{"id":35638,"date":"2018-03-28T12:44:46","date_gmt":"2018-03-28T10:44:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=35638"},"modified":"2018-03-28T12:44:46","modified_gmt":"2018-03-28T10:44:46","slug":"no-al-biodigestore-intervista-a-roberto-desiderio-fi-una-scelta-folle-e-dannosa-per-la-citta-di-caserta-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/politica\/no-al-biodigestore-intervista-a-roberto-desiderio-fi-una-scelta-folle-e-dannosa-per-la-citta-di-caserta-2\/","title":{"rendered":"No al Biodigestore, Intervista a Roberto Desiderio (FI): &#8221; Una scelta folle e dannosa per la citta\u2019 di Caserta\u201d"},"content":{"rendered":"<p>CASERTA &#8211; Nel rincorrersi tra dichiarazioni e dichiarazioni sul biodigestore in zona Ponteselice, mentre si attende l\u2019ultima parola, \u00e8 il gruppo territoriale di Forza Italia a dire la sua, forte di considerazioni e valutazioni che arrivano da lontano, dall\u2019amministrazione Del Gaudio con le prime valutazioni e ricerche sul luogo da destinarsi a sede definitiva dell\u2019impianto.<\/p>\n<p>Abbiamo incontrato il consigliere comunale del gruppo di Forza Italia Roberto <strong>Desiderio<\/strong> per capire di pi\u00f9 sulla vicenda del Biodigestore illustrando tutte le problematiche che questo impianto potrebbe creare nelle nostre zone.<\/p>\n<p><em><strong>Perche\u2019 secondo il suo punto di vista la scelta di <\/strong><strong>un biodigestore a Caserta<\/strong><strong>\u00a0\u00e8 sbagliata?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u00abAffermo oggi, con convinzione, che tale impianto non pu\u00f2 essere realizzato in citt\u00e0, sarebbe una scelta folle e dannosa. Non \u00e8 una affermazione di principio ma un convincimento, maturato negli anni. L\u2019impianto, per quanto utile in via di principio alla citt\u00e0 di Caserta, non pu\u00f2 essere realizzato per motivi sia logistici che di opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 di tutta evidenza che, a meno di modifiche delle norme regionali, non ci sono aree idonee e distanti dalla conurbazione e la politica non pu\u00f2 scegliere senza considerare l\u2019impatto di un impianto del genere nella citt\u00e0 della Reggia.<\/p>\n<p><em><strong>Facciamo un passo indietro: gia\u2019 durante l\u2019amministrazione Del Gaudio si parlava <\/strong><strong>di interventi sulla questione dei rifiuti e sulla questione degli impianti sicuri<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u00abL\u2019amministrazione Del Gaudio, con pi\u00f9 atti deliberativi, inizi\u00f2 nel 2012 le procedure per realizzare l\u2019impianto immaginando di utilizzare i finanziamenti regionali disponibili. La prima area, individuata per norma sulla base dei piani regionali, era quella de Lo Uttaro. Per poter effettuare una valutazione completa e decidere in serenit\u00e0, in passato, si ritenne opportuno affidare l\u2019analisi dei suoli alla competente societ\u00e0 inhouse del Ministero dell\u2019Ambiente, la Sogesid.<\/p>\n<p>\u00abA seguito di tale intervento e dopo l\u2019iniziale caratterizzazione delle aree ci si \u00e8 resi conto, non semplicemente sulla base di speculazioni o tentazioni ideologiche che non ci hanno mai appassionato, che il livello di inquinamento delle falde acquifere in tale zona non consentiva di ammettere iniziative anche diversamente impattanti.<\/p>\n<p>Infatti alcune ordinanze sindacali hanno ribadito il divieto di utilizzare i pozzi delle acque, nella zona, anche ad uso irriguo.<\/p>\n<p>\u00abPer questi motivi, sempre alla ricerca di dati certi e certificati da soggetti competenti, istituzionalmente e professionalmente, l\u2019amministrazione Del Gaudio ha affidato alla Eper Sun di Caserta il compito di orientare l\u2019Ente.<\/p>\n<p>Lo studio, ancora oggi attualissimo, defin\u00ec in maniera chiara la possibilit\u00e0 di realizzare l\u2019Impianto in zona Ponteselice sempre in riferimento alle norme stabilite dal Piano Regionale. Addirittura la Sun sugger\u00ec di costruire con sistema modulare, nel tempo e con le nuove tecnologie, un impianto molto simile, per certi versi, ad un termovalorizzatore. Il quadro tecnico era chiaro.<\/p>\n<p>Era necessario affidarsi, per decidere, a valutazioni di coscienza ed opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abCon alcuni Consiglieri Comunali, me compreso, il sindaco del Gaudio per ben due volte, visit\u00f2 un piccolo impianto, in prossimit\u00e0 del Centro Commerciale Campania, pi\u00f9 o meno analogo a quello da realizzarsi.<\/p>\n<p>Si pot\u00e9, certamente constatare che un olezzo la faceva da padrone. Per quanto verificato, si decise di soprassedere.<\/p>\n<p>\u00abNon si pu\u00f2 essere sempre fermi ed immobili sui propri convincimenti, si pu\u00f2 e si deve cambiare idea, sicuramente accrescendo le proprie prerogative e la propria esperienza.<\/p>\n<p>Certo i finanziamenti pubblici, la riduzione dei costi per l\u2019energia a carico dei cittadini, rappresentano elementi fortemente allettanti, ma non si pu\u00f2 non considerare l\u2019enorme agglomerato urbano che insiste in prossimit\u00e0 della zona di Ponteselice e la vicinanza della Reggia ed anche che l\u2019area limitrofa all\u2019Asi \u00e8 profondamente cambiata, pi\u00f9 urbanizzata pi\u00f9 abitata.<\/p>\n<p>\u00abNon possiamo immaginare abbastanza cosa sarebbe accaduto, appena tre anni orsono, se a Caserta, capitale mediatica della Terra dei Fuochi, si fosse realizzato un impianto, anche il migliore del mondo.<\/p>\n<p><em><strong>Il 24 ottobre del 2017 La III Commissione speciale \u2018Terra dei Fuochi, bonifiche ed ecomafie\u2019 del Consiglio regionale della Campania si riuni\u2019 per discutere dello Stato di attuazione del Piano Regionale dei Rifiuti con riferimento alla realizzazione degli impianti per il trattamento della frazione organica da raccolta differenziata in Provincia di Caserta, che cosa emerse da quella audizione?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u00abIl quadro oggi come allora non \u00e8 mutato. In commissione regionale \u00a0Terra dei Fuochi, presidente Giampiero Zinzi di FI, componente Massimo Grimaldi, di FI, \u00a0il Comune di Caserta, presente all\u2019audizione del 24 ottobre 2017, con il responsabile tecnico delegato dal Sindaco Marino, Ing. Iovino, ha riferito inesattezze fuorvianti. Testualmente ha detto \u201c<strong>il comune ha assunto i seguenti impegni: realizzare un impianto per il recupero e la valorizzazione energetica della sola frazione umida dei rifiuti con produzione di energia e di biogas e ammendante agricolo, fornire in tal senso idonei indirizzi ai progettisti, disponibilit\u00e0 di individuare eventuali siti idonei ad accogliere l\u2019impianto da realizzare alternativo a quello previsto in zona Lo Uttaro, con il coinvolgimento di Arpac, Sogem, Regione Campania e dei progettisti\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00abEd ancora: \u201crapportarsi con il competente ufficio regionale al fine di suggerimenti, indicazioni, delucidazioni e quanto altro necessario allo scopo, disponibilit\u00e0 a costruire un gruppo di lavoro (Maggioranza e Minoranza) finalizzato a informare in progress i Consiglieri comunali sulle varie fasi del procedimento di realizzazione dell\u2019impianto; coinvolgere le Amministrazioni dei Comuni limitrofi informandole in progress sulle varie fasi di realizzazione degli impianti\u201d. Questi impegni in effetti l\u2019Amministrazione, come ha deliberato, intende onorarli per cui tutte queste fasi che porteranno alla realizzazione dell\u2019impianto saranno osservate integralmente, quindi posso garantire, a nome del Sindaco con il quale ho parlato ieri sera, che tutte queste azioni saranno messe in campo dall\u2019Amministrazione. Naturalmente queste sono azioni che dovr\u00e0 fare la politica e non i tecnici. Come responsabile del settore ho dato incarico di fare un aggiornamento dello studio di fattibilit\u00e0 dell\u2019impianto da realizzare ed \u00e8 una fase indipendente dalla localizzazione del sito che se non sbaglio, poich\u00e9 questi impianti sono realizzabili solo in zona ASI e noi abbiamo due zone ASI a Caserta, zona Uttaro e zona Ponteselice. Quindi suppongo che uno di questi siti verr\u00e0 individuato come localizzazione dell\u2019impianto da realizzarsi. Del resto la Regione Campania ha gi\u00e0 individuato il Comune di Caserta come assegnatario del finanziamento, per la realizzazione di questo impianto di compostaggio. Tutte queste azioni, il coinvolgimento dei Comuni, \u00a0delle Associazioni e tutto il resto saranno senz\u2019altro onorate dall\u2019Amministrazione\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00abNiente, al riguardo, \u00e8 stato fatto dall\u2019\u00a0<u>amministrazione<\/u>\u00a0Marino, lo sanno anche in Regione, vedi la dichiarazione di Ruocco (Dirigente Struttura Missione Regione Campania): \u201c\u00e8 stata fatta, da parte della struttura, una quantificazione rispetto agli ATO di competenza che, come sapete, con la nuova legge regionale sui rifiuti, la gestione del ciclo dei rifiuti sar\u00e0 individuale per ogni ATO.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Per cui scendendo nel caso di Caserta, questa aveva dato prima una disponibilit\u00e0, poi ha pensato di cambiare destinazione perch\u00e9 c\u2019erano state una serie di dissensi per quanto riguarda quella de Lo Uttaro&#8230; (Intervento fuori microfono): c\u2019erano state una serie di cose per cui ha riproposto questo sito originario nell\u2019area ASI di Ponteselice ove noi abbiamo fatto un sopralluogo. Quindi abbiamo fatto una valutazione a volo d\u2019uccello su quest\u2019area, la quale ha capacit\u00e0 di estensione notevoli, per\u00f2 ovviamente abbiamo anche noi osservato delle criticit\u00e0. L\u2019abbiamo inserito in questo elenco allegato alla delibera 123 e questo perch\u00e9 Caserta \u00e8 un Comune importante, \u00e8 baricentrico rispetto poi alla configurazione degli ATO<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u00abI consiglieri comunali del Comune di Caserta, si pu\u00f2 affermare senza tema di smentita, non sono mai stati coinvolti sull\u2019argomento, nel senso dichiarato sia da Iovino che da Ruocco, una cosa gravissima, alla quale il Sindaco ed il Presidente del Consiglio non possono sottrarsi. Intanto non \u00e8 il caso di realizzare l\u2019impianto, non si deve fare a prescindere, anche se c\u2019\u00e8 un finanziamento regionale, anche se Caserta potrebbe essere ristorata ampiamente dalla realizzazione ed i denari recuperati potrebbero essere spesi per sistemare la rete viaria, l\u2019illuminazione, le scuole e tanto altro ancora.<\/p>\n<p>Nessun risparmio per i cittadini, perch\u00e9 i costi per i comuni per lo smaltimento vengono fissati, \u00a0equamente per tutti i comuni componenti, dall\u2019 ATO rifiuti e, allo stato, il costo si aggira sui 150 euro a tonnellata, per tutti. Balle quelle del Sindaco Marino riferite ad una riduzione di costi per i casertani, \u00a0per lo smaltimento dell\u2019umido.<\/p>\n<p>Capita di cambiare idea. L\u2019 importante \u00e8 che l\u2019 impianto non si realizzi in questa modalit\u00e0 ed in quell\u2019area.<\/p>\n<p>\u00abPer questi motivi ho gi\u00e0 partecipato e sar\u00f2 sempre presente per oppormi alla realizzazione dell\u2019impianto.\u00a0A Caserta nei prossimi anni si dovr\u00e0 parlare solo di Reggia e di Turismo, Non di immondizia e di terra dei fuochi\u00bb.<\/p>\n<p><em><strong>Come Gruppo cittadino qual e\u2019 la vostra proposta alternativa?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&#8220;Noi, come gruppo cittadino non siamo contrari all&#8217;impiantistica in genere, ci rendiamo conto e non da adesso, che c&#8217;\u00e8 bisogno di <strong>impianti<\/strong> perch\u00e8 l&#8217;umido non pu\u00f2 scomparire e pu\u00f2 essere una notevole risorsa, \u00a0ma non \u00e8 certo cos\u00ec che vogliamo risolvere il problema, ne\u2019 vale il principio che debba essere fatto per non perdere il finanziamento. Ma poi,\u00a0visti i collegamenti e la forza della tanto richiamata \u201cfiliera\u201d, l\u2019amministrazione Marino pu\u00f2 avere un migliore trattamento e peso nelle sue scelte, <strong>purch\u00e9 condivise con il popolo ed il consiglio comunale che lo rappresenta<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASERTA &#8211; Nel rincorrersi tra dichiarazioni e dichiarazioni sul biodigestore in zona Ponteselice, mentre si attende l\u2019ultima parola, \u00e8 il gruppo territoriale di Forza Italia a dire la sua, forte di considerazioni e valutazioni che arrivano da lontano, dall\u2019amministrazione Del Gaudio con le prime valutazioni e ricerche sul luogo da destinarsi a sede definitiva dell\u2019impianto. 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