{"id":25599,"date":"2016-12-05T11:02:54","date_gmt":"2016-12-05T10:02:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=25599"},"modified":"2016-12-06T17:11:55","modified_gmt":"2016-12-06T16:11:55","slug":"renzi-game-over-popolo-alza-la-voce-si-riappropria-della-sua-sovranita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/primo-piano\/renzi-game-over-popolo-alza-la-voce-si-riappropria-della-sua-sovranita\/","title":{"rendered":"Renzi, game over. Il popolo alza la voce e si riappropria della sua sovranit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>[author title=&#8221;di Salvatore Orlando&#8221; image=&#8221;https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/1-e1456703331345.jpg&#8221;][\/author]<\/p>\n<p>The day after. Si sapeva che il 4 dicembre sarebbe stato lo spartiacque nella vita politica, economica e sociale degli italiani. Lo scossone che esce dalle urne \u00e8 chiaro ed inequivocabile: ci troviamo a fare la storia con una volont\u00e0 decisionale che il popolo pareva avesse smarrito, o meglio, che qualcuno gli volesse sottrarre. Non volendo entrare nel merito di una riforma che poteva pure presentare qualche elemento da prendere in considerazione, qua la partita si giocava sulla sovranit\u00e0 popolare. E non tanto perch\u00e9 qualche elemento di rappresentanza veniva eletto (o nominato) solo su &#8216;indicazione&#8217; dei cittadini, bens\u00ec per il fatto che che l&#8217;elettorato attivo \u00e8 stato per troppe volte emarginato dalle decisioni importante nella conduzione del paese. Penso a quelle tante leggi approvate con &#8216;voto di fiducia&#8217;, penso alle tante problematiche degli italiani penalizzate da altri affari a cui si dedicava il premier, penso alle tante volte in cui Matteo Renzi arrivava tra la gente ma evitava la gente, parlava ai cittadini, ma non con i cittadini. Tutto questo ha creato una figura aleatoria che il popolo non sentiva pi\u00f9 sua, si aveva la netta percezione che il premier era stato messo l\u00ec da qualche potere forte, cui rispondere a discapito delle esigenze degli italiani. Ed alla prima occasione giusta il popolo ha fatto capire che \u00e8 ancora in grado di far sentire la sua voce. Renzi ha giustificato il suo operato con parole che il cittadino non ha mai capito, perch\u00e9 non poteva condividere quelle scelte che di volta in volta si andavano a privilegiare.\u00a0Il governo troppo spesso non ha convinto su alcune leggi di minore importanza rispetto alla &#8216;Legge per Eccellenza&#8217;: la &#8216;buona scuola&#8217; ha provocato non poche proteste in piazza e nel palazzo; la riforma delle province &#8211; cui era molto assimilabile quella del Senato presente\u00a0in questo referendum &#8211; ha evidenziato il sacrificio sull&#8217;altare del risparmio e della semplificazione di organismi sottratti di qualsiasi efficacia\u00a0operativa e non eliminati definitivamente. E poi Renzi non \u00e8 riuscito a convincere gli italiani della bont\u00e0 del suo progetto perch\u00e9 alle belle parole da autentico affabulatore non sono quasi mai seguiti i fatti. Il popolo italiano, da sempre vituperato e definito come incapace di prendere delle decisioni importanti, questa volta, sollecitato su argomentazioni valide, ha fatto sentire la sua voce. Il campanello d&#8217;allarme tintinnava gi\u00e0 da tempo: da quando cio\u00e8, al responso delle urne, non faceva eco una classe di governo direttamente figlia di quel voto. Troppo spesso giochi di palazzo producevano elementi rispetto ai quali le distorsioni di naso erano sempre pi\u00f9 marcate; il popolo avvertiva\u00a0gradatamente la percezione che la volont\u00e0 espressa nell&#8217;urna non si rispecchiava poi nella realt\u00e0. E non \u00e8 successo solo quando (Monti docet) veniva ribaltata la scelta di campo, bens\u00ec anche nella contiguit\u00e0 della stessa classe politica. &#8216;Letta stai sereno&#8217; \u00e8 stata una locuzione che in tanti non hanno mai dimenticato ed \u00e8 anche questo che oggi paga Renzi. Ora si apre una fase nuova. E chiunque sar\u00e0 &#8211; a breve o a lungo termine &#8211; l&#8217;inquilino di Palazzo Chigi, dovr\u00e0 tenere ben presente l&#8217;articolo della Costituzione che dice\u00a0&#8216;la sovranit\u00e0 appartiene al popolo&#8217;: chiunque vorr\u00e0 manipolare questa affermazione sar\u00e0 chiamato a renderne conto.<\/p>\n<p>[the_ad id=&#8221;13219&#8243;]<\/p>\n<p>[the_ad id=&#8221;19973&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[author title=&#8221;di Salvatore Orlando&#8221; image=&#8221;https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/1-e1456703331345.jpg&#8221;][\/author] The day after. Si sapeva che il 4 dicembre sarebbe stato lo spartiacque nella vita politica, economica e sociale degli italiani. Lo scossone che esce dalle urne \u00e8 chiaro ed inequivocabile: ci troviamo a fare la storia con una volont\u00e0 decisionale che il popolo pareva avesse smarrito, o meglio, che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":25604,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[471,465,64],"tags":[],"class_list":["post-25599","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-orlando-curioso","category-editoriale","category-primo-piano"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9o1r9-6ET","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/renziscofitto.jpg?fit=830%2C460&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25599\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}