{"id":3325,"date":"2016-03-07T16:50:34","date_gmt":"2016-03-07T15:50:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=3325"},"modified":"2016-03-07T18:17:08","modified_gmt":"2016-03-07T17:17:08","slug":"nomi-cifre-lordinanza-incastra-rosa-de-lucia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/cronaca\/nomi-cifre-lordinanza-incastra-rosa-de-lucia\/","title":{"rendered":"Maddaloni. Nomi e cifre, l&#8217;ordinanza che incastra Rosa De Lucia"},"content":{"rendered":"<h3>Tangenti, viaggi pagati e crisi amministrative sventate coi soldi dell&#8217;affidamento del servizio di raccolta rifiuti<\/h3>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Quattro pagine zeppe di nomi, cifre, descrizione dettagliate di incontri e modalit\u00e0 di versamenti in liquidi ed assegni, quelle dell\u2019ordinanza della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che incastra il sindaco di Maddaloni, i suoi collaboratori dell\u2019amministrazione e degli uffici comunali, unitamente all\u2019imprenditore Alberto Di Nardi, l\u2019uomo perno delle tangenti sugli appalti con le quali gli amministratori della citt\u00e0 intascavano per compiacerne le attivit\u00e0, per &#8216;arrotondare&#8217; leprebende istituzionali e in alcuni casi, perfino salvare la poltrona.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine parte dal giugno del 2015 quando un imprenditore operante nel settore della raccolta rifiuti si reca al Comando della locale stazione dei carabiniere per sporgere denuncia contro un affidamento da parte del Comune alla DHI di Alberto Di Nardo che dall&#8217;ottobre del 2011 svolge il\u00a0servizio in citt\u00e0 ininterrottamente e senza mai una regolare gara d&#8217;appalto. Anzi la nuova amministrazione insediatasi nel 2013 rinnova periodicamente l&#8217;affidamento alla stessa ditta sempre con procedure anomale e, cautelandosi col carattere di urgenza, senza ricorrere alla normativa vigente. In base alla denuncia \u00e8 partita l&#8217;indagine dei carabinieri che hanno cominciato a monitorare sia il sindaco che l&#8217;imprenditore, giungendo passo dopo passo alla documentata frequentazione quasi quotidiana dei due. Gli incontri erano finalizzati al continuo versamento di contanti ed assegni da parte del Di Nardi alla De Lucia nella maggior parte dei casi senza neanche una richiesta specifica da parte del primo cittadino, bens\u00ec con una donazione volontaria da parte del primo, al punto tale che questi \u00e8 definito una sorta di\u00a0&#8216;bancomat&#8217; per la fascia tricolore. In pratica la Benemerita ha accertato, sulla base delle dichiarazioni dell&#8217;imprenditore denunciante, dei versamenti medi mensili di circa 10\/15 mila euro oltre ad una tangente di 1 milione e duecento mila euro in ottica dell&#8217;affidamento quinquennale del servizio. Ma il consorzio non si \u00e8 fermato qui. Il fratello di un consigliere comunale sarebbe stato assunto in una delle societ\u00e0 controllate dal Di Nardo; un\u00a0viaggio\u00a0ad Antibes per la sindaco e per l&#8217;assessore Cecilia D&#8217;Anna sia stata offerta dall&#8217;imprenditore; questi avrebbe provveduto ad arredare l&#8217;abitazione del primo cittadino; che da parte della DHI sia state corrisposte diverse sponsorizzazioni per eventi culturali e sociali. Il top\u00a0del connubio poco lecito tra i due si tocca quando si passa all&#8217;aspetto squisitamente politico condizionato dal &#8216;patto d&#8217;acciaio&#8217;. Il sindaco provvedeva a condizionare &#8211; in alcuni casi ad intervenire direttamente &#8211; sui funzionari che mal digerivano i metodi coi quali il Di Nardo intendeva indirizzare la sua attivit\u00e0 per conto del comune. Ed ancora, le generose elargizioni del titolare della DHI ad un certo punto sono state invocate &#8211; o messe a disposizione &#8211; anche per spegnere qualche &#8216;mal di pancia&#8217; di consiglieri (Giancarlo Vigliotti, Giusy Pascarella) raggiunti dalla misura degli arresti domiciliari. E poi ancora l&#8217;indagine dei Carabineri ha anche accertato che in occasione di momenti fondamentali dell&#8217;amministrazione De Lucia &#8211; approvazione del bilancio &#8211; il Di Nardo \u00e8 intervenuto direttamente per corrispondere la somma di 7000 euro cadauno a quei consiglieri &#8211; ancora non identifcati &#8211; che risultavano riottosi o problematici.\u00a0A questo riguardo in data 17 dicembre 2015 si predisponeva un servizio di pedinamento del Di Nardo che, una volta bloccato e perquisito, veniva trovato in possesso della somma di 5000 euro. Somma che, lui asseriva,\u00a0gli serviva per pagare delle bollette. Dopo essere entrato nel centro Calatia, dove era raggiunto dalla de Lucia in compagnia dell&#8217;assessore Cecilia Diana, alla sua uscita dal Centro, nuovamente perquisito non aveva con s\u00e9 la somma, evidentemente consegnata alla coppia di amministratrici.<\/p>\n<p>Altre condotte del tutto illecite da parte del sindaco \u00a0e del consigliere comunale sono state \u00a0acquisite dall&#8217;imprenditore denunciante, in quanto i due gli avevano, in cambio di tangenti, prospettato la possibilit\u00e0 di modificare i criteri di valutazione del SUA in merito alla gara d&#8217;appalto di imminente pubblicazione. A margine di tutte queste attivit\u00e0 \u00e8 coinvolto anche il comandante dei Vigili Urbani, indagato per peculato, in quanto in combutta col sindaco, si era recato, con l&#8217;auto di servizio, in Calabria a prelevare il consigliere Vigliotta al fine di permettergli di partecipare ad una importante seduta consiliare.<\/p>\n<p>Per ora al Di Nardo sono stati sequestrati beni per circa 609mila euro. Egli, insieme alla sindaco De Lucia, \u00e8 ospite delle patrie galere per le ulteriori procedure che la giustizia dovr\u00e0 espletare. Per entrambi, come pure per l&#8217;assessore alla cultura e i due consiglieri costretti ai domiciliari, si prospettano tempi duri nell&#8217;attesa di dimostrare la loro estraneit\u00e0 ai fatti contestati loro dal GIP Sergio Enea dell\u2019Ufficio diretto dalla dottoressa \u00a0Gabriella Maria Casella, su richiesta dei P.M.\u00a0Carlo Fucci, Federica D&#8217;Amodio\u00a0e Giacomo Urbano, coordinati dal Procuratore Capo Maria Antonietta Troncone.<\/p>\n<p>Per la citt\u00e0 di Maddaloni invece una brutta pagina da dover cancellare quanto prima possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tangenti, viaggi pagati e crisi amministrative sventate coi soldi dell&#8217;affidamento del servizio di raccolta rifiuti<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":3332,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[65],"tags":[193,413,84],"class_list":["post-3325","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","tag-de-lucia","tag-di-nardo","tag-maddaloni"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9o1r9-RD","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/comune_maddaloni.jpg?fit=550%2C275&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3325"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3325\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3332"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}