
Stamattina i Carabinieri di Caserta nelle province di Caserta, Napoli, Avellino, Benevento eMilano, hanno eseguito 26 provvedimenti cautelari, nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione, alla frode informatica e all’utilizzo indebito di titoli di pagamento.I militari dell’Arma stanno altresì procedendo all’esecuzione di perquisizioni domiciliari e notifica dell’avviso di conclusione indagine nei confronti di ulteriori 19 indagati.
L’indagine ha consentito, tra l’altro, di individuare un sodalizio criminale, composto prevalentemente da cittadini italiani,dediti alla clonazione di carte di credito intestate a soggetti stranieri, tramite siti internet illegali.
L’indagine è stata avviata sulla base della denuncia presentata da Istituto di Credito con sede in Caserta relativa a transazioni sospette, eseguite dalla titolare di un esercizio commerciale di Caserta attraverso l’utilizzo di una carta di credito statunitense, ritenuta clonata dal servizio antifrode dell’istituto stesso. L’attività investigativa ha permesso di individuare un sodalizio criminale, composto prevalentemente da cittadini italiani dimoranti tra le province di Napoli e Caserta, dediti alla clonazione di carte di credito intestate a soggetti stranieri, dei cui dati anagrafici – tramite siti Internet illegali – riuscivano ad impossessarsi. E’ stato, inoltre, possibile accertare come alcuni degli indagati, al fine di ottenere il rilascio di POS e carte di credito, avevano avviato attività commerciali utilizzate esclusivamente per effettuare transazioni in frode di ingenti somme di denaro.
































