
CAPODRISE. Nell’aula consiliare Luigi Di Bernardo, il sindaco Angelo Crescente, il dirigente scolastico del liceo artistico «Buccini» di Marcianise, Domenico Caroprese, Vittorio Vanacore, in rappresentanza di Alfonsina Corvino, dirigente del liceo artistico «Righi Nervi» di Santa Maria Capua Vetere, Pasquale delle Curti, per conto di Diamante Marotta, dirigente del liceo scientifico e classico «Quercia» di Marcianise, il preside dellistituto comprensivo «Cavour» di Marcianise, Aldo Improta, e Maria Belfiore, preside del «Gaglione» di Capodrise, hanno firmato un protocollo d’intesa.
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Il patto di collaborazione, al primo punto, individua nel Palazzo delle Arti la sede fisica e ideale del Presidio. Alla cerimonia della firma hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore alla Cultura, Antonella Marotta, l’artista Alfredo Cordova, il curatore d’arte Michelangelo Giovinale, direttore artistico della rassegna in corso al PalArti in cerca del padre, diversi insegnanti e una delegazione di studenti. Nel sottoscrivere il protocollo, le istituzioni scolastiche e l’amministrazione comunale si sono impegnate a promuovere percorsi di didattica non convenzionale all’interno del Palazzo delle Arti, a partire dalla scuola dell’Infanzia fino ai licei. «Insieme ai dirigenti scolastici ha esordito Crescente , studieremo modelli culturali sostenibili e competitivi. I beni storici e artistici e il paesaggio possono essere elevati a strumento cardine della crescita intellettuale, economica e sociale. Per valorizzarli, però, è necessario un nuovo approccio strategico, fatto di collaborazione tra enti e tra pubblico e privato». «Ridisegneremo i concetti stessi di aula e di lezione», ha dichiarato Improta. «Il nostro lavoro ha aggiunto Belfiore non si può limitare a trasmettere nozioni, perché nella formazione della persona è essenziale il sapere di sé e la relazione con il mondo che ci circonda». «Ed è l’intreccio dei saperi, dei comportamenti e degli stimoli che genera effetti positivi sui nostri ragazzi e sull’ambiente», ha concluso Caroprese. L’accordo prevede anche progetti di alternanza scuola/lavoro, introdotti dalla legge sulla Buona scuola per favorire la crescita e la formazione di nuove competenze, contro la disoccupazione e il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. Al Presidio culturale si indagheranno, nel rispetto della vocazione e dell’identità del palazzo, gli ambiti delle arti visive, del teatro, della musica, della danza, della letteratura, dei nuovi linguaggi e della promozione turistica. Un comitato didattico, composto da un insegnante per ogni istituto partner, parteciperà alle attività culturali, sia nella fase di programmazione che esecutiva, con eventi organizzati dagli studenti che finiranno nelle rassegne annuali.

































