Ogni sera, dunque, concerti jazz con le note di Head Project Trio (27 agosto), Lello Petrarca (28 agosto), Ondanueve String Quartet (29 agosto) e Leo Quartieri (30 agosto), presentazioni di vitigni casertani e, a seguire, degustazioni a cura della FISAR. E non solo.
Spazio anche alle incursioni letterarie con la presentazione del volume “Istanze Poetiche” (28 agosto, ore 18.30) di Alessia Guerriero e Paolo Miggiano con illustrazioni di Arianna e Oreste Montinaro (Terra Sominia Editore), e del volume “Il cuore ha una sola voce” (29 agosto, ore 18.30) di Gennaro del Prete.
In occasione di tutti gli eventi (con obbligo di mascherina), continuano a Carditello le visite guidate con l’Associazione culturale NarteA (dalle 18 alle 20) e le degustazioni per assaporare i prodotti genuini dello street food selezionati da Truecolors eventi.
Programma Jazz & Wine
Real Sito di Carditello 28 – 30 agosto
28 agosto 2020
Ore 18.00 – 20.00
Inizio visite guidate
Ore 18.30
Presentazione del volume “Istanze Poetiche” di Alessia Guerriero e Paolo Miggiano, illustrazioni di Arianna e Oreste Montinaro, Terra Sominia Editore
Gli autori ne discutono con
• Lucia Monaco, Assessore alla Cultura della Città di Caserta
• Antonella Palmieri, Architetto – Scrittrice
Ore 19.30
Presentazione del vitigno Galluccio a cura del Comune di Galluccio (CE) e della FISAR.
La storia del vino DOC di Galluccio ha radici molto antiche: la prima testimonianza viene fatta risalire al 1429 ad opera del famoso umanista Giannantonio Campano, allievo del cardinale Iacopo Ammannati. Questi scrisse proprio al cardinale una lettera in cui dichiarava quanto amasse il vino di questa zona e quanto fosse orgoglioso dei propri natali, visto che era originario di Cavelle, vicino Galluccio “Lì sono nato e quali siano i miei costumi ed il mio talento te lo dirà questa dolce uva che ti mando”.
A seguire degustazione con i vini delle cantine Fontana Falcone, Porto di Mola, Telaro di Galluccio (CE).
Ore 20.30
Concerto Jazz
Lello Petrarca Trio
29 agosto 2020
Ore 18.00 – 20.00
Inizio visite guidate
Ore 18.30
Presentazione del volume “Il cuore ha una sola voce” di Gennaro del Prete
Intervengono:
• Mario Senatore, Poeta
• Renato Cocozza, Pittore
• Francesco D’Alonzo, Associazione Costumi Campania Antica
Ore 19.30
Presentazione del vitigno Asprinio d’Aversa a cura della cantina Magliulo e della FISAR.
Molte sono le ipotesi delle origini di questo “grande piccolo vino” come lo definì lo scrittore Mario Soldati. Fonti non ancora accertate raccontano di Louis Pierrefeu, cantiniere di corte di Roberto d’Angiò, il quale individuò nei dolci declivi vicino Aversa il suolo ideale per impiantare le viti capaci di assicurare alla corte normanna una riserva di spumante sostitutiva dello Champagne. C’è invece chi lo associa al volere di re Luigi XII di Valais il quale, giunto nella nostra penisola, importò dalla Francia una certa quantità di vitigni che, impiantati nelle terre del Casertano, produssero l’Asprinio. Anche la moglie di Gioacchino Murat, Carolina Bonaparte, pare ne rimase stupita tanto da scrivere una lettera al marito lodandone le pecurialità. Storia e leggende a parte, resta il fatto che l’Asprinio è uno dei vini più importanti di Caserta e provincia, per via delle spettacolari viti maritate ai pioppi (reminiscenze etrusche) e dell’aspetto organolettico distintivo e inconfondibile, caratteristiche notate ed apprezzate dai Borbone.
A seguire degustazione con i vini della cantina Magliulo, Frignano (CE)
Ore 20.30
Concerto Jazz
Onda Nueve String Quartet
30 agosto 2020
Ore 18.00 – 20.00
Inizio visite guidate
Ore 18.30
Dibattito: “Il vino Pallagrello nelle terre di Carditello”
Intervengono:
• Jolanda Capriglione, Presidente Centro Unesco Caserta
• Giuseppe Chillemi, Vigne Chigi
Ore 19.30
Presentazione del vitigno Pallagrello Bianco e Nero a cura della cantina Vigne Chigi di Capua
“U pallarell” nome dialettale del Pallagrello, come tutti i vitigni campani pare sia stato portato dai Greci; conobbe tuttavia il massimo splendore durante la seconda metà del XVIII secolo, sotto il regno di Ferdinando IV di Borbone, che giudicò le due tipologie di Pallagrello (all’epoca chiamati piedimonte rosso e piedimonte bianco perché si pensava fossero originari di Piedimonte Matese) come le uniche due varietà campane degne di figurare nella magnifica e famosa Vigna del Ventaglio di San Leucio di Caserta, un esteso vigneto a semicerchio con dieci raggi, destinati alle dieci varietà più prestigiose del Regno delle Due Sicilie. Questo vino non mancava mai sulla tavola dei pranzi di corte: il Re Ferdinando era difatti assai colpito dall’ebbrezza che donava e non perdeva occasione di offrirlo soprattutto agli ospiti francesi al posto dei loro vini già allora molto famosi.
A seguire degustazione con i vini dell cantina Vigne Chigi di Capua (CE).
Ore 20.30
Concerto Jazz
Leo Quartieri Quintetto
⚠️ Ingresso, card e prenotazione (consigliata ma non obbligatoria)
📞 339.6861632
📞 0823.354433
💰 Ingresso 5 euro
💳 Ingresso gratuito per i possessori della card #MyCarditello, studenti under30, diversamente abili con accompagnatore ed over65