
SANT’ARPINO – Il Movimento femminile “Noi donne prima di tutto“, guidato da Iolanda Boerio, in collaborazione con il centro antiviolenza “Noi voci di donne“, promuove un importante momento di sensibilizzazione e confronto sul tema della violenza di genere. L’appuntamento è per domenica 3 dicembre 2023, alle ore 10:00, presso la Sala Busti del Palazzo Ducale di Sant’Arpino, dove sarà presentato il libro “Vittima per amore“, scritto da Pina Farina.
Un evento per accendere i riflettori sulle vittime
L’incontro, moderato dall’avvocato Maria Amodeo, sarà aperto dall’intervento di Iolanda Boerio, promotrice dell’iniziativa, seguita dai saluti del sindaco di Sant’Arpino, Ernesto Di Mattia, e di Don Michele Manfuso, Amministratore parrocchiale della Chiesa di S. Elpidio V. Parteciperà inoltre l’On. Giuseppe Bicchielli, membro della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle Mafie, che porterà una riflessione istituzionale sull’importanza di contrastare ogni forma di abuso e violenza.
Una tavola rotonda con esperti e protagonisti
Al centro del dibattito ci saranno gli interventi di personalità autorevoli:
Pina Farina, autrice del libro e Presidente di “Noi voci di donne”;
Sandra Lotti, Giudice Onorario presso il Tribunale di Napoli;
Franco Piccirillo e Italia Crispino, avvocati penalisti con esperienza nel supporto alle vittime di violenza;
Maria Debora Belardo, Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Rocco – Cav. Cinquegrana”.
Le letture di Angela Olino e Concetta Chiariello accompagneranno l’incontro, dando voce ad alcune pagine significative del libro, che affronta con delicatezza e profondità il dramma delle vittime di abusi.
Un momento di solidarietà e consapevolezza
L’iniziativa, come spiegato da Iolanda Boerio, nasce dalla volontà di andare oltre le celebrazioni formali del 25 novembre, per costruire una rete concreta di solidarietà e buone pratiche: “Questo evento, partendo dal libro di Pina Farina, vuole proporre un modello di impegno reale, in grado di offrire risposte tangibili alle donne in difficoltà. Troppe volte i messaggi legati alla giornata contro la violenza rischiano di essere inefficaci o, peggio, controproducenti per le vittime.”
Boerio ha sottolineato che la lotta alla violenza non può prescindere dall’intervento di professionisti competenti e sensibili: “Per aiutare davvero chi soffre, occorre un supporto specialistico capace di comprendere e accompagnare le vittime verso una rinascita.”
Un lavoro di rete per il cambiamento
Alla tavola rotonda prenderanno parte rappresentanti del mondo del sociale e responsabili di case protette, che condivideranno esperienze e proposte per rafforzare le reti territoriali di sostegno. Un’occasione per riflettere, agire e costruire insieme un futuro libero dalla violenza, ispirato ai valori di solidarietà e rispetto.































