{"id":33223,"date":"2017-11-27T15:51:05","date_gmt":"2017-11-27T14:51:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=33223"},"modified":"2017-11-27T15:51:36","modified_gmt":"2017-11-27T14:51:36","slug":"basile-al-cinema-la-seconda-vita-de-la-gatta-cenerentola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/cultura\/basile-al-cinema-la-seconda-vita-de-la-gatta-cenerentola\/","title":{"rendered":"Da Basile al cinema, la seconda vita de \u00abLa Gatta Cenerentola\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>La Gatta Cenerentola mutua dall\u2019originale napoletano, che si chiamava <em>La gatta cennerentola,<\/em> la pi\u00f9 celebre delle fiabe, scritta da Giambattista Basile. La storia di Cenerentola esisteva da molto prima, come racconto orale tramandato sin dall&#8217;antichit\u00e0, in centinaia di versioni provenienti da molte parti del mondo, con molta probabilit\u00e0 di matrice orientale. Dopo il suo approdo su carta, precisamente nella raccolta postuma de <em>Lo cunto de li cunti <\/em>del 1634-1636, la fiaba passa anche in una serie di celebri raccolte di Charles Perrault e dei Fratelli Grimm, e non solo: la Disney ne far\u00e0 un film d\u2019animazione nel 1950.<\/p>\n<p>Ma il filo rosso della storia della \u201ciatta\u201d ha un destino diverso; negli anni settanta viene adattata da Roberto De Simone al teatro, e alla base vi \u00e8 un lavoro di ricerca operato dall&#8217;autore e dal suo gruppo, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, nelle tradizioni orali e musicali del Sud Italia. Con una veste popolare napoletana, insieme ad altri racconti della raccolta dello scrittore seicentesco, diventa pi\u00f9 affine alla vera protagonista, la citt\u00e0 di Napoli e le molteplici facce e maschere \u2013se pensiamo, ad esempio, alla figura del <em>munaciello<\/em> e dei <em>femminielli<\/em>&#8211; riprendono posto quasi con naturalezza nella scena.<\/p>\n<p>Stessa naturalezza che troviamo nel nuovo e conturbante film diretto da ben quattro registi, in ordine sparso Ivan Cappiello, Dario Sansone, Marino Guarnieri ed il figlio del critico letterario Michele Rak, che ha studiato la genesi del racconto fiabesco nella cultura europea della prima modernit\u00e0, Alessandro Rak, conosciuto ai pi\u00f9 per il precedente lungometraggio <em>L\u2019arte della felicit\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p>La protagonista indiscussa \u00e8 ancora Napoli, collocazione precisa, a differenza del tempo, che sembra racchiudere tutte le ere, tutti i tempi. Dipinta da ombre, queste lasciano poco spazio all\u2019innovazione portata dalla nave descritta come fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;ingegneria navale italiana, una citt\u00e0 della scienza galleggiante che immagazzina tutto il sapere per poi riproporlo ai posteri sotto forma di ologrammi. Almeno era questa il modo.<\/p>\n<p>Il fiore nascente finisce con l\u2019essere deturpato e calpestato da un re avido, che ostacola il superamento della condizione precaria della citt\u00e0, uccidendo il suo creatore-armatore, nonch\u00e9 padre della disgraziata Mia, la \u201ciatta\u201d in questione. Di qui la nave diventer\u00e0 piano piano un coltello a doppia lama per i facinorosi; non avendo avuto neanche il tempo di raccogliere il sapere, ma solo ricordi e impressioni dei presenti sulla nave, quest\u2019ultima ricorda e si fa ricordare. E avr\u00e0 un ruolo fondamentale nella devastazione finale, la quale comporta una vittoria per i buoni, la sconfitta e la morte per i cattivi, ma soprattutto uno scacco per la citt\u00e0, privata in definitiva di questa risorsa promettente. Insomma, una fine molto simile a quella della citt\u00e0 della scienza, e un finale non propriamente da favola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Gatta Cenerentola mutua dall\u2019originale napoletano, che si chiamava La gatta cennerentola, la pi\u00f9 celebre delle fiabe, scritta da Giambattista Basile. La storia di Cenerentola esisteva da molto prima, come racconto orale tramandato sin dall&#8217;antichit\u00e0, in centinaia di versioni provenienti da molte parti del mondo, con molta probabilit\u00e0 di matrice orientale. Dopo il suo approdo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":33224,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[18],"tags":[7079],"class_list":["post-33223","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-gatta-cenerentola"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9o1r9-8DR","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/gatta-cenerentola.png?fit=638%2C425&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33223"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33223\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}