{"id":34612,"date":"2018-01-31T20:32:42","date_gmt":"2018-01-31T19:32:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=34612"},"modified":"2018-01-31T20:32:42","modified_gmt":"2018-01-31T19:32:42","slug":"caserta-lex-caserma-sacchi-cambia-nome-e-diventa-il-palazzo-dei-vescovi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/attualita\/caserta-lex-caserma-sacchi-cambia-nome-e-diventa-il-palazzo-dei-vescovi\/","title":{"rendered":"Caserta,\u00a0L&#8217;ex Caserma Sacchi cambia nome e diventa il &#8220;Palazzo dei Vescovi&#8221;."},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 16px;\">La Giunta Comunale, su proposta dell&#8217;assessore ai Servizi Demografici e ai Rapporti con il Cittadino, Dora Esposito, ha approvato una delibera con la quale \u00e8 stato stabilito di cambiare il nome della Caserma Sacchi di via San Gennaro, complesso di propriet\u00e0 comunale che attualmente ospita gli uffici dei Settori Anagrafe, Politiche Sociali ed Ecologia del Comune, che diventa il Palazzo dei Vescovi.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px;\">La decisione \u00e8 stata assunta dall&#8217;Amministrazione per riconoscere a questa prestigiosa struttura l&#8217;importante valore storico e sociale ricoperto nel corso dei secoli.<\/span><\/p>\n<p>Basti pensare, infatti, che il complesso architettonico faceva parte, assieme al Macrico, delle cosiddette <i style=\"\">Regiae Caballeritie<\/i>, destinate da Re Alfonso I d&#8217;Aragona ad ospitare la cavalleria reale nei mesi invernali. Verso la fine del Quattrocento, poi, re Ferrante I don\u00f2 il complesso al vescovo di Caserta, Giovanni de Leone, suo medico personale. Nel corso del Cinquecento l&#8217;edificio divenne residenza vescovile e ad inizio Seicento monsignor Gentile riedific\u00f2 dalle fondamenta l&#8217;antica costruzione, arricchendola anche di un grande giardino.&nbsp;<\/p>\n<p>Falciano rimase sede vescovile fino al 1849, quando Ferdinando II decise di trasformare il complesso in quartiere militare e l&#8217;area in Piazza d&#8217;Armi, costringendo monsignor Rozzolino a trasferire l&#8217;Episcopio in via San Carlo.<\/p>\n<p>Con questa delibera&nbsp; ha spiegato il sindaco Carlo Marino&nbsp; abbiamo conferito la denominazione pi\u00f9 consona a questo bellissimo edificio, che fa parte a pieno titolo della storia della citt\u00e0. Sul Palazzo dei Vescovi intendiamo investire, creando delle opportunit\u00e0 di sviluppo turistico al suo interno e mettendolo in rete con gli altri beni culturali della citt\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;Questo provvedimento &#8211; ha aggiunto l&#8217;assessore Esposito&nbsp; -costituisce un gesto simbolico di grande valore, un primo passo per far conoscere maggiormente questa struttura e per valorizzarne la sua bellezza e il suo grande potenziale. Intendiamo puntare con forza sul complesso di via San Gennaro, che deve diventare punto di riferimento per l&#8217;intera citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Giunta Comunale, su proposta dell&#8217;assessore ai Servizi Demografici e ai Rapporti con il Cittadino, Dora Esposito, ha approvato una delibera con la quale \u00e8 stato stabilito di cambiare il nome della Caserma Sacchi di via San Gennaro, complesso di propriet\u00e0 comunale che attualmente ospita gli uffici dei Settori Anagrafe, Politiche Sociali ed Ecologia del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":34611,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16,64,67],"tags":[],"class_list":["post-34612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-primo-piano","category-societa"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9o1r9-90g","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/caserma-sacchi.jpeg?fit=240%2C320&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}