
“Il territorio di Galluccio è pronto a raccogliere i frutti di ciò che negli anni abbiamo faticosamente seminato. Ne è una dimostrazione la rassegna di vini di Galluccio e di Terra di Lavoro diventata un punto di riferimento nel panorama enologico nazionale. La presenza dei nostri soci, che espongono numerosi alla rassegna, testimonia che l’impegno e la devozione impiegati nel costruire un legame forte con il territorio, spesso vengono ripagati. Il comune di Galluccio continua ad essere un polo della qualità enologica”
Così il presidente della BCC Terra di Lavoro, Valentino Grant, parla della grande partecipazione dei soci della banca alla 43esima sagra dell’uva di Galluccio iniziata lo scorso sabato e in programma ancora nei prossimi due weekend di settembre.
L’evento, in programma anche nei prossimi due weekend, nella frazione di San Clemente, punta a valorizzare l’antica tradizione enologica locale. Tantissimi gli appuntamenti tra degustazioni assistite da sommelier, incontri tematici, percorsi degustativi itineranti, quattro postazioni gastronomiche, spettacoli musicali dal vivo e la sfilata dei carri allegorici e cortei in maschera.
Appuntamento sabato 22 settembre presso il palazzo M. Seccareccia, con la presentazione di varietà gastronomiche, a cura dello chef Arcangelo Dandini, in abbinamento alla degustazione guidata dei vini dell’area del “Galluccio DOC” cui seguirà un concerto di musica Blues. Domenica 23 sarà la volta dello chef Andrea Nacci, in accompagnamento alla degustazione guidata dei vini “Asprinio d’Aversa DOC” seguito dallo spettacolo dei Bottari della cantica popolare. Sabato 29 e domenica 30 settembre ancora degustazioni e musica con lo spettacolo conclusivo affidato all’inconfondibile sound di Enzo Avitabile.































