{"id":46462,"date":"2026-09-30T17:40:54","date_gmt":"2026-09-30T15:40:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=46462"},"modified":"2026-09-30T17:42:00","modified_gmt":"2026-09-30T15:42:00","slug":"carte-in-dimora-sabato-3-ottobre-archivi-e-biblioteche-aperti-al-pubblico-da-adsi-campania-dodici-tappe-tra-le-dimore-storiche-per-la-quinta-edizione-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/cultura\/eventi\/carte-in-dimora-sabato-3-ottobre-archivi-e-biblioteche-aperti-al-pubblico-da-adsi-campania-dodici-tappe-tra-le-dimore-storiche-per-la-quinta-edizione-regionale\/","title":{"rendered":"\u201cCarte in Dimora\u201d, sabato 3 ottobre archivi e biblioteche aperti al pubblico da ADSI Campania: dodici tappe tra le Dimore Storiche per la quinta edizione regionale"},"content":{"rendered":"<p>Un epistolario di famiglia, i documenti legati all\u2019opera e ai teatri, gli archivi custoditi nei palazzi storici. Sabato 3 ottobre la Campania apre le porte della propria memoria con la quinta edizione di <strong>\u201cCarte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro\u201d<\/strong>, l\u2019iniziativa promossa <strong>dall\u2019ADSI ETS (Associazione Dimore Storiche Italiane, Ente del Terzo Settore)<\/strong>. Sono dodici le sedi indicate nel programma regionale, da Ascea a San Lorenzo Maggiore. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito.<\/p>\n<p>La manifestazione coinvolge in tutta Italia oltre 110 archivi e biblioteche storici. Accanto alle dimore partecipano musei e istituzioni che conservano raccolte documentarie. Il pubblico potr\u00e0 conoscere carteggi, manoscritti, libri e testimonianze capaci di raccontare la vita delle famiglie, delle comunit\u00e0 e dei territori.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, patrocinata dal <strong>Ministero della Cultura<\/strong>, dal <strong>Ministero del Turismo<\/strong>, dalla <strong>Commissione Nazionale Italiana per l\u2019Unesco<\/strong> e da <strong>Anci<\/strong>, si inserisce nel pi\u00f9 ampio percorso di valorizzazione della memoria documentale italiana e si svolge in stretta sinergia con <strong>\u201cDomenica di Carta\u201d<\/strong>, la manifestazione nazionale promossa dal <strong>Ministero della Cultura<\/strong> che, domenica 4 ottobre, aprir\u00e0 al pubblico gli Archivi di Stato e le Biblioteche pubbliche di tutta Italia.<\/p>\n<p><strong>LE APERTURE NEL CASERTANO<\/strong><\/p>\n<p>Quattro le tappe in provincia di Caserta. A <strong>Palazzo Lanza<\/strong>, a Capua, si visiter\u00e0 l\u2019archivio storico dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30. L\u2019<strong>Archivio di Stato di Caserta<\/strong>, nella sede del Palazzo Reale, accompagner\u00e0 i visitatori tra i propri fondi documentari alle 10.00 e alle 12.00.<\/p>\n<p>A <strong>Palazzo Patern\u00f2<\/strong>, in via San Carlo a Caserta, la mostra \u201cSette note dal baule\u201d presenter\u00e0 documenti legati all\u2019opera e ai teatri dal Settecento a oggi dall\u2019archivio-collezione privato di Mariano Delle Rose, per la prima volta consultabile. L\u2019apertura \u00e8 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 20.30, con un convegno dedicato dalle 18.30. \u00abSi potranno ammirare autografi, fotografie, accessori di scena, bozzetti di costumi e disegni di scenografie, locandine, lettere e biglietti di compositori e cantanti \u2013 spiega il curatore <strong>Aldo Antonio Cobianchi<\/strong> \u2013 dalla fine del Settecento ai giorni nostri, parte di una vastissima collezione comprendente oltre tremila foto (moltissime con dedica personale), da Caruso alla Callas, 500 documenti (di Spontini, Rossini, Mascagni ed altri), bozzetti di costumi (tra gli altri di Caramba), gioielli di scena (a esempio di Corbella per Aida), oltre a duemila cd, dvd e mille vinili circa di opere liriche\u00bb.<\/p>\n<p>A Santa Maria Capua Vetere il <strong>Centro Regionale di Incremento Ippico<\/strong> proporr\u00e0 una visita di sublime rarit\u00e0, con visite all\u2019archivio storico, alle scuderie e al Museo delle Carrozze alle 10.00, alle 11.00 e alle 12.00. \u00abAprire le porte del Centro \u2013 dichiara la direttrice <strong>Agnese Rinaldi<\/strong> \u2013 significa offrire ai visitatori un\u2019esperienza unica, che intreccia la memoria documentale all\u2019eredit\u00e0 culturale e storica del nostro territorio. Attraverso il percorso guidato tra l\u2019archivio storico, le scuderie e il Museo delle Carrozze, vogliamo mostrare come la conservazione della memoria storica sia fondamentale per ripercorrere la nascita e l\u2019evoluzione delle razze autoctone campane e per l\u2019individuazione di linee di sviluppo future\u00bb.<\/p>\n<p><strong>DAL SANNIO ALL\u2019IRPINIA<\/strong><\/p>\n<p>A <strong>Palazzo Mazzacca<\/strong>, a San Lorenzo Maggiore, la visita delle 15.30 comprender\u00e0 la presentazione della dimora e di una parte del suo archivio. A Candida, in provincia di Avellino, <strong>Tenute Casoli \u2013 Palazzo Iorio<\/strong> aprir\u00e0 l\u2019archivio del palazzo con una visita guidata alle 11.00.<\/p>\n<p><strong>IL PERCORSO NAPOLETANO<\/strong><\/p>\n<p>A Napoli il <strong>Conservatorio della Solitaria<\/strong> (<strong>Chiesa di Santa Caterina da Siena)<\/strong> ospiter\u00e0 una visita guidata alle 10.30, con un unico turno per un massimo di 25 persone, una visita a dir poco sublime e suggestiva. Fondato nel 1589 per accogliere ed educare le orfane dei militari spagnoli di stanza a Napoli, l\u2019ente conserva un Archivio storico che documenta oltre quattro secoli di storia istituzionale e delle cosiddette \u201cfiglie della Casa\u201d. Riordinato e inventariato dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania, l\u2019Archivio comprende 523 unit\u00e0 archivistiche, articolate nelle sezioni \u201cConservatorio\u201d e \u201cConservatorio del Novecento\u201d. \u00c8 un gioiello che testimonia l\u2019importanza della capitale napoletana in una delle sue sfaccettature pi\u00f9 composite: la musica.<\/p>\n<p>Il <strong>Museo Civico Gaetano Filangieri<\/strong> sar\u00e0 visitabile liberamente, senza prenotazione, dalle 09.30 alle 18.30. A <strong>Palazzo Diomede Carafa<\/strong>, sede della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania, le visite delle 9.30, 10.30 e 11.30 comprenderanno il piano nobile, il cortile e il Salone delle Feste.<\/p>\n<p>Fuori dal capoluogo, <strong>Astapiana Villa Giusso<\/strong> a Vico Equense proporr\u00e0 visite guidate agli archivi e al museo alle 10, alle 11 e alle 12. A Gragnano il <strong>Museo della Pasta Cuomo<\/strong> aprir\u00e0 i propri spazi dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30.<\/p>\n<p><strong>LE CARTE DI FAMIGLIA NEL CILENTO<\/strong><\/p>\n<p>A <strong>Palazzo Ricci<\/strong>, ad Ascea, i visitatori potranno conoscere l\u2019epistolario di famiglia, che conserva notizie su avvenimenti storici. Le visite, per piccoli gruppi, sono previste dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.<\/p>\n<p><strong>L\u2019IMPEGNO DELL\u2019ADSI<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn archivio non custodisce soltanto la storia di una famiglia: nelle sue carte si ritrovano il lavoro, le relazioni e i cambiamenti di un\u2019intera comunit\u00e0 \u2013 dichiara l\u2019architetto <strong>Nicola Tartaglione<\/strong>, presidente regionale dell\u2019Associazione Dimore Storiche Italiane \u2013 e aprire questi luoghi significa condividere un patrimonio che aiuta a comprendere i territori della Campania e a trasmetterne la memoria alle nuove generazioni. \u201cCarte in Dimora\u201d richiama anche l\u2019attenzione sull\u2019impegno necessario per conservare documenti e biblioteche, studiarli e renderli accessibili\u00bb.<\/p>\n<p>Fondata nel 1977, l\u2019Associazione Dimore Storiche Italiane \u00e8 un ente senza fini di lucro che riunisce i titolari di dimore storiche in tutto il Paese. Conta circa 5.000 soci a livello nazionale e poco meno di trecento nelle cinque province campane. Promuove la tutela e la valorizzazione di immobili e raccolte di interesse storico e artistico, affinch\u00e9 possano essere trasmessi alle generazioni future.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un epistolario di famiglia, i documenti legati all\u2019opera e ai teatri, gli archivi custoditi nei palazzi storici. Sabato 3 ottobre la Campania apre le porte della propria memoria con la quinta edizione di \u201cCarte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro\u201d, l\u2019iniziativa promossa dall\u2019ADSI ETS (Associazione Dimore Storiche Italiane, Ente del Terzo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":46463,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[19],"tags":[12580,12877,3009,12908,12878,71,12597,683,12548,12574],"class_list":["post-46462","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","tag-adsi-campania","tag-archivi-storici","tag-beni-culturali","tag-biblioteche-storiche","tag-carte-in-dimora","tag-caserta","tag-dimore-storiche","tag-napoli","tag-patrimonio-culturale","tag-turismo-culturale"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9o1r9-c5o","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/archivio-solitaria-napoli-1.jpg?fit=1600%2C1200&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46462"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46465,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46462\/revisions\/46465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}