{"id":36500,"date":"2018-06-23T19:14:50","date_gmt":"2018-06-23T17:14:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=36500"},"modified":"2018-06-23T19:14:51","modified_gmt":"2018-06-23T17:14:51","slug":"san-leucio-corteo-storico-il-borgo-si-veste-di-storia-e-tradizione-allinterno-il-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/attualita\/san-leucio-corteo-storico-il-borgo-si-veste-di-storia-e-tradizione-allinterno-il-programma\/","title":{"rendered":"San Leucio, Corteo Storico: il borgo si veste di storia e tradizione. All&#8217;interno il programma"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Associazione Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio, unitamente al Comune di Caserta, si pone come obiettivo primario il recupero e la conservazione della nostra identit\u00e0 storica e delle nostre tradizioni attraverso la realizzazione di eventi culturali puntando soprattutto sulla partecipazione della cittadinanza leuciana favorendo, di conseguenza, la crescita del turismo culturale sul nostro territorio.<br \/>\nLe iniziative sono finalizzate affinch\u00e9 la tutela, la salvaguardia e la fruizione dei beni culturali, architettonici e paesaggistici vengano mantenuti nel rispetto delle proprie caratteristiche storiche, sociali ed ambientali.<\/p>\n<p><b>Ecco il Programma completo <\/b><\/p>\n<p><b>23 giugno<\/b><\/p>\n<p>Una Notte al Museo<br \/>\nBelvedere di San Leucio<br \/>\nNello scenario serale del Bello Vedere di San Leucio, l\u2019affascinante luogo dove i leuciani praticavano l\u2019arte della seta, i turisti potranno godere di percorsi guidati nelle stanze del complesso monumentale.<br \/>\nOrario visite guidate 18:00 \u2013 19:00 \u2013 20:00<br \/>\nInfo &amp; Prenotazioni: 0823 273151<br \/>\nDurante il percorso<br \/>\nMiniature (Amore e Regno), breve rappresentazione teatrale-musicale scritta e diretta da Vittoria Sinagoga.<br \/>\nLa rappresentazione itinerante che racconta cosa probabilmente succedeva nei secoli scorsi fra due giovani destinati a sposarsi, quando i rispettivi \u201cReal genitori\u201d sugellavano un patto di alleanza per il potere e l\u2019estensione dei propri regni, attraverso il matrimonio combinato. Anche Ferdinando IV di Borbone e Maria Carolina D\u2019Asburgo Lorena furono protagonisti di tale destino. Come reagirono questi giovani a doversi dare, per dovere, a una persona che non amavano? Tutto da scoprire.<\/p>\n<p>ore 21:00\tLa Nina o sia la pazza per amore<br \/>\nBelvedere di San Leucio<br \/>\nCommedia per musica di Giovanni Paisiello<br \/>\nFrancesca Russo Ermolli, mezzo soprano; Sabrina Santoro, soprano; Luigi Strazzullo, tenore; Sergio Valentino, baritono, Conte; Stefano Di Fraia, baritono; Maurizio Iaccarino, pianoforte; Villanelle: Rosa Andreone e Lia Scognamiglio.<br \/>\nAdattamento dialoghi Stefano Di Fraia<br \/>\nDirezione artistica Ciro Costabile<br \/>\nI festeggiamenti per la promulgazione del Codice delle Leggi iniziarono il 20 giugno 1789 e si protrassero fino al 25 dello stesso mese. La sera del 20, Ferdinando e Carolina si trasferirono a San Leucio dove bambini, donzelle e giovinetti della colonia accolsero la coppia regale con fiori e recite di sonetti accompagnati, poi, da piccoli balletti. Donarono anche una copia dello statuto in carta imperiale, mentre le fanciulle offrirono alla regina \u201cun bel habillement completo\u201d. Fu solo l\u2019inizio di una settimana di festeggiamenti per l\u2019inaugurazione della nascente colonia serica \u201cLa Real Colonia di San Leucio\u201d.<br \/>\nA oriente del Belvedere, nel viale che porta alla cascata del Parco Reale, venne costruito un teatro in legno illuminato a giorno a cera, formato di arcate di verdura che formavano un grottone illuminato con olio. Nel pomeriggio del giorno 25, quindi, alla presenza delle Reali Maest\u00e0, della duchessa Amalia di Sachsen e degli ufficiali superiori della squadra spagnola di evoluzione del Mediterraneo, nonch\u00e9 del parroco, dell\u2019amministratore, dei seniori e dei coloni di San Leucio, ci fu la prima assoluta della \u201cNina o sia la pazza per amore\u201d scritta per l\u2019occasione dal compositore di corte Giovanni Paisiello.<\/p>\n<p><b>24 giugno<\/b><\/p>\n<p>19:30\tCorteo Storico della Real Colonia di San Leucio<br \/>\nImmersa nello splendido scenario del borgo e accompagnata da musiche del settecento, la sfilata ha inizio dal palazzo di Belvedere per percorrere tutte le strade fino alla piazza della Seta e poi fare ritorno.<br \/>\nIl Corteo \u00e8 la descrizione visiva di quadri animati che ripercorrono gli articoli dello statuto leuciano con la finalit\u00e0 di divulgarlo per quello che \u00e8 stato definito uno degli esperimenti sociali pi\u00f9 avanzati d\u2019Italia e d\u2019Europa.<br \/>\nLe maest\u00e0 erano soliti venire in visita a San Leucio in occasioni particolari e soprattutto per allontanarsi dai fasti della vita reale. La popolazione per la maggior parte operaia, viveva invece il borgo tutto l\u2019anno, gli abitanti erano quindi i principali protagonisti della vita locale. Nella colonia di San Leucio era d\u2019obbligo l\u2019abito uniforme, il re ne autorizzava la vestizione a sue spese e veniva concesso solo agli operai con anzianit\u00e0 di servizio e perizia nell\u2019arte. L\u2019assegnazione dell\u2019abito veniva fatta dai seniori con il parere favorevole del parroco. Il re stesso, abituato ai suoi bizzarri travestimenti, indossava talvolta l\u2019abito della colonia.<br \/>\nLe strade del borgo sono imbandierate con i simboli dei sei quartieri della colonia, addobbate con decorazioni floreali e illuminate con fiaccole per creare la giusta e suggestiva atmosfera. Gli squilli di trombe, il battere dei tamburi e dei rullanti danno inizio alla sfilata che partir\u00e0 dal palazzo di Belvedere. Si porta nella piazzetta antistante la Chiesa Parrocchiale e il suono delle campane annuncer\u00e0 l\u2019uscita del Parroco che, scortato da un seniore, prender\u00e0 posto nello schieramento del corteo. Prosegue per via del Setificio, via Vaccheria e via Planelli fino al cancello d\u2019ingresso dove l\u2019Amministratore della Real Colonia provvede alla lettura del bando che autorizza simbolicamente l\u2019ingresso ai forestieri. Il Corteo prosegue fino a piazza della Seta e poi fa ritorno nel Belvedere.<\/p>\n<p>21:30\tFesta Leuciana<br \/>\nPrimo cortile del Belvedere di San Leucio<br \/>\nRegia Pierluigi Tortora<br \/>\nL\u2019idea prende spunto dalle feste che Re Ferdinando organizzava all\u2019interno del primo cortile della Real Fabbrica di Belvedere. La pi\u00f9 importante ci fu in occasione della promulgazione del codice delle leggi a fine giugno del 1789. Una settimana di festeggiamenti, fu dedicata a questo evento nel Belvedere dove, giovinetti e giovinette, presentarono intrecci di balli, rappresentazioni teatrali e, poco distante dal belvedere, fu rappresentata la prima della Nina Pazza per Amore del Paisiello.<br \/>\nPer l\u2019occasione, saranno presenti: la scuola di danza ottocentesca Societ\u00e0 di danza che si esibir\u00e0 in balli del periodo 1830 \u2013 1860, il 13\u00b0 Reggimento di Fanteria di Linea &#8220;Lucania&#8221; 1789 a cura dell\u2019Associazione storica Imago Historiae di Potenza, la Fanfara della Brigata Bersaglieri &#8220;Garibaldi&#8221; e il gruppo di musica popolare dell\u2019associazione corteo.<br \/>\nIn occasione del matrimonio di Francesco I e l\u2019Arciduchessa d\u2019Austria Maria Clementina avvenuto nel 1797, Ferdinando Patturelli, nel 1826, scrive:<br \/>\nTutto il cortile venne decorato nel giro con uno spazioso portico adorno di colonne Doriche isolate col corrispondente intavolamento, che sosteneva la soffitta di tela dipinta; e di sopra il cornicione nel giro del medesimo percorreva un attico con vasi ripieni di fiori situati a piombo delle colonne. Nel lato pi\u00f9 breve del cortile in visuale del portone, senza interrompere il porticato vi era un gran Tosello co\u2019 ritratti de\u2019 Reali Sposi situati sotto un panneggio alla Reale ricamato in oro, che cascava da una gran corona, ed in ciascun angolo del porticato eranvi differenti quadri di vedute dipinte al naturale. Le tavole erano disposte nel seguente modo: alla dritta del Tosello vi era la tavola del Parroco del luogo con tutti gli altri Sacerdoti, Cappellani, e Chierici: alla sinistra quella dei Seniori, e di tutti i Capi d\u2019Uffizio; in seguito poi le tavole degli sposi della Colonia co\u2019 rispettivi genitori, e nel resto del giro le tavole degli altri artieri, che in uno formavano circa 600 persone tutte servite in questo sito banchettare la popolazione Leuciana al suono de\u2019 migliori pezzi musicali eseguiti da due bande Militari situate nel centro del cortile. Ma pi\u00f9 sorprendente fu l\u2019illusione della sera quando dopo essere stato illuminato il porticato, e \u2018l cortile colla facciata del Casino tutto a cera; ed essere stato eseguito dagli stessi giovani Leuciani un grazioso intreccio di danza appostatamente concertato per ordine di S. M.; all\u2019improvviso per sorprendere in un modo singolare la Reale Sposa si vider nella sottoposta campagna fuori del recinto dirimpetto al Real Casino ad un cenno del Monarca per via di fuochi artifiziali graziosissimi tre prospetti l\u2019un dopo l\u2019altro: il primo di un ponte per cui si passava da\u2019 luoghi abbondantissimi di acque, e fontane, ad un sito ameno, e brillante; il secondo di un Tempio innanzi al quale vedevasi lo sponsalizio di Amore e Psiche accompagnato da due Genii festeggianti; e \u2018l terzo di una deliziosa veduta all\u2019uso Cinese allusiva alla vaghezza, ed ubert\u00e0 de\u2019 Campi di Terra di lavoro. Questa festa fu diretta dall\u2019Architetto D. Francesco Collecini, e \u2018l Macchinista, ed esecutore de\u2019 fuochi fu D. Vincenzo Ardito.<br \/>\nSi assister\u00e0<br \/>\nProclama del Re che da inizio alla festa.<br \/>\nGran Ballo di Corte. Esecuzione di balli del periodo 1830 \u2013 1860.<br \/>\nEsibizione del gruppo popolare con canti dedicati alla Real Colonia e della nostra tradizione campana. Due ballerine danzeranno su ritmo di tammurriata.<br \/>\nEsibizione del gruppo Popolane in festa di San Leucio.<br \/>\nDegustazione di un piatto tipico realizzato seguendo una particolare ricetta del luogo appartenente alla tradizione borbonica abbinata ad un vino locale.<br \/>\nSpettacolo pirotecnico.<\/p>\n<p><b>29 e 30 giugno<\/b><\/p>\n<p>19:30 \tSagra delle Pallottole<br \/>\nPiazza Trattoria<br \/>\nFiera gastronomica con distribuzione delle tipiche pallottole, crocchette di patate cucinate in modo caratteristico secondo un\u2019antica ricetta.<br \/>\nLe due serate saranno allietate da gruppi musicali con canzoni e danze popolari.<br \/>\nLa sagra viene svolta all\u2019interno della piazza Trattoria. Il fabbricato fu edificato, \u00abper ordine del provvido re Ferdinando allorquando dimorava egli lungamente in belvedere, per dare agio di trattenersi e ristorarsi alle persone, che continuamente erano obbligate a recarsi alla Reale udienza, o dalla Capitale o da altri luoghi distanti. Per la qual cosa prese il nome di Trattoria, che tuttora ritiene\u00bb.<br \/>\nQuesto grande edificio conteneva una comoda distribuzione di stanze e aveva, nella parte sottostante, varie botteghe per rivendite di commestibili per la colonia. Esso sub\u00ec varie vicende: durante l\u2019occupazione francese vi furono trasportati dallo stabilimento i telai e vi si fece la tessitura. Inoltre, alloggiarono qui l\u2019amministratore, il comandante della divisione della colonia, il direttore della tessitura e il custode del casino reale. Vi furono allocati la cancelleria della colonia, il macello, un magazzino delle sete e perfino un piccolo teatrino, oltre varie abitazioni di artigiani.<br \/>\nFrancesco I destin\u00f2 una parte del fabbricato \u00abper uso di Real Cavallerizza, onde potersi riporre cavalli e carrozze di Real pertinenza, non che dar ricovero a tutti i Palafreni, Cocchieri e Staffieri col loro Capo ogni qualvolta si reca S. M. nel Real Sito di Belvedere\u00bb.<br \/>\nPiazza Trattoria, rappresenta, dunque, il luogo pi\u00f9 idoneo per conservare la tradizione delle nostre <b>PALLOTTOLE<\/b>, quelle che i nostri nonni cucinavano nelle proprie case e come fanno oggi gli attuali abitanti del borgo nel pieno rispetto della originale storia di San Leucio.<br \/>\nOgni anno, si confezionano oltre 10.000 pallottole dalle massaie di San Leucio. Le patate vengono bollite, sbucciate e schiacciate, poi, da mani esperte vengono mescolate con gli ingredienti in grossi matroni e lasciate riposare. All\u2019apertura degli stand avviene, davanti agli occhi curiosi e smaniosi dei tanti accorsi per l\u2019occasione, l\u2019opera conclusiva: ci si spolvera le mani di farina, si formano delle palle a grandezza d\u2019uovo, si friggono in grossi padelloni con olio abbondante ed, infine, vengono distribuite per far gustare tale delizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Associazione Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio, unitamente al Comune di Caserta, si pone come obiettivo primario il recupero e la conservazione della nostra identit\u00e0 storica e delle nostre tradizioni attraverso la realizzazione di eventi culturali puntando soprattutto sulla partecipazione della cittadinanza leuciana favorendo, di conseguenza, la crescita del turismo culturale sul nostro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":36499,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16,18,19],"tags":[9678],"class_list":["post-36500","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-cultura","category-eventi","tag-corteo-storico-san-leucio"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9o1r9-9uI","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/2018-06-23-Corteo-Storico-San-Leucio.jpg?fit=750%2C1032&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36500\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}