Macerata Campania sempre più “green”. Ma le “Case dell’acqua”?

Abbiamo pubblicato, lo scorso 15 aprile, un articolo riguardante l’apertura del comune di Macerata Campania verso una mentalità sempre più “green”, cioè sempre più incline a salvaguardare l’ambiente, la natura e ad incentivare gli stili di vita sostenibili. Questo perché proprio a Macerata Campania sono stati installati, nelle scorse settimane, alcuni contenitori per la raccolta differenziata, dei raccoglitori di oli vegetali esausti e due distributori automatici per la distribuzione al pubblico di acqua microfiltrata liscia o frizzante, comunemente denominate “Case dell’acqua”, site in Piazza Crocifisso e Piazza Giovanni Paolo II. I cittadini però si saranno domandati il perché, di tutte queste strutture, l’unica ad essere repentinamente entrata in funzione è attualmente il raccoglitore di oli vegetali esausti, che può essere regolarmente utilizzato dai cittadini maceratesi ed è situato in Piazza Giovanni Paolo II. Ma le case dell’acqua? Entrambe ancora non sono entrate in funzione e anzi il Comune ha pubblicato sul suo sito ufficiale l’avviso esplorativo per la gestione delle “case dell’acqua”, ovvero il modulo per esprimere una manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di gestione delle due “case dell’acqua”, le quali dunque sono solo state costruite dall’Ente, il quale però non ha i fondi necessari per occuparsi della gestione.

Il termine ultimo per presentare la manifestazione di interesse era ieri, “entro le ore 12 del giorno 26 aprile 2016”. Il Comune di Macerata Campania si è riservato di individuare i soggetti idonei tra quelli che hanno presentato manifestazione di interesse, in numero non inferiore a cinque, ai quali sarà chiesto, con lettera di invito, di presentare offerta. Per quanto riguarda i criteri di selezione, ovviamente l’aggiudicazione avverrà mediante procedura negoziata a mezzo di cottimo fiduciario a favore del soggetto che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa tra i soggetti concorrenti, fatta salva la facoltà del Comune di Macerata Campania di non aggiudicare qualora non ritenga nessuna delle offerte ricevute adeguata alle proprie esigenze. QUI L’AVVISO ESPLORATIVO UFFICIALE

I prezzi previsti per l’acqua sono 5 centesimi al litro per l’acqua frizzante e 4 centesimi al litro per quella liscia. Le analisi necessarie saranno svolte probabilmente ogni due mesi. Ora resta solo una domanda da porsi: a chi saranno affidate le “Case dell’acqua”?

Sofia Papale