{"id":45325,"date":"2024-07-30T09:18:17","date_gmt":"2024-07-30T07:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=45325"},"modified":"2024-07-29T21:18:36","modified_gmt":"2024-07-29T19:18:36","slug":"reggia-di-caserta-ultimati-i-lavori-di-restauro-delle-sale-reali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/cultura\/reggia-di-caserta-ultimati-i-lavori-di-restauro-delle-sale-reali\/","title":{"rendered":"Reggia di Caserta: ultimati i lavori di restauro delle sale reali"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 17px;\">CASERTA &#8211;\u00a0 Sono da qualche giorno ultimati i lavori di restauro che hanni interessato gli appartamenti reali della <strong>Reggia di Caserta<\/strong>. Gli interventi avevano coinvolto in particolare le <strong>sale del Trono, di Marte, di Astrea e degli Argenti<\/strong>, centro pulsante del complesso borbonico. La realizzazione \u00e8 stata possibile grazie allo stanziamento dei fondi previsti dal <strong>Programma Operativo Complementare di azione e coesione 2014- 2020 (PON Cultura e Sviluppo)<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 17px;\">per una somma di oltre <strong>920mila euro<\/strong><\/span><span style=\"font-size: 17px;\"> .<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 17px;\">Parole emozionanti con segni di ringraziamento e ricche di soddisfazione sono giunte dal <\/span><span style=\"font-size: 17px;\">direttore della Reggia Vanvitelliana <strong>Tiziana Maffei<\/strong>, che ha illustrato con dovizia di particolari tutti i dettagli di questa importante operazione di restauro:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 17px;\">\u00a0\u00a0<em>\u00a0 &#8220;Con costanza e professionalit\u00e0, grazie all&#8217;impegno tecnico e l&#8217;esperienza del personale della Reggia, le ditte specializzate hanno condotto i lavori con sapienza nonostante la problematica estremamente complessa di garantire la fruizione delle sale e, per la ditta delle pulizie, mantenere il decoro e la manutenzione programmata degli ambienti. \u00c8 una grande soddisfazione vivere con il pubblico un concetto di cura quotidiana, dove i grandi interventi s&#8217;inseriscono in un processo di consapevolezza di quanto lavoro ci sia per salvaguardare il patrimonio nel rispetto della nostra missione museale. Ed \u00e8 una grande emozione ritrovare l&#8217;opera di Terrae Motus di Richard Long nella Sala del Trono.<\/em><\/span><br \/>\n<em> <span style=\"font-size: 17px;\">\u00a0\u00a0\u00a0 I professionisti del restauro della <strong>coop Archeologia<\/strong> hanno lavorato, anche ad altezze di quasi venti metri da terra, alle pareti decorate, ai dipinti e ai pavimenti di alcuni degli ambienti pi\u00f9 grandi del piano nobile del Palazzo e agli spazi pi\u00f9 intimi delle Sale degli Argenti, poste tra la Cappella Palatina e la Gran Galleria. Tutto questo a Museo aperto e senza mai interdire il passaggio dei visitatori che hanno potuto osservare, da vicino e da lontano (nel caso delle volte), gli esperti all&#8217;opera, apprezzandone la precisione, l&#8217;abilit\u00e0 e la competenza. In ciascun ambiente sono state effettuate indagini diagnostiche preliminari volte a indagare gli aspetti esecutivi e lo stato conservativo degli apparati decorativi. Nelle Sale di Astrea, Marte e Trono, che Vanvitelli aveva in origine riservato al Re ma i cui lavori ebbero effettivo avvio solo dopo l&#8217;arrivo di Gioacchino Murat nel 1806, \u00e8 emerso che gli stucchi erano stati in gran parte ridipinti in epoche passate, ricoprendone e mortificandone il modellato. Sono state individuate numerose lesioni stuccate e molti distacchi sia superficiali, sia degli elementi in rilievo. Dopo la pulitura meccanica e chimica, \u00e8 stato effettuato il consolidamento, anche mediante l&#8217;inserimento, l\u00ec dove necessario, di perni in vetroresina, la stuccatura con materiale idoneo e l&#8217;equilibratura cromatica, realizzata con colore a calce miscelato con pigmenti puri e colori ad acquerello.<\/span><\/em><br \/>\n<em> <span style=\"font-size: 17px;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Impegnativo \u00e8 stato l&#8217;intervento sui dipinti che campeggiano sulla volta della Sala di Astrea e della Sala del Trono. Il primo \u00e8 una grande tela, che misura circa 5 metri per 10 metri, attaccata alla volta in muratura, che ritrae la figura mitologica della dea della Giustizia, il cui volto riprende le sembianze di Carolina Bonaparte, che compare nell&#8217;affresco su una nuvola accanto a Giove; il dipinto \u00e8 stato smontato dalla volta per permettere di indagare lo stato di degrado del retrostante intonaco che si presentava lesionato al centro e agli angoli.<\/span><\/em><br \/>\n<em> <span style=\"font-size: 17px;\">\u00a0\u00a0\u00a0 I restauratori hanno operato alla stessa altezza nella Sala del Trono, sull&#8217;affresco di Gennaro Maldarelli che rappresenta &#8220;La posa della prima pietra del Palazzo Reale&#8221; e raffigura tutta la corte raccolta per l&#8217;evento con il re Carlo, la regina Maria Amalia, il ministro Tanucci e Luigi Vanvitelli in primo piano.<\/span><\/em><br \/>\n<em> <span style=\"font-size: 17px;\">\u00a0\u00a0\u00a0 In particolare su questa opera sono state riscontrate lesioni importanti. Il colore, inoltre, risultava su quasi tutta la superfice polveroso e decoeso&#8221;.<\/span><\/em><!--\/data\/user\/0\/com.samsung.android.app.notes\/files\/clipdata\/clipdata_bodytext_240728_142715_217.sdocx--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASERTA &#8211;\u00a0 Sono da qualche giorno ultimati i lavori di restauro che hanni interessato gli appartamenti reali della Reggia di Caserta. Gli interventi avevano coinvolto in particolare le sale del Trono, di Marte, di Astrea e degli Argenti, centro pulsante del complesso borbonico. 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