
[adrotate banner=”17″]
Pomeriggio da ricordare per il dirigente scolastico, professoressa Silvana Decato, per le docenti Zona e Merola, unitamente agli alunni dell’Ites Leonardo da Vinci di Santa Maria Capua Vetere, autori del progetto che ha permesso la costruzione a Koungheul, in Senegal, di un pozzo che sarà di fondamentale importanza per la missione diretta dai padri Oblati di Maria Immacolata. Mattatrice del pomeriggio, al Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi, il dirigente scolastico che in ottemperanza con quanto previsto dalla Legge 107, ha dato un impulso innovativo alle attività scolastiche, coniugandole con le opportunità formative che l’istituto è in grado di offrire.
Ed infatti la scuola di Via Santagata è una continua fucina di progetti, di manifestazioni ed eventi che coinvolgono ininterrottamente gli studenti. Nello specifico il preside Silvana Decato ha sottolineato come ha voluto fortemente questa iniziativa, ne ha approvato l’idea della docente Enza Zona e della sua collaboratrice Maria Teresa Merola, ha incoraggiato gli alunni protagonisti e ha indirizzato il tutto secondo criteri opportuni per portarlo a compimento.
A rendere omaggio alla realizzazione dell’opera è intervenuta il vicesindaco di Santa maria Capua Vetere Assunta Amelio che ha espresso la sua enorme soddisfazione sia a livello personale “sono nata e cresciuta nel mondo del volontariato” – ha detto, oltre che come istituzione. “La città è orgogliosa del vostro progetto – ha affermato rivolta agli alunni – e io vi ringrazio personalmente perché avete colto in pieno il senso della vostra iniziativa: donare è facile, ma donarsi è ancora più bello”.
Era presente in sala, con due confratelli, padre Adriano Titone, già responsabile della missione senegalese interessata che ha ringraziato tutti ed ha illustrato, attraverso le immagini provenienti da Kaungheul, passo dopo passo la costruzione del pozzo. Nel prossimo mese di novembre le professoresse Zona e Merola saranno in loco per l’inaugurazione della preziosa struttura. “La stagione delle piogge ha interrotto i lavori – ha affermato ridendo padre Adriano – chissà se l’ultimo metro da scavare per raggiungere il livello dell’acqua sarà effettuato proprio dalle vostre abili docenti”.
Altro momento topico del pomeriggio è stata la seconda parte, quando la professoressa Decato ha smesso i panni di preside per indossare quelli di concertista, esibendosi in una applauditissima performance a quattro mani col Maestro Maria Teresa Roncone in brani di Mozart, Moszkowski, Caikovskij, Astor Piazzolla e Joplin. D’obbligo e convinta l’ovazione da parte dell’uditorio del Salone degli Specchi, con lo stesso dirigente scolastico che ne invocava, con ampi cenni di assenso da parte del vicesindaco, la restituzione alla musica a beneficio della cittadinanza.
[the_ad id=”13219″]
[the_ad id=”19973″]





































