli; esibizione di ballo can-can dall’operetta “Orphee aux enfers” di Offenbach; sfilata delle divinità dell’Olimpo a cura delle professoresse Roberta Albanese e Daniela Aufieri. E per chiudere la prima parte la visita ai laboratori di cucina a cura della professoressa Milena Cantiello e di bellezza a cura della professoressa Alessia Ventriglia.

La seconda parte, dal titolo “Teseo e il Minotauro”, inizia con la “Drammatizzazione del mito di Teseo e il Minotauro” a cura delle professoresse Roberta Albanesi e Daniela Aufieri.  A seguire “Il Minotauro” di F. Durrenmatt a cura della professoressa Stefania Carotenuto; “La casa di Asterione” di Jorge L. Borges a cura del professore Giuseppe Nardiello; Esibizione di ballo, sulle note di “Experience” di Ludovico Einaudi; “Il lamento di Arianna” dal carme 64 di Catullo a cura delle professoressa Stefania Carotenuto e del professore Giancarlo Bova. E per concludere “Il lamento di Danae” di Simonide a cura del professore Giuseppe Nardiello.

Soddisfatto il dirigente Giovanni Di Cicco: “Una notte nazionale in contemporanea in 320 Licei classici italiani, per promuovere, ma anche per difendere la cultura classica nelle sue infinite declinazioni. E’ la “Notte dei Licei classici”: una notte fatta di letture di alto livello, musica, testi recitati, mostre e proiezioni, perché il liceo classico è vivo più che mai.”

Il Liceo “Garofano” sfata anche il pregiudizio che vuole che ad insegnare le lingue classiche siano chiamati docenti preparatissimi, ma a fine carriera. Al “Garofano” l’insegnamento delle lingue classiche è affidato ad una equipe di docenti giovani, motivati, all’altezza del compito affidato, preparati, professionali, competenti, simpatici e, cosa importante, amati ed apprezzati da tutti gli studenti.

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