{"id":35786,"date":"2018-04-12T15:58:59","date_gmt":"2018-04-12T13:58:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=35786"},"modified":"2018-04-12T15:59:00","modified_gmt":"2018-04-12T13:59:00","slug":"caserta-truffa-agli-anziani-arrestati-gli-autori-della-truffa-del-pacco-ecco-i-nomi-e-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/primo-piano\/caserta-truffa-agli-anziani-arrestati-gli-autori-della-truffa-del-pacco-ecco-i-nomi-e-video\/","title":{"rendered":"Caserta, Truffa agli anziani: arrestati gli autori della &#8220;Truffa del pacco&#8221;. Ecco i nomi e video."},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Compagnia di Caserta hanno dato esecuzione ad&nbsp;<span style=\"font-size: 16px;\">un&#8217;ordinanza di misura coercitiva emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">Vetere, su richiesta di questa Procura, nei confronti di 8 persone (cinque in carcere e tre&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">agli arresti domiciliari).<\/span><\/p>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-35786-1\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/video-operazione-CC-Caserta-truffe-ad-anziani.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/video-operazione-CC-Caserta-truffe-ad-anziani.mp4\">https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/video-operazione-CC-Caserta-truffe-ad-anziani.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">I delitti contestati riguardano l&#8217;ipotesi di associazione per delinquere finalizzata al reato&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">di truffa in danno di anziani, nonch\u00e9 n. 86 reati per altrettanti episodi accertati di truffe&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">consumate e tentate ai danni di persone in et\u00e0 avanzata.<\/span><\/p>\n<p>L&#8217;ordinanza di custodia cautelare costituisce l&#8217;epilogo di una complessa, articolata e&nbsp;<span style=\"font-size: 16px;\">meticolosa attivit\u00e0 investigativa avviata agi inizi del 2017, coordinata da questa Procura&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">e delegata ai Carabinieri della Compagnia di Caserta.<\/span><\/p>\n<p>Essa si \u00e8 articolata avvalendosi dei tradizionali strumenti investigativi, composti dalla&nbsp;<span style=\"font-size: 16px;\">iniziale denuncia delle vittime delle truffe, cui ha fatto seguito un complesso lavoro di&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">raccordo e coordinamento fra diverse attivit\u00e0 investigative in atto, successive attivit\u00e0 di&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">intercettazione telefoniche, con servizi di pedinamento e osservazione, sovente seguite&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">da arresti in flagranza (operati per evitare che il reato venisse portato a conseguenze&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">ulteriori); in tal modo, consolidando il quadro probatorio che si andava a comporre.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">Il grave compendio indiziario cos\u00ec raccolto ha consentito di operare la ricostruzione di&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">circa 90 episodi tra truffe consumate e tentate ai danni di persone anziane, naturalmente&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">vulnerabili proprio a causa dell&#8217;et\u00e0 avanzata; nonch\u00e9 di calcolare in circa \u20ac100.000&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">l&#8217;ammontare complessivo del profitto illecito conseguito, rappresentato da denaro&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">contante, gioielli e monili in oro.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">Grazie alle informazioni acquisite durante le indagini ed il raccordo informativo con i&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">Comandi dell&#8217;Arma dei Carabinieri presenti su buona parte del territorio nazionale \u00e8&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">stato, inoltre, possibile scongiurare che numerosi tentativi di truffa venissero portati a&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">termine, nonch\u00e9 procedere in diverse occasioni all&#8217;arresto in flagranza di reato di&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">cinque esecutori materiali delle truffe.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">Le investigazioni, in particolare, hanno consentito di disvelare la stabile ed articolata&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">struttura organizzativa dell&#8217;associazione criminale, caratterizzata da due livelli:&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>&#8211; il primo, composto dagli associati preposti all&#8217;individuazione delle vittime, alla&nbsp;<span style=\"font-size: 16px;\">raccolta d&#8217;informazioni sulle loro quotidiane abitudini di vita, alla pianificazione&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">della truffa ed al coordinamento di tutte le attivit\u00e0 propedeutiche e strumentali&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">alla fase esecutiva della truffa;<\/span><\/p>\n<p>&#8211; il secondo, ma non meno importante livello, composto dai soggetti preposti&nbsp;<span style=\"font-size: 16px;\">all&#8217;esecuzione delle truffe.<\/span><\/p>\n<p>L&#8217;ingegnoso sistema di raggiro utilizzato dal sodalizio criminale prende il nome di&nbsp;<span style=\"font-size: 16px;\">&#8220;truffa del pacco&#8221; e si fonda sulle consolidate capacit\u00e0 di raggiro e persuasione acquisite&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">dai truffatori. Il ruolo principale veniva, infatti, svolto a mezzo del telefono, dai capi&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">dell&#8217;associazione che si occupavano di individuare le vittime (di solito persone in et\u00e0&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">avanzata e che nella maggior parte dei casi vivono da sole) ed acquisire i numeri&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">telefonici. Gli stessi procedevano poi a contattare telefonicamente la vittima, cui si&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">presentavano come loro figli\/nipoti in modo da instaurare un colloquio di tipo familiare&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">e superare la resistenza psicologica degli anziani. Una volta che la parte offesa era stata&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">convinta a parlare con un suo (f\u00ecttizio) parente, proseguiva la seconda parte del raggiro,&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">attraverso la rappresentazione di un temporaneo stato di difficolt\u00e0 del parente f\u00ecttizio per&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">il ritiro di un &#8220;pacco urgente&#8221;, che un corriere sarebbe passato a consegnare, previo&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">versamento di una somma di denaro, oscillante tra i 1.000 ed i 3.0006, somma di denaro&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">che poteva essere corrisposto anche con gioielli o preziosi in caso d&#8217;indisponibilit\u00e0 di&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">denaro contante. Ottenuto l&#8217;assenso da parte della v\u00ecttima, mentre quest&#8217;ultima veniva&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">trattenuta al telefono per evitare che potesse contattare familiari o conoscenti, entravano&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">in azione gli esecutori materiali della truffa, generalmente due persone, i quali, sulla&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">base delle informazioni acquisite dai basisti, raggiungevano l&#8217;obbiettivo. A questo&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">punto, uno dei due, fingendo di essere il citato corriere, si presentava agli anziani e&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">consegnava il pacco, contenente di solito un bagno schiuma o dei calzini, ritirando, in&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">cambio, la somma pattuita, mentre il complice rimaneva nelle vicinanze a bordo&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">dell&#8217;autovettura con funzioni di palo.&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">Da rimarcare la scarsa propensione delle vittime a denunciare le truffe subite;&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">atteggiamento di sfiducia solo iniziale e di certo non orientato ad eludere le indagini&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">giudiziarie (anche perch\u00e9, successivamente alla scoperta dei fatti, le vittime hanno&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">pienamente collaborato con gli organi inquirenti) e frutto probabilmente del disagio&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 16px;\">psicologico vissuto dall&#8217;anziana vittima.<\/span><\/p>\n<p><u style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-size: 23.296px; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">ELENCO ARRESTATI  <\/span><\/u><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: sans-serif; font-size: 23.296px; margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span style=\"text-align: justify; font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">1.<span style=\"font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">&nbsp;<\/span><\/span><b style=\"font-size: 11pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">ALTAMURA GENNARO,&nbsp;<\/span><\/b><span style=\"text-align: justify; font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">cl. 73<b>,&nbsp;<\/b>di Napoli;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: sans-serif; font-size: 23.296px; margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span style=\"text-align: justify; font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">2.&nbsp;<\/span><b style=\"font-size: 11pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; line-height: 36.2787px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">ALTAMURA RAFFAELE,&nbsp;<\/span><\/b><span style=\"text-align: justify; font-size: 13pt; line-height: 36.2787px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">cl.<b>&nbsp;<\/b><\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 13pt; line-height: 36.2787px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">97,<\/span><span style=\"text-align: justify; font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">di Napoli;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"color: rgb(0, 0, 0); margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; text-align: justify; line-height: 33.488px;\">3.<\/span><span style=\"text-align: justify; line-height: 33.488px; font-size: 12.1333px;\"><font face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/font><\/span><b style=\"font-family: sans-serif; font-size: 11pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">ALTAMURA EDGARDO,&nbsp;<\/span><\/b><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; text-align: justify; line-height: 33.488px;\">cl.<b>&nbsp;<\/b><\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; text-align: justify; line-height: 33.488px;\">95, di Napoli;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: sans-serif; font-size: 23.296px; margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span style=\"text-align: justify; font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">4.<span style=\"font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">&nbsp;<\/span><\/span><b style=\"font-size: 11pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">TIPALDI VINCENZO, cl. 70, di Napoli,&nbsp;<\/span><\/b><span style=\"text-align: justify; font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">attualmente ristretto presso la casa circondariale di Benevento;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: sans-serif; font-size: 23.296px; margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><span style=\"text-align: justify; font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">5.<span style=\"font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">&nbsp;&nbsp;<\/span><\/span><b style=\"font-size: 11pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">PALLADINI FRANCESCO, cl. 92<\/span><\/b><span style=\"text-align: justify; font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">, di Napoli, gi\u00e0 sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: sans-serif; font-size: 23.296px; margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;\"><u style=\"text-align: justify; font-size: 23.296px;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">INDAGATI SOTTOPOSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI:<\/span><\/u><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"color: rgb(0, 0, 0); margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 33.488px;\">1.<\/span><span style=\"line-height: 33.488px; font-size: 12.1333px;\"><font face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/font><\/span><b style=\"font-family: sans-serif; font-size: 11pt;\"><span style=\"font-size: 13pt; line-height: 36.2787px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">SPERA VINCENZO, &nbsp;<\/span><\/b><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 13pt; line-height: 36.2787px;\">cl.<b>&nbsp;<\/b><\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 33.488px;\">96<b>,<\/b>di Napoli;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"color: rgb(0, 0, 0); margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 33.488px;\">2.<\/span><span style=\"line-height: 33.488px; font-size: 12.1333px;\"><font face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/font><\/span><b style=\"font-family: sans-serif; font-size: 11pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">MUSCERINO ANNA,&nbsp;<\/span><\/b><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 33.488px;\">&nbsp;cl. 85, di Napoli;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"color: rgb(0, 0, 0); margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 33.488px;\">3.<\/span><span style=\"line-height: 33.488px; font-size: 12.1333px;\"><font face=\"Times New Roman\">&nbsp;<\/font><\/span><b style=\"font-family: sans-serif; font-size: 11pt;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\">VARRIALE GIOVANNI, cl. 66<\/span><\/b><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; line-height: 33.488px;\">, di Napoli<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 33.488px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Compagnia di Caserta hanno dato esecuzione ad&nbsp;un&#8217;ordinanza di misura coercitiva emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua&nbsp;Vetere, su richiesta di questa Procura, nei confronti di 8 persone (cinque in carcere e tre&nbsp;agli arresti domiciliari). 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