Caserta, Le voci e le ragioni dei commercianti contro l’attuale Ztl

Ztl. I commercianti del centro ripartono in quarta tra novità e qualche deja vù

Dunque dove eravamo?

Facciamo subito un passo indietro, giusto di qualche annetto fa..La ztl ha fallito fin da subito in quanto ha congelato l’area del centro spingendo molti potenziali visitatori a indirizzarsi in altri luoghi del commercio agevolmente serviti dalla sosta e senza alcun pericolo di prendere contravvenzioni e si è rivelato solo un formidabile collettore di introiti per l’amministrazione neppure reimpiegati a favore del centro storico e della sua fruibilità.

“Ricongelare la ZTL”

La richiesta di oggi è dunque quella di sospendere momentaneamente l’impianto della ztl, che ha dimostrato essere un implacabile sistema di deterrenza all’ingresso del centro storico e nel contempo facile miniera d’oro per il Comune e riaprire le arterie interessate chiedendo la presenza di piu vigili per evitare parcheggi selvaggi.

Un corso  ridotto a strada con tante vetrine vuote è un esempio eclatante di fallimento anche delle scelte sul traffico e circolazione.

Una piccola delegazione già ieri mattina si è presentata al comune di Caserta con la speranza di essere ricevuta dal sindaco, che invece per troppi impegni in agenda ha rimandato l’incontro a mercoledi pomeriggio.

Presenti il proprietario del “corso trieste restaurant” Antonio De Lucia; Carbone della gioielleria “Oro” e Luca Chiorri sostenuti da Ciro Guerriero, non più in veste di delegato Ascom (ma questa è un’altra storia).

Secondo quest’ultimi la misura delle Ztl rappresenta il culmine di questo fallimento amministrativo rendendo sempre piu’ invivibile Caserta che la sottrae ai suoi residenti e agli abitanti originari. 

“Vogliamo continuare a vivere e lavorare nel centro, il provvedimento delle Ztl invece di garantire una maggiore vivibilita’ e sicurezza del centro storico lo toglie a chi ci e’ nato, ci vive e ci lavora”, dicono alcuni commercianti. Anni fa ci hanno raggirato con la scusa di un miglioramento del volto della citta’ e della qualita’ della vita – denunciano – “ e invece la Ztl si è rivelata solo un modo per fare cassa”.