
Sindacato azzurro aderente al sindacato FILP, Giuseppe Cristiano – Walter Celestino – Enzo Guidotti – Salvatore Ronghi – Ettore Casinelli dichiarano quanto segue:
“Mentre i comuni hanno utilizzato precedentemente i LAVORATORI dei consorzi di bacino della regione Campania a costo zero, ma retribuiti dalla regione Campania tramite banca d’Italia, questi lavoratori assunti in forza ai 18 consorzi di bacino della Regione Campania.
È da precisare anche che i veri legittimi assunti tramite opcm 2948 /99, con i criteri della novella legge 56/87 pubblico impiego, si sono visti sottrarre il posto di lavoro da lavoratori assunti dopo il 2002.
Addirittura per ottemperare al sistema clientelare e politicante si riscontra che sono state effettuate assunzioni dall’anno 2002 al 2015 circa, presso le società partecipate costituite dagli stessi consorzi di bacino della regione Campania.
Quindi riscontriamo che la legge 26/10 e legge regionale n. 5/2014 e legge regionale n.14 del 2016, sono servite in via definitive per ottemperare alle assunzioni clientelari effettuate dal 2002 al 2015 circa.
Addirittura da una attenta lettura si è riscontrato che i lavoratori dei consorzi in merito alla collocazione disciplinata dal dlgs 267/00, non fossero collocati.
La beffa sta proprio nei corsi di formazione cub, e progetto sensibilizzazione.
Purtroppo dovevano giustificare tutte le ditte private, particolarmente quelle di Salerno, Benevento, Caserta, Avellino e Napoli.
Le Societá provinciali, prendiamo in esempio quella di Salerno, i cui dipendenti ASER si sono salvati tramite un passaggio di cantiere presso ecoambiente spa di Salerno, i lavoratori ASER furono licenziati.
Chi ha concesso quanto?
Consorzio Salerno 2 che si aggiudicò gara di appalto discarica San Tammaro in provincia di Caserta.
Questa è la storia triste del consorzio Cub., chissà se ha partecipato o non partecipato alla gara di appalto, da un riscontro si nota che i dipendenti Cub avanzano circa cinque anni di mensilità.
Mentre per i dipendenti del Consorzio di bacino salerno 2, che si aggiudicò gara di appalto discarica San Tammaro, i propri dipendenti avanzano circa 2 mensilità arretrate forse gennaio 2018.e dicembre 2017.
Mentre per i dipendenti del consorzio Salerno 4 l’impianto costruito con i fondi della comunità europea resta chiuso da 4 anni circa, la società partecipata da una attenta lettura lista ha effettuato assunzioni dall’anno 1/1/2009 al 2014 circa, una società che dovrebbe essere messa in liquidazione
Gli automezzi affidati dalla regione Campania per il consorzio Salerno 4 che fine hanno fatto? chi li utilizzava?
L’impianto degli inerti del consorzio di bacino salerno 4 che fine ha fatto?
È partito o non è mai partito?
Mentre per il consorzio Salerno /3 stessa Storia per le assunzioni, discariche, etc,
L’impianto di Polla che fine ha fatto costruito con i fondi della comunità europea?
La società ERGON partecipata del consorzio Salerno 3 dovrebbe essere messa in liquidazione.
Mentre per il consorzio Salerno /1 la Situazione è delicatissima
Il comune di Cava de Tirreni,il comune di Nocera quanto devono al consorzio Salerno 1?
Situazione delicatissima delle assunzioni.
Le Discariche etc chi le gestisce?
Gli impianti dei consorzi della provincia di Salerno chi li gestisce?
Igiene urbana? Sarim? Le n. 4 partecipate della provincia di Salerno?Consorzi n. 4 della provincia di Salerno?Iso ambiente? Nappi sud? Sele sele ambiente spa? Aser? Gesco? Società ecoambiente spa legge 26 /10,,) arechi multiservizi spa, Salerno Pulita, Gesema, discariche dlgs 36/2003,dlgs 152/2006, OPCM 2948 /99,legge regionale n. 14 del 2016, legge 26 /10, assunzioni anno 2001/2008,legge regionale n.4 del 2007,legge regionale n.4 del 2008,legge n. 1/13, legge regionale n. 5 del 2014, dlgs 22/97,legge regionale n. 10/93.
Di seguito il comunicato stampa del segretario regionale del Sindacato azzurro Cristiano Giuseppe
“Questa e l’ennesima vergogna che si perpetua ai danni dei lavoratori dei consorzi di bacino. Il comune di Caserta ha indetto assunzioni come si evince, senza bando concorsuale perche siamo sempre alle solite amici degli amici e clientelismo puro.
Visto che la legge regionale sancisce drasticamente il divieto di assunzioni e visto che se non si ottempera la Regione Campania dovrebbe commissariare il comune inadempiente nominando un commissario ai sensi dell’art 24 della legge regionale 5 mod.in legge 14 / 2016. sicuramente non si fara come di fatto non si e mai fatto niente per tutelare i nostri diritti.
Allora la domanda sorge spontanea: chi ci tutela? visto che nessuno fa niente e ognuno pensa ai cazzi propri. Ci hanno portato a dopo l’elezioni per attuare il piano straordinario fino ad allora senza soldi; di preciso non sappiamo quando ci sarà l’ultimo incontro per definire i criteri ed altro che dobbiamo ancora chiarire con la Regione per avere risposte convincenti e mi fermo qui. Io dico e sono convinto che, la vertenza se non la chiudiamo tutti insieme saremo e rimarremo sempre oggetto di scambi come si e fatto fin’ora senza alcuna tutela perchè si e già attuato il si salvi chi può.
Organizziamoci e scendiamo in piazza noi abbiamo bisogno di risposte certe del nostro futuro viceversa la conclusione la conoscete tutti” .































