Caserta. Ancora un mese e poi lo Jarmusch chude i battenti dopo 18 anni

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Il 31 ottobre, dopo diciotto di anni di stupenda  attività culturale,  ed artistica,  lo Jarmusch chiude i battenti, salutando  la  città di Caserta.  La notizia, ha colpito amaramente tutti  gli assidui frequentatori del club. La triste notizia   è stata annunciata nella giornata di ieri.  Il mese di ottobre sarà l’ultimo mese di eventi  per il locale di via Battisti,  l’unico della provincia  di Terra di Lavoro ad aver ospitato musicisti, seminari, cineforum,  concorsi  poetici  di  fama internazionale, mostre di pittura . Tutti questi eventi  hanno contribuito  assiduamente  alla diffusione  di nuove  realtà artistiche ancora sconosciute. Lo Jarmusch,  nasce il 12 giugno 1998, ha ospitato esibizioni live di  artisti di grande spessore, rendendo Caserta un centro culturale  in cui l’arte ha unito senza discriminazioni  ed appassionato, il cuore di qualsiasi spettatore presente all’interno del locale.  Dal rock al blues, dal punk al jazz fino ad arrivare agli eventi della conoscenza della lingua araba con l’associazione <Araboce> della presidentessa Chiara Costanzo. Ricordiamo ancora lo spettacolo della danzatrice del ventre Yasmin Dell’Aquila, ed  il concerto della testimonial e presidentessa del Movimento Internazionale della Pace Agnese Ginocchio. Il  locale di Sossio Lupoli ha creato spettacoli,  ed eventi  non solo musicali, che in questi anni hanno abituato la città ad un nuovo modo di apprendere il vero senso dell’arte.  Dopo lo strepitoso  successo ottenuto il 30 settembre, con l’esibizione di “Shanna Waterstown” voce fantastica  che ha dato inizio ai  concerti importanti  come quelli di James Brown, e Buddy Guy, l’idea di una chiusura definitiva non viene ancora accettata dai fans del locale di via Battisti.

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