{"id":39932,"date":"2020-08-01T16:28:51","date_gmt":"2020-08-01T14:28:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=39932"},"modified":"2020-08-01T16:28:51","modified_gmt":"2020-08-01T14:28:51","slug":"castel-volturno-diana-no-al-porto-di-pinetamare-a-spese-dei-cittadini-salviamo-la-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/politica\/castel-volturno-diana-no-al-porto-di-pinetamare-a-spese-dei-cittadini-salviamo-la-citta\/","title":{"rendered":"Castel Volturno. Diana: &#8220;No al Porto di Pinetamare a spese dei cittadini. Salviamo la citt\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cOrmai lo scopo \u00e8 chiaro, Coppola vuole costruire il porto di Pinetamare con i soldi dei cittadini del comune di Castel Volturno, per questo chiede 45 milioni di euro al comune, perch\u00e9 con questa somma pu\u00f2 chiudere la transazione Stato-Coppola, terminare la villa, consegnare tutti i beni che ancora ad oggi non ha consegnato al demanio.\u201d<\/em>\u00a0Questo quanto dichiarato da Cesare Diana, ex consigliere comunale di Castel Volturno, che continua in modo ironico e provocatorio:\u00a0<em>\u201cDel resto oggi l&#8217;imprenditore pu\u00f2 contare su un suo dipendente, primo cittadino con il pollice verde, e non solo. Gli scenari si sono ormai delineati da tempo, e mi auguro non si concretizzi la totale distruzione di Castel Volturno, che al massimo si potr\u00e0 chiamare Porto di Pinetamare, perch\u00e9 eventualmente rester\u00e0 solo quello.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Diana spiega attraverso un excursus storico amministrativo i pezzi di un pericoloso puzzle per la citt\u00e0:\u00a0\u00a0<em>&#8220;La storia \u00e8 abbastanza chiara, quando \u00e8 nato il Consorzio Rinascita, con il pap\u00e0 di Francesco Coppola, Cristofaro Coppola, noto imprenditore insieme al fratello Vincenzo, l&#8217;obiettivo era quello di ridare lustro a questa citt\u00e0. Gi intenti sono notevoli, si inizia con la destra Volturno, con la realizzazione dei marciapiedi e della pubblica illuminazione, poi si passa alla domitiana fino ad Ischitella.<br \/>\nSiamo ai tempi del sindaco Scalzone, l&#8217;assessore Luise e il consigliere Giancotti, che insieme a tanti altri amministrano indisturbatamente per cinque anni la citt\u00e0. Pochi ricordano infatti, che quella amministrazione nacque dalla mancata presentazione della lista di Forza Italia dando al sindaco enormi poteri, mentre i consiglieri delle altre liste furono invogliati a formare il gruppo di Forza Italia, che and\u00f2 ad esprimere un assessore di riferimento, ovvero Giancotti. Professionista che esplic\u00f2 in modo esemplare l&#8217;assessorato all&#8217;ecologia, stessa cosa fece peraltro l&#8217;avvocato Sergio Luise per l&#8217;urbanistica, artefice dell&#8217;accordo di programma e della transazione, validissimo legale ed amministratore pubblico. Ce ne fossero stati altri di questo calibro avremmo avuto una storia politica amministrativa decisamente differente!<br \/>\n\u00c8 mio dovere precisare per\u00f2, che costoro\u00a0 dimenticarono che a metterli li seduti sugli scranni di sindaco e assessori, furono prima i cittadini e poi i consiglieri comunali.&#8221;<br \/>\n&#8220;Questo rapporto tra sindaco e territorio &#8211;\u00a0<\/em>spiega Diana<em>\u00a0&#8211; si ruppe per una serie innumerevoli di ragioni, dopo 5 anni l&#8217;amministrazione Scalzone si era fatta pi\u00f9 nemici che amici e alle successive elezioni venne per questo eletto Nuzzo.<br \/>\nNuzzo si present\u00f2 come la svolta per il territorio, con l&#8217;organizzazione politica dell&#8217;Udeur, che gli diede lustro con un incarico nazionale di prestigio nel Ministero di Grazia e Giustizia, come responsabile delle carceri a livello nazionale. Una giunta fatta da persone competenti ed esperte, non certo giovani alle prime armi! L&#8217;amministrazione Nuzzo, come prima cosa chiese al Consorzio Rinascita la rimodulazione dell&#8217;accordo di programma per ragioni essenzialmente politiche, ma come spesso accade la commistione del mondo imprenditoriale con quello politico genera una serie di storture. Il Consorzio Rinascita and\u00f2 in crisi, alcune societ\u00e0 fallirono ed altre uscirono per le pi\u00f9 svariate ragioni. Dopo Nuzzo, che and\u00f2 a casa prima della fine dell&#8217;ultimo mandato, perch\u00e9 non riusc\u00ec ad ottemperare agli obblighi di legge per la raccolta differenziata, arriv\u00f2 il commissario.<br \/>\nDi quella amministrazione facevano parte diversi esponenti dell&#8217;amministrazione successiva, tra cui l&#8217;ex sindaco Dimitri Russo, che era consigliere comunale del Partito Democratico. Detto ci\u00f2, tutte le opere del Consorzio Rinascita si interruppero, le poche realizzate non furono nemmeno collaudate, la domitiana non pass\u00f2 in gestione totale al comune di Castel Volturno, il castello stava crollando, l&#8217;abbassamento della domitiana al centro storico per l&#8217;unione delle due parti del territorio non fu mai effettuata, la riqualificazione di Via Mezzagni non fu eseguita, e li c&#8217;\u00e8 ancora lo sperpetuo dell&#8217;ex canale dismesso del Consorzio di Bonifica.<br \/>\nArriviamo ai giorni nostri, dopo la prima fase commissariale arriva anche la seconda, perch\u00e9 viene sciolta con data retroattiva l&#8217;amministrazione Scalzone che \u00e8 successiva a quella di Nuzzo, la quale resta in carica solo 18 mesi. Giungiamo cos\u00ec all&#8217;amministrazione di Luigi Umberto Petrella, noto per la sua attenzione al verde.<br \/>\nIl commissario prefettizio Contarini, che precede l&#8217;elezione di Dimitri Russo, fa un lavoraccio per l&#8217;accordo di programma per il Consorzio Rinascita. Si lavora per il collaudo delle opere, si fa stipulare una polizza di 10 milioni di euro a vantaggio dell&#8217;ente, nel caso il Consorzio non riesca ad ottemperare ai propri obblighi e si fanno una serie di passaggi anche in Regione Campania, dove viene istituito un ufficio ad hoc dedicato all&#8217;accordo di programma, presieduto nell&#8217;ultimo periodo dal consigliere regionale Fulvio Martusciello.<\/em><\/p>\n<p><em>Finita la fase commissariale si va al voto, si contrappongono due candidati sindaci, il sottoscritto, sorretto dal centro destra, e Dimitri Russo, sostenuto dal PD e da altre liste civiche. Al primo turno non c&#8217;\u00e8 storia il centro destra vince, mancano 28 voti per arrivare al 51%. Francesco Coppola presenta il proprio candidato a sindaco che \u00e8 Emilio Alfano, sostenuto da Sergio Luise, da Tonino Scalzone, portando via al centro destra 1200 preferenze. Al ballottaggio vince cos\u00ec Dimitri Russo, ex consigliere comunale Pd con Nuzzo, perch\u00e9 il centro destra perde 2500 preferenze in modo del tutto anomalo. Nei 5 anni successivi succede tutto quello che poi \u00e8 all&#8217;ordine del giorno, non si parla pi\u00f9 di accordi di programma, n\u00e9 di transazioni.\u00a0 Passa il tempo e le situazioni che si trovavano a ruolo, tipo le richieste faraoniche dei 45 milioni di risarcimento rimangono l\u00ec cristallizzate, mentre dal punto vista giuridico si blinda tutto. L&#8217;imprenditore si ritrova cos\u00ec con un&#8217;ancora di salvataggio per la realizzazione del Porto. Questa \u00e8 la situazione sotto gli occhi di tutti e questi sono nel tempo tutti gli attori che hanno contribuito, volontariamente o involontariamente, a determinarla.<br \/>\nAbbiamo avuto Dimitri Russo, consigliere comunale e poi sindaco di Castel Volturno, Sergio Luise, assessore di Scalzone e &#8216;sponsor&#8217; di Alfano, Scalzone sindaco del periodo dell&#8217;accordo di programma e della transazione e &#8216;sponsor&#8217; di Emilio Alfano, Mimmo Giancotti assessore all&#8217;ecologia con Scalzone, oggi commissario cittadino della Lega, che \u00e8 riuscito a fare la stessa operazione che \u00e8 stata fatta precedentemente con Forza Italia, ovvero ad accrescere i propri consiglieri, collegato peraltro ad Antonio Luise, nipote di Sergio Luise.<br \/>\nInfine c&#8217;\u00e8 Petrella, dipendente &#8216;sospeso&#8217; di Coppola, consigliere di Scalzone, firmatario della sfiducia a quest&#8217;ultimo.&#8221;<br \/>\n&#8220;Con questo vecchio repertorio &#8211;\u00a0<\/em>conclude Diana<em>\u00a0&#8211; si sta andando avanti da 30 anni, ma oggi si rischia di affossare definitivamente Castel Volturno. Errori di questo tipo non ne\u00a0 possiamo pi\u00f9 sostenere, e per tale motivo noi castellani difenderemo il comune e i suoi residenti da scelte inappropriate, che rischiano di far sprofondare per sempre la citt\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOrmai lo scopo \u00e8 chiaro, Coppola vuole costruire il porto di Pinetamare con i soldi dei cittadini del comune di Castel Volturno, per questo chiede 45 milioni di euro al comune, perch\u00e9 con questa somma pu\u00f2 chiudere la transazione Stato-Coppola, terminare la villa, consegnare tutti i beni che ancora ad oggi non ha consegnato al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":39933,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[66],"tags":[],"class_list":["post-39932","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9o1r9-ao4","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Cesare-Diana-Castel-Volturno-.jpg?fit=512%2C268&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39932"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39934,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39932\/revisions\/39934"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}