Caserta. Cala il sipario sul sit in del Manzoni, domani altre scuole potrebbero seguire l’esempio

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Anche oggi la tensione si tagliava a fette nelle scuole dela provincia, dove il comitato di studenti organizzati sta portando a conoscenza dell’opinione pubblica le criticità degli istituti. Ma c’è un piccolo spiraglio che apre alla regolarizzazione. Tra gli istituti più numerosi c’è il Manzoni dove stamattina un piccola percentuale di studenti ha ancora manifestato nell’atrio e nello spazio antistante il plesso. Gli altri, in gran parte, hanno svolto regolarmente le lezioni, anche quelle programmate per il pomeriggio. Alla fine, dopo un nuovo incontro con la dirigente scolastica professoressa Adele Vairo, anche i dimostranti hanno deciso di porre fine alla protesta, tornando a casa al termine delle elezioni e interrompendo così l’agitazione dei giorni scorsi. Quello che hanno voluto evidenziare è che non hanno protestato contro la loro scuola né tanto meno sono ricorsi all’assemblee unicamente unicamente per marinare le lezioni, bensì per richiamare l’attenzione sulle problematiche con le quali sono costretti a convivere, problematiche che troveranno – se troveranno – le soluzioni in altri ambiti e con tutt’altre forme di proteste. Non è escluso che altri istituti, sull’esempio del Manzoni, già da domani possano riprendere le loro normali attività. Ci giungono notizie che dal Diaz i rappresentanti di istituto avrebbero deciso di continuare la loro lotta solo in nome dell’unanimità.

Visibilmente soddisfatti dell’epilogo della vicenda del Manzoni sia gli studenti, sia le famiglie e per ovvie ragioni il corpo docente che, benché solidale con l’azione, ha suggerito, presidenza in testa, di trovare altre soluzioni al problema senza andare ad intaccare la preparazione e la formazione scolastica.

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