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La Flai Cgil, Federazione Lavoratori Agro Industria, ha indetto la quarta edizione del Premio Masslo che si è tenuto in tre giornate ognuna organizzata e strutturata in modo diverso in luoghi come Villa Literno, Città Della Scienza a Napoli e Mondragone. Questo premio è stato istituito per ricordare l’omicidio di Jerry Essan Masslo rifugiato sud africano, bracciante ucciso nelle campagne di Villa Literno il 25 agosto 1989. Vuole essere un’occasione per educare ai temi dell’accoglienza, dell’integrazione, della convivenza civile, incoraggiare al dialogo e promuovere lo sviluppo di una società fondata sul rispetto della diversità dell’immigrato e della sua cultura.
La mattinata è iniziata a Città Della Scienza con una visita guidata all’interno del padiglione dedicato alle fauna e flora marina, a seguito, si è tenuto il dibattito con tema centrale: ‘‘Migrazioni: da cosa si fugge e perché. Nuove e vecchie rotte tra accoglienza, muri e paure’’.
Presenti Don Alemanno autore del fumetto Jenus, Ivana Galli segretaria generale FLAI Cgil Nazionale e non ultima Susanna Camusso segretaria generale Cgil che hanno discusso insieme a vari alunni provenienti da tutte le scuole dalla Campania, alcuni dei quali sono intervenuti con domande mirate ed inerenti alla tematica trattata.
‘‘È diffuso in Italia il sentimento di paura e ostilità nei confronti dei migranti – afferma il rappresentante della consulta provinciale degli studenti, Alex Stefanelli – questa ostilità nasce dalla scarsa conoscenza della loro cultura e prima ancora delle reali motivazioni che spingono queste persone ad abbandonare i loro paesi. In Italia sono state istituite scuole di lingua ed associazioni che seguono legalmente i migranti affinché ci sia un corretto processo di integrazione’’.
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