{"id":29746,"date":"2017-07-21T21:16:18","date_gmt":"2017-07-21T19:16:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=29746"},"modified":"2017-07-21T21:16:18","modified_gmt":"2017-07-21T19:16:18","slug":"caserta-dopo-due-anni-torna-il-settembre-al-borgo-ecco-il-cartellone-totalmente-dedicato-fausto-mesolella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/cultura\/caserta-dopo-due-anni-torna-il-settembre-al-borgo-ecco-il-cartellone-totalmente-dedicato-fausto-mesolella\/","title":{"rendered":"Caserta. Dopo due anni torna il &#8216;Settembre al Borgo&#8217;. Ecco il cartellone totalmente dedicato a Fausto Mesolella"},"content":{"rendered":"<p>Dopo due anni di rumorosa assenza torna il Festival, tra i pi\u00f9 longevi della Campania, e \u201cmette alle corde\u201d Casertavecchia, che dal 2 al 6 settembre si trasformer\u00e0 in un vero e proprio \u201cBorgo delle Chitarre\u201d, nel ricordo di Fausto Mesolella, scomparso improvvisamente il 30 marzo scorso.<\/p>\n<p>Oggi, nella Sala Giunta di Palazzo Castropignano, il sindaco di Caserta <strong>Carlo Marino<\/strong> ha svelato il ricco cartellone dell\u2019attesa manifestazione; presenti l\u2019Assessore comunale agli Eventi <strong>Emiliano Casale<\/strong>; il Presidente di Confindustria Caserta sezione Turismo<strong> Vincenzo Moriello<\/strong>, il Presidente della Camera di Commercio di Caserta <strong>Tommaso De Simone<\/strong>; uno degli storici fondatori del festival, <strong>Michele De Simone<\/strong>; l\u2019attore <strong>Massimo Lopez<\/strong>, grande amico di Fausto Mesolella. Trattenuto da altri impegni ma convinto sostenitore di \u2018Settembre al Borgo\u2019 l\u2019assessore regionale al Turismo <strong>Corrado Matera<\/strong>, che ha fatto giungere alla Rassegna il suo personale \u201cin bocca al lupo\u201d: \u201cSar\u00f2 in prima fila ad assistere agli spettacoli\u201d, ha assicurato.<\/p>\n<p><em>\u201cLa valorizzazione dei beni culturali e dei tesori di Caserta passa per l\u2019identit\u00e0 e la comunit\u00e0<\/em> \u2013 ha esordito il sindaco Marino <em>\u2013 e non pu\u00f2 prescindere da Casertavecchia, che narra storie oltre la Reggia insieme alla Reggia. Allo stesso modo l\u2019omaggio a Mesolella \u00e8 in s\u00e9 identit\u00e0: sono felice che questo ritorno sia cos\u00ec qualificante. Ringrazio la Regione, i consiglieri di maggioranza e opposizione, in particolar modo Gianpiero Zinzi che ci ha dato una grande mano, e la comunit\u00e0 di Casertavecchia, il ceppo originario della storia e dalla cultura della nostra citt\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Una 45esima edizione interamente dedicata al casertano <strong>Fausto Mesolella<\/strong>, chitarrista e compositore, storico componente della Piccola Orchestra Avion Travel, che vedr\u00e0 musicisti ed artisti cimentarsi in \u201cconcerti straordinari\u201d, inediti e gratuiti.<\/p>\n<p><em>\u201cLa volont\u00e0 di garantire l\u2019ingresso libero a tutti gli spettacoli<\/em> \u2013 ha spiegato l\u2019assessore Casale <em>\u2013 \u00e8 una grande sfida ma \u00e8 dettata dalla volont\u00e0 di aprire a tutti le porte di Casertavecchia, che sar\u00e0 presidiata da uno speciale servizio d\u2019ordine e di contrasto a ogni forma di abusivismo, anche negli angoli pi\u00f9 nascosti e meno noti del Borgo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Durante i giorni del festival sar\u00e0 inoltre realizzato un docufilm per la regia di Luigi Scaglione. Collabora al progetto anche la Pro loco Casertantica che curer\u00e0, ogni sera alle 19, i percorso guidati nel Borgo.<\/p>\n<p>Tanti i palcoscenici e altrettante le \u201clinee\u201d del progetto, firmato da<strong> Casimiro Lieto<\/strong>: \u201cMUSICA DA VEDERE\u201d in Largo Castello, dove si esibiranno giovani promesse della chitarra; \u201cVISIONI SONORE IN UN INTERNO NOTTE\u201d nella Chiesa dell\u2019Annunziata, che ospiter\u00e0 una \u201carpa di luce\u201d, un\u2019istallazione artistica interattiva e luminosa; \u201cINCONTRI AL TRAMONTO\u201d nel Giardino della Cattedrale, dove ascoltare nuovi e vecchi maestri del blues alternati a grandi chitarre del mondo; \u201cTRA LE CORDE DELLA MUSICA\u201d nel Duomo, per gli amanti della \u201cclassica\u201d e del \u201ctalento\u201d; \u201cVOCI DELLA RIBALTA\u201d in Piazza Vescovado, che unir\u00e0 folk e pop, tradizione e ricerca, e \u201cCHITARRE IN MOVIMENTO\u201d nei vicoli del Borgo, tra piccole serenate e dediche a richiesta del Simone Magliozzi Trio, un gruppo gipsy \u2013 manouche di grande impatto e coinvolgimento.<\/p>\n<p>Ogni sera una ritmata sequenza di appuntamenti, incontri, fusioni di generi e di esperienze convertir\u00e0 il sito medievale in un\u2019oasi sonora per celebrare il talento e la generosit\u00e0 di Fausto Mesolella.<\/p>\n<p>Si comincia sabato <strong><u>2 settembre<\/u><\/strong> nel Duomo, con un\u2019emozionante performance del cantante <strong>Raiz<\/strong>, leader degli Almamegretta, che con Mesolella aveva formato un eclettico duo, e dell\u2019attore <strong>Marco D\u2019Amore<\/strong>, che Mesolella aveva coinvolto in un tour per un esperimento a met\u00e0 tra teatro e letteratura. A seguire, dopo un omaggio al tango di Mariemma Porto e Salvatore Biondi sulle note di un \u201cclassico\u201d del chitarrista casertano, la proiezione del film \u201cSuoner\u00f2 fino a farti fiorire\u201d, opera di musica e poesia, ispirata ad uno degli ultimi album di Mesolella, e l\u2019esibizione dei Nantiscia, gruppo di musica popolare, di cui fa parte anche Ferdinando Ghidelli, che aveva accompagnato Mesolella nei suoi concerti. Gran finale in Piazza Vescovado con la \u201ccantattrice\u201d <strong>Teresa De Sio<\/strong> ed il suo inconfondibile folk d\u2019autore.<\/p>\n<p>Si riprende domenica <strong><u>3 settembre<\/u><\/strong> con una giornata speciale. In mattinata, largo alle irresistibili melodie del gruppo etnico Taranterrae in Piazza Vescovado e all\u2019 \u201cintervista impossibile\u201d della giornalista Francesca Nardi alla Contessa di Caserta Siffridina nel Duomo: una viaggio del passato al futuro, da leggere con le chiavi del presente. Nel pomeriggio, tre momenti imperdibili: in Piazza Vescovado, il \u201cduello\u201d a colpi di note tra il genio del violino <strong>Alessandro Quarta<\/strong>, eccellenza italiana nel mondo, e l\u2019energia dei Bottari della Cantica Popolare; nel Giardino della Cattedrale, l\u2019incontro tra il pi\u00f9 grande interprete europeo del fado portoghese, <strong>Marco Poeta<\/strong>, ed il chitarrista casertano <strong>Luca Mantovanelli<\/strong>; mentre nel Duomo la maestria dell\u2019israeliano <strong>Avi Avital<\/strong>, tra i massimi virtuosi del mandolino di tutti i tempi ed acclamata star delle \u201cconcert hall\u201d internazionali. Protagonisti della serata, in Piazza Vescovado, il poliedrico artista calabrese <strong>Peppe Voltarelli<\/strong>, il cantautore napoletano <strong>Joe Barbieri<\/strong> e la splendida voce di <strong>Nunzia Carrozza<\/strong>, che si alterneranno sul palco fino all\u2019arrivo di <strong>Eugenio Finardi <\/strong>e del suo rock ribelle.<\/p>\n<p>Si prosegue luned\u00ec <strong><u>4 settembre<\/u><\/strong> nel Giardino della Cattedrale con il confronto tra uno dei pi\u00f9 famosi chitarristi italiani di flamenco, <strong>Daniele Bonaviri<\/strong>, e il bluesman casertano <strong>Lello Panico, <\/strong>e nel Duomo con \u201cla chitarra che sorride\u201d di <strong>Armando Corsi,<\/strong> che divider\u00e0 la scena con <strong>Michele Ascolese<\/strong> ed <strong>Antonio De Innocentis<\/strong>, intervallati dalle \u201cnote tra le righe\u201d della Compagnia <strong>della Citt\u00e0 &#8211; Fabbrica Wojtyla<\/strong>. In serata, in Piazza Vescovado, tre nomi per tre generi e tre regioni: il siciliano <strong>Mario Incudine,<\/strong> uno degli interpreti pi\u00f9 rappresentativi della nuova world music italiana; l\u2019apprezzato duo folk Ilaria <strong>Graziano &amp; Francesco Forni<\/strong> e la musica impegnata del calabrese <strong>Antonio Pascuzzo<\/strong>. In chiusura, un sorprendente <strong>Francesco Baccini<\/strong>, tra canzoni d\u2019autore e invenzioni acustiche, con un omaggio a Luigi Tenco a cinquant\u2019anni da quella notte a Sanremo del 1967.<\/p>\n<p>Si continua marted\u00ec <strong><u>5 settembre<\/u><\/strong> con cinque chitarre d\u2019eccezione: nel Giardino della Cattedrale, quelle del tarantino <strong>Alessandro Chimienti<\/strong>, che accompagna Mannarino dal 2009, e del jazzista casertano <strong>Pietro Condorelli<\/strong> che si esibir\u00e0 col Vito Di Modugno Trio; poi, nel Duomo, quelle di <strong>Corrado Sfogli<\/strong> della Nuova Compagnia di Canto Popolare, di <strong>Alessandro Finazzo <\/strong>della Bandabard\u00f2 e di <strong>Andrea Castelfranato<\/strong>, funambolo delle corde. La serata andr\u00e0 avanti in Piazza Vescovado con lo scambio di idee e di note tra il pugliese <strong>Mino De Santis<\/strong> e il siciliano <strong>Tony Canto<\/strong>, che cederanno il testimone alla voce originale di <strong>Simona Sciacca<\/strong>. La conclusione della giornata spetter\u00e0 a <strong>Ron <\/strong>e ai successi indimenticabili di oltre quarant\u2019anni di onorata carriera.<\/p>\n<p>Si chiude mercoled\u00ec <strong><u>6 settembre<\/u><\/strong>, nel Duomo, con la presentazione del vinile di inediti di Fausto Mesolella, intitolato \u201cTaxidi\u201d e prodotto da Giulio Cesare Ricci, un appassionante passo a due della Arabesque Dance Company di <strong>Annamaria Di Maio<\/strong> e la lettura dei testi di Mesolella, affidata alla voce e al cuore di <strong>Massimo Lopez<\/strong>, accompagnato da <strong>Franco Mantovanelli<\/strong> e <strong>Ferdinando Ghidelli.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cSono amico di Fausto e di Caserta: mi piace il basket, seguo le vicende della JuveCaserta sperando che si risolvano positivamente quanto prima <\/em>\u2013 ha svelato il popolare attore<em> \u2013 e voglio continuare a mantenere questo rapporto, anche se Fausto non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Avevamo dei progetti da realizzare insieme ma uno scherzo del destino non l\u2019ha permesso: il 24 marzo sono stato ricoverato per problemi cardiaci, lui mi ha chiamato, rassicurandomi e dandomi appuntamento a presto. Il 30 io sono stato dimesso e lui \u00e8 andato via. Partecipo al \u2018Settembre\u2019 col cuore, come per tutte le cose che mi piacciono: ma questa \u00e8 speciale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>A fare festa in Piazza Vescovado ci sar\u00e0 uno spettacolo per \u201ccorde\u201d e voci di <strong>Mannarino<\/strong>, che torna a Casertavecchia per omaggiare Mesolella, al quale era legato da un\u2019amicizia sincera e profonda, come ha spiegato nel videomessaggio presentato in conferenza stampa.<\/p>\n<p><em>\u201cTorno a Casertavecchia con un senso di rispetto e di mancanza<\/em> \u2013 ha detto tra le lacrime \u2013 <em>La sua mancanza. Fausto per me era un faro. Mi ha dato consigli, mi ha insegnato a suonare ogni brano come se fosse il primo in scaletta. Prover\u00f2 a pensare che ci sia lui con me, sul palco del \u2018Settembre\u2019, magari metter\u00f2 una sedia vuota per lui. Chiuder\u00f2 gli occhi e mi sembrer\u00e0 di sentirlo suonare\u201d.<\/em><\/p>\n<p>[wp_ad_camp_3]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo due anni di rumorosa assenza torna il Festival, tra i pi\u00f9 longevi della Campania, e \u201cmette alle corde\u201d Casertavecchia, che dal 2 al 6 settembre si trasformer\u00e0 in un vero e proprio \u201cBorgo delle Chitarre\u201d, nel ricordo di Fausto Mesolella, scomparso improvvisamente il 30 marzo scorso. 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