
Subito dopo il nubifragio di ieri pomeriggio abbattutosi su Caserta, sulle pagine di Facebook è stata pubblicata una foto dell’ ex Macrico, da cui escono delle strane fumarole. Qualche abitante abusivo? o una reazione chimica per i cumuli di rifiuti nel sottosuolo? La domanda del gruppo social #Casertaè, da cui la notizia è trapelata nasce spontanea: che cosa potrebbe essere? Non sarebbe il caso di verificare facendo dei carotaggi in alcune zone dell’ ex Macrico per verificare se effettivamente le carte confermano la prima bonifica nel 2005 e l’ ultima invece effettuata qualche mese fa dopo un incendio divampato in un’ area della vasta proprietà dell’ Istituto Diocesano di Sostentamento del Clero? Queste fumerole secondo alcuni residenti della zona non sono sporadiche ma sono frequenti. Le associazioni che cosa hanno fatto? l’ interesse del Macrico è servito solo a portare consensi elettorali ad alcuni “personaggi”? o è servito solo a vedere un Macrico “verde” solo in superficie? Vogliamo andare in profondità? Invitiamo dunque la futura amministrazione e l’ Istituto Diocesano di Sostentameto del Clero a verificare queste fumarole effettuando più carotaggi in determinati punti dell’ ex Macrico per evitare un disastro ecologico valutando se ci sono ancora infiltrazioni di amianto, oli esausti e idrocarburi nel sottosuolo.
































