Riardo. Il prof. Angelone scopre scritte del XIX secolo – Ecco le foto

Riardo – Da sempre le torri medievali e i castelli suscitano fascino e curiosità negli animi dei visitatori per le leggende e i misteri che li avvolgono: intrighi, adulteri, storie di clausura ed omicidi. Nel suggestivo borgo di Riardo sorge un castello risalente, con molta probabilità, ai Longobardi e dunque alla seconda metà del IX secolo, insomma quel periodo storico in cui i quattro figli di Landolfo, capostipite della famosa dinastia dei Castaldei nella contea e poi principato di Capua, innalzarono a difesa dello stato rocche e castelli nei punti più strategici.

Ed è proprio nella torre orientale del castello di Riardo che il professore della ‘Sun – Dipartimento di Lettere e Beni Culturali’ Giuseppe Angelone ieri pomeriggio, nel corso di una visita al piano nobile del maniero, reso fruibile di recente, ha individuato numerose scritte, pensieri e firme lasciate a partire dalla metà del secolo XIX. Nelle foto si possono scorgere, invece, altre scritte riferibili al passaggio delle truppe alleate (americane, canadesi e neozelandesi) nella prima metà del 1944.

Tra l’altro il professore Angelone non è nuovo a questo tipo di ritrovamenti: circa vent’anni fa aveva rinvenuto alcune scritte simili anche nel castello di Vairano Patenora, pubblicate poi nel libro del 1998 ‘Pietravairano. Dall’occupazione nazista alla liberazione alleata’ .

Le scritte risalenti al 1944 (in foto) furono realizzate, con molta probabilità, da alcuni soldati di passaggio nella zona tra Riardo e Vairano, e diretti verso l’area di Cassino, dove combatteranno per lo sfondamento della linea difensiva tedesca ‘Gustav’ durante la campagna d’Italia nella seconda guerra mondiale.

Rossella Papale