Assunzioni del personale al Moscati di Aversa: la proposta di CGIL CISL e NURSING UP

Di seguito la nota stampa di CGIL, CISL e Nursing Up inviata al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Aversa in merito al potenziamento del locale presidio ospedaliero.

La situazione dell’ospedale “Moscati” di Aversa desta preoccupazione per i cronici problemi dovuti al mancato aumento dei posti letto complessivi. A questo, si aggiunga il difficile reclutamento di personale medico specialistico, soprattutto di Pronto Soccorso. Carenze, quelle rappresentate che inevitabilmente si ripercuotono sulla qualità dell’assistenza sanitaria per i pazienti. Il personale in servizio ha fatto fronte ad una domanda di assistenza che si è aggravata in questi ultimi anni a causa dell’epidemia da Covid. Epidemia, che ha praticamente monopolizzato le risorse umane e strutturali. Nonostante l’assunzione negli ultimi due anni di oltre mille operatori nella ASL di Caserta, si sono rallentati tutti i processi di ristrutturazione e riqualificazione dell’assistenza, non solo al Presidio Aversa, ma in tutta rete ospedaliera della provincia di Caserta. Nell’ultimo periodo assistiamo ad una decisa inversione di tendenza, sono in corso investimenti nell’ospedale di Aversa per circa sette milioni di euro.

Si riqualificano gli ambienti dei reparti di Ortopedia, Medicina, Oncologia, Pronto Soccorso, Chirurgia e altri servizi. Si sta attrezzando il reparto di Neurologia, importantissimo presidio per il territorio Aversano. Si è finalmente insediato, da pochi mesi, un direttore sanitario di ruolo, dopo tanti anni di facenti funzioni. Sono stati anche nominati circa trenta direttori di unità operativa complessa in tutta la ASL, alcuni anche ad Aversa.
Le scriventi OO.SS. sentono fortemente le criticità delle Strutture e hanno sempre dato la massima disponibilità al confronto con tutti i soggetti istituzionalmente competenti ad affrontare e risolvere i problemi della sanità in provincia di Caserta, con particolare riguardo alla zona Aversana. Ribadiscono la loro posizione sull’argomento, tesa ad una nuova organizzazione del lavoro insieme ad un
piano straordinario di assunzioni, in parte già in atto, che sappia consolidare concrete risposte alla richiesta di “Cura” da parte dei cittadini.
Un territorio già devastato dai problemi endemici legati alla legalità delle scelte di politica ambientale, reso ancora più evanescente dalle scelte insensate fatte dalla classe politica e di qualche sigla sindacale di questo territorio negli ultimi venti anni in materia sanitaria.
E’ alquanto singolare assistere ad alcuni proclami sindacali fatti da chi in questi anni ha praticamente sottoscritto ogni tipo di accordo che riguardasse l’ospedale di Aversa, mentre adesso increduli gridano a quattro venti la drammatica situazione della sanità Aversana come se fosse un evento collegato all’attualità e non a scelte dissennate del passato.

Condividono le preoccupazioni espresse dalle forze politiche territoriali in questo particolare momento e sono convinti che convocare un consiglio comunale straordinario era un atto dovuto, non fosse altro per testimoniare ai piani alti della politica l’attuale stato di disagio del presidio ospedaliero di Aversa. Ma quello che non condividono è l’impronta di primogenitura che qualche sigla sindacale vuole dare a tale manifestazione. Rivendicano tutta la loro azione sindacale espressa in questi anni a sostegno della “nostra sanità” mentre altri gestivano il territorio e le scelte di cui oggi rinnegano profondamente, addebitandole ad altri che si sono insediati da poco tempo. E’ un modo strumentale, poco trasparente e significativo di affrontare il problema dell’ospedale di Aversa e pertanto ritengono di non poter partecipare a questo consiglio straordinario per evitare inutili e dannose contrapposizioni, non solo dialettiche, che non aiuterebbero a risolvere il problema.

Rinnovano la loro disponibilità ad un confronto di merito, organizzativo e tecnico-giuridico, con la direzione strategica dell’ASL di Caserta, con i livelli istituzionali Regionali e Territoriali e con tutti i soggetti interessati, fatta di proposte e decisioni operative, concrete e realizzabili per il potenziamento della struttura sanitaria ospedaliera di Aversa. Infine, si chiede alle SS.LL. in indirizzo di rendere pubblico in assise il presente documento e di allegarlo agli atti del Consiglio.”