Macerata Campania, domani ultimo giorno della prima edizione del Festival dei Suoni Antichi 

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Grande successo e totale partecipazione dei cittadini al Festival dei Suoni Antichi, che dal 15 settembre tra l’Area Concerti (area mercato) ed il centro storico (villa comunale) di Macerta Campania, sta dando vita ad un viaggio ideale tra le note della musica popolare delle terre del sud con 9 artisti eccezionali (Ascarimè, Voci del Sud, Salento folk group, Ass. Radici, Rareca antica, Cuore a sud di Alessandro Colemaier, Scuola di tarantelle Montemaranese, Luca Rossi, Cooperativa Aria Nuova).

Un progetto ambizioso, che nasce dall’esigenza di creare qualcosa di tangibile per valorizzare la cultura e la tradizione della musica di Sant’Antonio, il cui ritmo atavico si celebra in un evento che può finalmente rappresentare un ponte tra il passato ed il futuro, un ponte di svolta nella trasmissione di quello che può essere definito un vero e proprio sapere.

Questo festival ha tutte le carte in regola per diventare un simbolo, un punto di riferimento per la musica popolare meridionale, una cassa di risonanza per far conoscere la tradizione di Macerata Campania, renderla pubblica e farla vivere nei cuori di quanti parteciperanno all’evento.

Ciò che inoltre darà senso sociale al festival, sarà l’esibizione del gruppo musicale della Cooperativa sociale Aria Nuova, composto da sei persone impegnate già da due anni in un laboratorio di musicoterapia realizzato dagli stessi membri dei Suoni Antichi nell’ambito del programma di riabilitazione psichiatrica, Progetto Meglio Insieme.  

Domani 17 settembre ultimo giorno della kermesse dalle 17.30 nella Villa Comunale con la Scuola di Tarantella Montemaranese e via in corteo verso l’Area Fiera Settimanale.

Apriranno la serata i bottari dei Suoni Antichi, seguono i ragazzi della Cooperativa Aria Nuova e chiuderà il Festival il grande Luca Rossi. A disposizione i truck con i loro eccellenti prodotti.

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