{"id":6087,"date":"2016-04-04T20:57:40","date_gmt":"2016-04-04T18:57:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=6087"},"modified":"2016-04-04T20:57:40","modified_gmt":"2016-04-04T18:57:40","slug":"casapesenna-agrorinasce-elabora-progetti-tre-beni-confiscati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/primo-piano\/casapesenna-agrorinasce-elabora-progetti-tre-beni-confiscati\/","title":{"rendered":"Casal di Principe. Agrorinasce elabora progetti su tre beni confiscati"},"content":{"rendered":"<h3>Giovani architetti e ingegneri hanno lavorato al recupero e al riuso di edifici appartenuti alla camorra<\/h3>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASAL DI PRINCIPE \/ SALERNO. Un laboratorio di rigenerazione urbana per far rinascere i beni confiscati alla criminalit\u00e0. Per il secondo anno consecutivo, sono stati presentati a Salerno i risultati della collaborazione tecnico-scientifica tra il consorzio Agrorinasce e il master postlaurea \u201cArchitettura|Ambiente\u201d, organizzato dalla no profit NewItalianBlood e patrocinato dal Comune di Salerno, da altri 22 Comuni della Regione Campania, dal Comune di San Giuliano di Puglia e sostenuto da numerosi enti e aziende. I lavori saranno esposti il 14 aprile, dalle 16, al Convento San Michele, in via Bastioni 8, a Salerno, per la giornata di chiusura del master. La cooperazione con il Nib nasce dal protocollo d\u2019intesa stipulato nel 2015 con l&#8217;obiettivo di studiare e di progettare soluzioni innovative di riutilizzo per scopi sociali e produttivi di beni sottratti alla criminalit\u00e0 e amministrati da Agrorinasce. Ebbene, il master si \u00e8 confermato uno straordinario banco di prova per giovani talenti, le cui idee sono in grado di tradursi in progetti per il territorio, cos\u00ec da poter recuperare terreni ed edifici, riattivare spazi pubblici e creare centri di cultura, di sviluppo e di occupazione in zone periferiche e degradate.<\/p>\n<p><strong>Ville e terreni dei boss riconvertiti in esperienze di edilizia sociale.\u00a0<\/strong>Coordinato da una \u201cfaculty\u201d composta da alcune tra le migliori firme dell\u2019architettura italiana di nuova generazione, i partecipanti al percorso di formazione, sia architetti che ingegneri, per mesi, hanno lavorato al recupero, al riuso e alla valorizzazione di beni localizzati nei Comuni di Casal di Principe, di Casapesenna e di Villa Literno, nel casertano Oggetto di studio progettuale e di fattibilit\u00e0 economica sono stati un terreno abbandonato di 1000 metri quadrati a Casal di Principe; un edificio residenziale su due livelli di 280 metri quadrati, con cortile e bunker, a Casapesenna; e un\u2019immobile a vocazione produttiva di 350 metri quadrati, con piazzale antistante, a Villa Literno. I risultati sono emblematici dell\u2019attivit\u00e0 che da quasi vent\u2019anni Agrorinasce svolge nei sei Comuni soci. Per il terreno di Casal di Principe \u00e8 stata sviluppata l&#8217;idea-progetto di un piccolo edificio in legno su due livelli destinato ad \u201chousing sociale\u201d, con fino a sette abitazioni e una piazza pubblica con spazi comuni per l&#8217;incontro, il lavoro, l&#8217;informazione e la socialit\u00e0. Per l&#8217;edificio residenziale di Casapesenna si \u00e8 suggerito il frazionamento e l&#8217;utilizzo flessibile per scopi di accoglienza e \u201cco-housing\u201d con un numero variabile di alloggi, da due a sei, a seconda delle necessit\u00e0 che si potranno presentare, inondando di luce e di natura una villa bunker buia e asfittica. Per il capannone industriale di Villa Literno, infine, si \u00e8 proposto la realizzare di un \u201cEdificio produttivo modello\u201d, capace di autoprodurre energia da fonti rinnovabili e ispirato ai principi della costruzione sostenibile, confortevole e individuabile con facilit\u00e0 dai potenziali clienti.<\/p>\n<p><strong>Agrorinasce alla ricerca delle migliori fonti di finanziamento.\u00a0<\/strong>\u00abSiamo molto soddisfatti \u2013 dichiara l\u2019amministratore delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci \u2013 dell\u2019incontro con il Nib: la formula del master si \u00e8 rivelata interessante per i professionisti e utile per i territori coinvolti, per i quali potrebbero nascere nuove occasioni di sviluppo. Ringrazio l\u2019architetto Luigi Centola per la disponibilit\u00e0 e il coordinamento dell\u2019attivit\u00e0 di ricerca e progettuale, che insieme abbiamo promosso. I progetti di valorizzazione targati Agrorinasce sono sempre pi\u00f9 volti a creare nuova occupazione e lavoro, secondo un\u2019economia sana, sociale e produttiva. Insieme ai Comuni di Casal di Principe, di Casapesenna e Villa Literno \u2013 conclude \u2013 passeremo ora a una fase di progettazione pi\u00f9 avanzata, cercando di individuare, in tempi brevi, le migliori fonti di finanziamento disponibili per restituire alla collettivit\u00e0 i tre preziosi beni confiscati\u00bb. L\u2019anno scorso, il consorzio mise a disposizione del Nib due immobili di propriet\u00e0 pubblica: l\u2019ex macello di Villa Literno e un&#8217;area agricola confiscata al boss Vincenzo Zagaria a\u00a0Casapesenna contigua al deposito confiscato sempre a Zagaria e gi\u00e0 destinato a isola ecologica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovani architetti e ingegneri hanno lavorato al recupero e al riuso di edifici appartenuti alla camorra<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6088,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[65,64],"tags":[314,392,197],"class_list":["post-6087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-primo-piano","tag-agrorinasce","tag-allucci","tag-casertatoday"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9o1r9-1Ab","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/agrorinasce-nib_casapesenna_2016.jpg?fit=1134%2C668&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}