Casagiove Cardioprotetta, l’entusiasmo della vicesindaco Savignano: “Progetto molto ambizioso. Grande successo per i corsi con tanti iscritti”

Il progetto “Casagiove cardioprotetta” è uno degli argomenti su cui l’Amministrazione Comunale di Casagiove crede ciecamente. A supporto dell’idea che sia necessario fare il possibile per preservare la salute dei propri cittadini, l’Ente di via Jovara sta intensificando le attività per responsabilizzare i cittadini casagiovesi. Il percorso intrapreso dalla vicesindaco, nonché assessore alla Salute ed alla Sanità Lucia Carla Savignano sta ottenendo i propri frutti, infatti tante sono le richieste che sono pervenute per i corsi BLS e BLSD che, sin da dicembre, si stanno svolgendo presso la Sala Consiliare del Comune di Casagiove.
E’ la stessa vicesindaco Savignano a svelare il buon esito dell’iniziativa: “Siamo orgogliosi e contenti che la prima parte del corso BLS sia andata alla grande. Abbiamo avuto diverse richieste di iscrizioni ed abbiamo fatto una selezione, formando un primo gruppo per il corso di dicembre e gennaio e rinviando il secondo corso al mese di marzo 2018. Nel primo corso, circa sessanta discenti hanno potuto usufruire degli insegnamenti dell’istruttore Francesco Paolo Marino, ex dirigente del Pronto Soccorso di Caserta ed attualmente istruttore del 118. E’ stata svolta tanta pratica, infatti i discenti hanno appreso le manovre di primo soccorso, hanno imparato cosa vuol dire funzioni vitali (coscienza, circolo e respiro) ed in più hanno imparato a fare il massaggio cardiaco. Prossimamente, dal 16 al 20 gennaio, svolgeranno l’esame finale e riceveranno l’attestato per aver conseguito il corso BLSD con il defibrillatore. Abbiamo organizzato una scuola di formazione per il BLS, infatti è arrivato il manichino ed il defibrillatore trainer, questo perché i più bravi faranno un corso di istruttore. A loro toccherà formare ed aggiornare le persone, perché va detto che il corso scade dopo due anni, quindi l’attestato ogni due anni deve essere aggiornato”.

La Savignano spiega quali saranno le importanti innovazioni che riguarderanno il futuro: “Casagiove cardioprotetta è un progetto abbastanza ambizioso. Casagiove sarà interessata da una mappatura delle persone formate, che al momento sono soprattutto volontari della Protezione Civile, vigili, operatori scolastici, figure delle associazioni sportive e cittadini volontari. Loro potranno intervenire per dare quella piccola speranza di sopravvivenza, nel caso in cui ci fosse qualche cittadino colto da malore. Una novità importante consisterà nel posizionamento dei defibrillatori nei vari punti di Casagiove. Grazie alla mappatura, sapremo dove sono stati allocati e sarà possibile intervenire al posto giusto. Stiamo pensando ad un corso in cui saranno coinvolte anche le scuole e le società sportive, in più anticipo che ci sarà un defibrillatore mobile sulla volante dei Vigili”.