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Riardo – Grande successo di pubblico per la tredicesima edizione della ‘Sagra al borgo’ tenutasi nel borgo medievale di Riardo dove quest’anno è stato possibile visitare anche le stanze interne del maestoso castello, da molti anni in ristrutturazione. Alla vigilia della festa una triste notizia ha colpito la popolazione riardese, e cioè la scomparsa del parroco della città, don Tito a cui la proloco ‘Edoardo de Filippo’ ha deciso di dedicare la manifestazione.
Ogni anno un numero sempre maggiore di persone è attirato nel piccolo borgo di Riardo, paese delle acque minerali e non solo, per poter assistere alla sagra in un percorso suggestivo, ricco di storia, natura e tradizioni, e per degustare i prodotti tipici in ricordo degli antichi piatti locali come gli gnocchi cavati e il maialino nero casertano.
Hanno contribuito a conferire un’atmosfera magica al luogo anche le mostre d’arte e fotografiche esposte in varie parti del borgo, mentre la piazza è stata ravvivata dai suoni della tradizione popolare in un mix di culture e generi differenti grazie alla musica di ‘Guappecartò’ e del gruppo ‘La terza classe’.
































