{"id":27112,"date":"2017-01-21T16:10:36","date_gmt":"2017-01-21T15:10:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=27112"},"modified":"2017-01-21T14:09:48","modified_gmt":"2017-01-21T13:09:48","slug":"sergio-de-simone-la-piccola-vittima-della-shoah-campania-portato-scena-nello-spettacolo-vinti-vincitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/attualita\/sergio-de-simone-la-piccola-vittima-della-shoah-campania-portato-scena-nello-spettacolo-vinti-vincitori\/","title":{"rendered":"Sergio De Simone, la piccola vittima della Shoah in Campania, portato in scena nello spettacolo Vinti e Vincitori"},"content":{"rendered":"<p>CASERTA \u2013\u00a0Il pi\u00f9 vecchio si chiamava <strong>Riccardo Salmoni<\/strong>, 77 anni appena compiuti quando varc\u00f2 la soglia della camera a gas di Birkenau. La pi\u00f9 piccola, <strong>Luciana Pacifici<\/strong>, aveva 8 mesi e ad Auschwitz non ci arriv\u00f2, mor\u00ec durante il terribile viaggio verso la Polonia. \u00c8 questo l\u2019epilogo della storia di due delle quaranta vittime della Shoah in Campania: 19 uomini, 16 donne, 3 bambini e due neonati. Tutti originari di Napoli, una citt\u00e0 che con gli ebrei aveva imparato a convivere da secoli.<\/p>\n<p>La Campania ha un rapporto con la Shoah molto particolare. Sul territorio erano ben quattro i campi di concentramento ed uno, in particolare, in provincia di Caserta: <strong>Sparanise<\/strong>. Soprannominato <em>\u2018a cajola<\/em> (la gabbia) dagli sparanisani, il centro casertano \u00e8 stato l\u2019ultimo a vedere il passaggio degli ebrei in terra campana.<\/p>\n<p>Tra i personaggi che il <strong>Progetto Tradizione &amp; Traduzione<\/strong> porter\u00e0 in scena mercoled\u00ec 25 gennaio alle ore 20,30, presso il Teatro Comunale \u00abCostantino Parravano\u00bb di Caserta, con lo spettacolo <strong>Vinti e Vincitori<\/strong>, c\u2019\u00e8 una piccola vittima campana della <strong>Shoah<\/strong>, il napoletano <strong>Sergio De Simone<\/strong>, unico italiano tra i venti bambini di varia nazionalit\u00e0 selezionati ad Auschwitz come cavie umane per esperimenti medici.<\/p>\n<p>L\u2019opera <strong>Vinti e Vincitori<\/strong>, scritta da <strong>Patrizio Ranieri Ciu<\/strong> con il grande penalista scomparso <strong>Alfonso Martucci<\/strong>, sar\u00e0 interpretata dai giovani artisti della <strong>Compagnia della Citt\u00e0<\/strong> e si avvarr\u00e0 della partecipazione straordinaria, nel ruolo del <em>Giudice<\/em>, del primo cittadino, il sindaco <strong>Carlo Marino<\/strong>, testimoniando cos\u00ec una piena convergenza tra cittadini e istituzioni della citt\u00e0 di Caserta, uniti e compatti nel rinnovo del ricordo del dramma pi\u00f9 buio della storia dell\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Il teatro diviene un\u2019aula di tribunale e sul suo palco \u00e8 istituito un vero processo al valore del ricordo, anzi la <em>Memoria<\/em> si far\u00e0 portatrice di un\u2019accusa contro chi la diffama, la nega e tende a confondere i confini della verit\u00e0. La storia tiene banco contro il <strong>negazionismo<\/strong> ed il <strong>revisionismo<\/strong> in un percorso in cui <em>a<\/em><em>ccusa <\/em>e <em>difesa<\/em> si affrontano, attraverso testimonianze tra la pi\u00f9 drammatiche della pagina pi\u00f9 oscura del \u2018900.<\/p>\n<p><strong>Vinti e Vincitori<\/strong> \u00e8 una lunga riflessione, un dibattito del cuore e della mente tra continui capovolgimenti di fronte ed intense testimonianze. Un modo per rivivere e riascoltare le terribili voci dell\u2019<strong>Olocausto<\/strong>, per non dimenticare e per chiedersi se fosse possibile giudicare, per noi, oggi, quel momento storico che ha segnato il punto pi\u00f9 basso della nostra umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Vinti-e-Vincitori_.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-27016\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Vinti-e-Vincitori_.jpg?resize=595%2C851&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"595\" height=\"851\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Vinti-e-Vincitori_.jpg?w=595&amp;ssl=1 595w, https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Vinti-e-Vincitori_.jpg?resize=210%2C300&amp;ssl=1 210w\" sizes=\"auto, (max-width: 595px) 100vw, 595px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASERTA \u2013\u00a0Il pi\u00f9 vecchio si chiamava Riccardo Salmoni, 77 anni appena compiuti quando varc\u00f2 la soglia della camera a gas di Birkenau. 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