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Continua lo stato di agitazione, anzi in qualche caso le proteste simboliche dei giorni scorsi si è accentuata ancor di più in considerazione che diversi Istituti delle scuole superiori sono in regime di occupazione da parte degli studenti. Il Mattei, il Diaz ed il Giordani, tanto per citarne alcuni sono presidiati dagli studenti mentre per domani la protesta di dovrebbe estendere anche al Liceo Artistico. Differente la situazione al Manzoni, ove sono intervenute anche le forze del’ordine ma di questo ne parleremo a parte.
Il presidente ff della Provincia Silvio Lavornia induce alla calma e, pur tra le ovvie difficoltà, rassicura studenti e famiglie casertane sulle attuali situazioni circa i plessi scolastici.
“Ovviamente le difficoltà ci sono, sia dal punto di vista economico che strutturali, ma siamo riusciti a procrastinare il termine del 1 gennaio, per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica e gasolio per riscaldamento, almeno fino a marzo. Ho avuto un colloquio nei giorni scorsi un colloquio col sottosegretario Bressa per adottare un piano economico per ovviare l’emergenza. In queste ore è previsto il termine delle degenza del premier Gentiloni che dovrà dare indicazioni ai suoi collaboratori le strategie opportune. Dei 4 milioni stanziati recentemente abbiamo già dedicato il 50% alle scuole, il 27 gennaio prossimo abbiamo un consiglio provinciale in cui – nei termini e nelle forme prescritte – cercheremo di ‘squilibrare’ un bilancio per dare nuove energie ad un servizio indispensabile. Dico a tutti di stare calmi perché stiamo facendo anche l’impossibile per non penalizzare gli studenti, coi quali mi aggiorno costantemente circa le loro problematiche. Se ci saranno le condizioni giuste, quanto prima il tutto rientrerà nella normalità”.
Salvatore Orlando
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