
É trascorso quasi un anno dalla riqualificazione del sottopasso di via Acquaviva ad opera del Comitato Città Viva, dei ragazzi del Liceo Artistico San Leucio, dei bambini dell’ I.C. Ruggiero e di diversi cittadini attivi. Purtroppo il degrado persiste ancora. Nonostante il Comune abbia speso 10.000 Euro di lavori di ristrutturazione, gli interventi sono stati lasciati incompiuti (ad esempio i tombini non sono mai stati liberati e sostituiti, non è stata montata la tanto richiesta canalina per il trasporto delle biciclette). Nessuno si è più occupato del’apertura e chiusura del sottopasso, né di svolgere dei semplici lavori di manutenzione per evitare che tutto il lavoro fatto andasse perduto. A questo si aggiungono atti di vandalismo mirati a rovinare ciò che era stato costruito come per esempio l’unico foglio di sughero lungo la parete del corridoio del sottopasso, che qualcuno ha pensato “bene”di poter strappare.
Fortunatamente al Comitato Città Viva non manca la fantasia e ha ricostruito il foglio con l’aiuto dei ragazzi dell’officina creativa trasformandolo nella “Bacheca della città a pezzi’, fruibile da tutti per mettere annunci, avvisi, informazioni e notizie.
Intanto il Comitato Città Viva ha inviato al comune una lettera con la richiesta di urgenti lavori di manutenzione al sottopasso di Via Acquaviva.
Ecco la lettera inviata al dirigente dei lavori pubblici Marcello Iovino e alla Commissaria Prefettizia Maria Grazia Niccolò





































