{"id":25828,"date":"2016-12-14T11:00:35","date_gmt":"2016-12-14T10:00:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=25828"},"modified":"2016-12-14T01:46:19","modified_gmt":"2016-12-14T00:46:19","slug":"paolo-bini-alla-reggia-caserta-si-inaugura-suo-left-behind","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/attualita\/paolo-bini-alla-reggia-caserta-si-inaugura-suo-left-behind\/","title":{"rendered":"Paolo Bini alla Reggia di Caserta, si inaugura il suo \u00abLeft Behind\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CASERTA \u2013\u00a0Dopo la mostra personale alla Everard Read Gallery di Cape Town (Sudafrica) e dopo aver vinto la XVII edizione del Premio Cairo al Palazzo Reale di Milano, l&#8217;artista <strong>Paolo Bini<\/strong> (Battipaglia, Salerno, 1984) su invito della Direzione Generale della Reggia di Caserta, in collaborazione con la galleria Nicola Pedana di Caserta e sotto il Matronato della Fondazione Donna Regina Museo MADRE di Napoli, realizzer\u00e0 una mostra personale presso le stesse sale che fino a qualche mese fa hanno ospitato la prestigiosa Collezione TerraeMotus. L\u2019inaugurazione sar\u00e0 domenica 18 dicembre alle ore 17.<\/p>\n<p>La mostra dal titolo &#8220;Left Behind&#8221;, a cura di Luca Beatrice (curatore del Padiglione Italia, Biennale di Venezia 2009), si terr\u00e0 in quattro ambienti differenti delle Retrostanze del Settecento, al primo piano della Reggia.<\/p>\n<p>Si tratta di un\u2019esposizione site-specific. Nelle quattro sale in cui si divide saranno allestite le differenti opere che Bini ha progettato appositamente per gli spazi. Nella prima stanza l&#8217;artista ha realizzato mediante i refusi delle sue strisce tre grandi dipinti in acrilico su tela. Nel secondo ambiente viene presentata una serie di opere pittoriche monocromatiche in acrilico su nastro di carta su tela, tecnica singolare di Bini, che comporranno una grande costellazione con evidenti richiami al modus operandi di allestire le quadrerie borboniche. Nella terza e nella quarta stanza Paolo Bini ha ideato due opere a carattere ambientale, &#8220;Paradise box&#8221;, gi\u00e0 presentata alla recente Art Verona | Project Art Fair, e un wall painting in un serrato dialogo con gli affreschi della volta.<\/p>\n<p>La mostra, corredata dal volume monografico a cura di Luca Beatrice, sar\u00e0 visitabile fino al 18 gennaio 2017. Nel catalogo i testi di Luca Beatrice, Andrea Viliani e Arianna Baldoni.<\/p>\n<p><strong>BREVE NOTA BIOGRAFICA<\/strong> Paolo Bini (Battipaglia, Salerno, 1984). Si \u00e8 diplomato presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli al Dipartimento di Scenografia, ha studiato con Massimo Bignardi e Salvatore Michelino. Nel 2007 \u00e8 stato assistente dello scenografo Gerardo Viggiano presso il Cinespettacolo della\u00a0 Grancia a Brindisi di Montagna. L\u2019esperienza nel campo della scenografia ha contribuito e ancora oggi contribuisce, talvolta, alla \u201cmessa in scena\u201d delle sue opere. Nel 2008 dopo la mostra \u201cCasellari della Memoria\u201d presso l\u2019Universit\u00e0 di Siena, Palazzo San Galgano, una sua opera entra nella Collezione d\u2019arte contemporanea della Scuola di Specializzazione dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, mentre l\u2019anno seguente un suo lavoro entra a far parte della Collezione permanente del Museo \u2013 FRAC, Baronissi. Nel 2010 tiene prima una mostra personale presso Museo Palazzo Bianco a Genova e successivamente partecipa alla Residenza Artistica presso il Grad Kultural Center di Belgrado a cura di Componibile62 e lavora per un periodo all\u2019Avana grazie a un progetto a cura del Centro Di Sarro, Roma. In questa occasione espone per la XIII Settimana della Cultura e della Lingua Italiana presso il Museo San Francisco de As\u00ecs della capitale cubana. Questi due viaggi segnano profondamente l\u2019assetto evolutivo nell\u2019esperienza artistica di Bini in dialogo con il suo lavoro su tematiche come la dissolvenza e l\u2019atmosfera. Nel 2013 \u00e8 il primo artista a inaugurare la Residenza ARP, invenzione del Centro Documentazione Ricerca Artistica Contemporanea Luigi Di Sarro a Cape Town. In quell\u2019occasione tiene una personale dal trasognato titolo \u201cBrink of the Ocean\u201d presso Provenance House a Cape Town. Nel 2014 tiene prima una personale presso il Museo Casa Ludovico Ariosto a Ferrara, poi una doppia personale con Donald Baechler presso la galleria Pedana di Caserta e successivamente presenta un\u2019opera site-specific presso la Fondazione Donna Regina &#8211; Museo MADRE di Napoli. Nel 2015 entra a far parte della Presidential Collection of Public Works di Cape Town e della Leuu Collection di Franschhoek. Durante l\u2019anno in corso tiene la sua seconda personale in Sudafrica presso la Everard Read Gallery, un suo dipinto entra a far parte della Collezione Permanente del Museo MADRE di Napoli e vince la XVII Edizione del Premio Cairo. Vive e lavora a Battipaglia, Salerno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASERTA \u2013\u00a0Dopo la mostra personale alla Everard Read Gallery di Cape Town (Sudafrica) e dopo aver vinto la XVII edizione del Premio Cairo al Palazzo Reale di Milano, l&#8217;artista Paolo Bini (Battipaglia, Salerno, 1984) su invito della Direzione Generale della Reggia di Caserta, in collaborazione con la galleria Nicola Pedana di Caserta e sotto il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":25829,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16,19],"tags":[71,4179,4178,915],"class_list":["post-25828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-eventi","tag-caserta","tag-left-behind","tag-paolo-bini","tag-reggia"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9o1r9-6IA","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/image.jpg?fit=558%2C306&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}