
Domenica 9 ottobre 2016 l’Archivio di Stato di Caserta aprirà le sue porte, dalle 9,00 alle 13,00, per ricordare l’artista casertano Andrea Sparaco. A cinque anni dalla sua scomparsa amici e compagni uniranno i loro ricordi agli interventi di chi ha studiato la sua produzione artistica. Alle 10,30 il direttore dell’Archivio darà inizio ai lavori della giornata di studi, con i contributi scientifici del Prof. Giorgio Agnisola, critico d’arte e docente presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale: “Andrea Sparaco e le sue “macchini inutili”; la Dott.ssa Paola Broccoli, dottoranda di ricerca presso l’Università degli Studi del Molise: “Andrea Sparaco e la modernizzazione di Terra di Lavoro”; – Prof.ssa Jolanda Capriglione, docente di Estetica presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale della Seconda Università degli Studi di Napoli, “Memorie di carta, di carte e altre storie”; il Prof. Nicola Magliulo, docente di Filosofia presso il Liceo L. A. Seneca di Bacoli: “I pizzini dell’anima”; la Prof.ssa Gaia Salvatori, docente di Arte Contemporanea presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Seconda Università degli Studi di Napoli: “Come e perché ricordare”. Verrà inoltre inaugurata una mostra documentaria e iconografica con le opere di Andrea Sparaco donate all’Archivio di Stato di Caserta, insieme all’archivio, dall’amico on. Paolo Broccoli.

































