Movida Violenta, Tresca: subito un confronto con le associazioni dei commercianti



Comunale: disagio valoriale da affrontare anche con presidi fissi delle forze dell’ordine

«Non è possibile pensare di risolvere questo delicato problema solo con un aumento della presenza delle forze dell’ordine. Oltre a rafforzare i controlli è necessario capire come intervenire per meglio prevenire queste esplosioni di violenza individuandone le cause sicuramente acuite dal periodo pandemico che stiamo lentamente lasciandoci alle spalle», così Enrico Tresca, segretario cittadino del Partito Democratico sugli episodi di violenza che hanno funestato la movida dello scorso weekend.

«Questi episodi vanno affrontati su un duplice piano: sociale e valoriale da un lato, perché chi compie azioni del genere sicuramente è vittima di un disagio in questo senso, e di controllo del territorio dall’altro, facendo lavorare in maniera sinergica le forze dell’ordine e gli uomini della polizia municipale anche con presidi fissi supportati da un adeguato sistema di videosorveglianza. La movida rappresenta un serbatoio economico importante per Caserta e non possiamo pensare di poterlo perdere», spiega Giovanni Comunale, consigliere comunale del Partito Democratico.

Il segretario del Partito Democratico annuncia anche un confronto, a breve, con le associazioni dei commercianti per capire, da chi conosce bene pregi e difetti della movida, le iniziative da prendere nel breve, nel medio e nel lungo termine.

«È necessario che la politica si confronti in maniera immediata con gli operatori commerciali che già vivono un momento complesso e che non possono permettersi di trovarsi di fronte ad un’altra emergenza», conclude Enrico Tresca.