
Amore, prostituzione, immigrazione e guerra, sono alcune delle tematiche affrontate nell’album di Tommaso Primo, cantautore napoletano. La presentazione dell’ultimo lavoro discografico ‘Fate, sirene e samurai’ è avvenuta oggi pomeriggio presso la libreria Spartaco di Santa Maria Capua Vetere, da sempre impegnata nella promozione di iniziative culturali, dando la possibilità agli artisti di esprimere la loro arte.
Il disco racconta dieci storie moderne, come se fossero delle vere fiabe. Il singolo che ha introdotto l’album è stato Prayer for kumbaya, di cui è stato pubblicato anche il videoclip, tanto atteso e gradito dai fan di Tommaso. Tema principale della canzone è l’immigrazione, una tematica tanto attuale quanto problematica.
La canzone, invece, che ha destato più curiosità è ‘Flavia e il Samurai’, che è stata dedicata alla ragazza di cui il cantautore è profondamente innamorato. Una dedica che ricorda il dolce stil novo per la sensibilità e il romanticismo che trasmette.
Il sentimento che traspare da tutte le tracce sonore è la speranza e la gioia, gioia come il singolo che l’ha reso noto.
Nel disco sono presenti tre collaborazioni: ‘Neapolitan Love Stories’ in sinergia con Fede’N’ marlen; ‘Stella’ con Denise e ‘Bumba Meu Boi’ con Dario Sansone.
“Oggi la scena napoletana – ha dichiarato Tommaso Primo – sta rinascendo, mettendo la nostra lingua, il nostro dialetto al centro. Ognuno col suo pubblico e col suo genere, ognuno trasmette ciò che sente. Io vorrei che le mie canzoni emanassero speranza, voglia di andare avanti, di trovare sempre un modo per sorridere e combattere le avversità della vita”.
La prima canzone che l’autore 25enne ha scritto è stata composta a 18 anni, da lì una scalata al successo arrivando all’ultima data del tour a Napoli dove ci fu sold out con più di 800 persone.
Un grande contributo è stato dato dallo speaker radiofonico di Radio Prima Rete, Raffaele Calvanese, che conduce attualmente il programma OtherSide.
“L’abbiamo conosciuto – ha dichiarato Calvanese – in occasione della sua partecipazione alla nostra radio, dove aveva vinto un contest col singolo ‘Gioia’. Siamo rimasti in contatto con lui e aspettavamo con ansia il suo ultimo lavoro discografico. Appena pubblicato, è venuto in radio come ospite e abbiamo voluto attraverso questa presentazione diffondere il suo lavoro anche al pubblico casertano, uscendo dal contesto radiofonico. Sono mesi che mi sono specializzato nella musica emergente locale, abbiamo stilato anche una classifica Km zero dove ci occupammo di 12 dischi appunto di ragazzi emergenti”.

































