{"id":23732,"date":"2016-10-27T23:21:15","date_gmt":"2016-10-27T21:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=23732"},"modified":"2016-10-27T23:21:15","modified_gmt":"2016-10-27T21:21:15","slug":"caserta-domani-alla-provincia-workshop-finale-del-progetto-cossmic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/attualita\/caserta-domani-alla-provincia-workshop-finale-del-progetto-cossmic\/","title":{"rendered":"Caserta. Domani alla Provincia workshop finale del progetto CoSSMic"},"content":{"rendered":"<p>[the_ad id=&#8221;13219&#8243;]<\/p>\n<p>La sala del Consiglio provinciale di Corso Trieste ospiter\u00e0 domani i lavori di chiusura dell\u2019intervento sullo scambio di energia finanziato dalla Commissione Europea all\u2019interno del programma Call Smart Cities Settimo Programma Quadro per l\u2019Information and Communication Technology, che ha visto partecipi 8 partner provenienti da 4 paesi Europei: SINTEF (Norvegia) coordinatore del progetto, l\u2019International Solar Energy Research Center Konstanz (Germania), la citt\u00e0 di Konstanz (Germania), la provincia di Caserta (Italia), la Norges Teknisk-Naturvitenskapelige Universitet (Norvegia), la Sunny Solartechnik GmbH (Germania), la Boukje.com Consulting BV (Olanda) e l\u2019Universitetet di Oslo (Norvegia).<\/p>\n<p>Lanciato nell\u2019ottobre 2013, a distanza di tre anni domani si tireranno le somme del progetto in favore delle tecnologie avanzate per le smart city e, in particolare, per la smart Energy attraverso l\u2019impiego di energie rinnovabili e sorgenti di energia alternativa, come per esempio quella solare, e di sistemi di controllo e di gestione intelligenti affinch\u00e8 diversi tipi di edifici (per esempio un insieme di case, aziende e scuole) possano essere connessi in modo tale da poter usare pi\u00f9 della propria energia rinnovabile all\u2019interno della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo di sistemi di accumulo intelligenti e condivisi, le cosiddette smart grid, consente all\u2019energia di poter sempre essere a disposizione degli utenti.<\/p>\n<p>Il progetto CoSSMic ha avuto come obiettivo lo sviluppo di tecnologie innovative ICT allo scopo di facilitare la condivisione di questa energia rinnovabile e mostrare la fattibilit\u00e0 di questo concetto in due aree differenti in termini di popolazione, quantit\u00e0 di luce solare e attrezzatura disponibile: Costanza in Germania e nella provincia di Caserta in Italia, allo scopo di motivare le persone a partecipare all\u2019acquisizione e alla condivisione di energia rinnovabile, provando metodi per ottenere un guadagno con questi schemi.<\/p>\n<p>La Seconda Universit\u00e0 degli Studi di Napoli ha sviluppato una piattaforma basata su tecnologie informatiche intelligenti che sfruttano agenti software. In particolare, lo scopo di questi agenti \u00e8 quello di agire per conto degli utenti allo scopo di ottimizzare l\u2019uso dell\u2019energia, evitando sprechi e aumentando l\u2019autoconsumo.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019adesione convinta della Provincia di Caserta al progetto CoSSMic, in partenariato con la Sun, \u00e8 scaturita dalla convinzione della fattibilit\u00e0 dell\u2019energy-sharing anche in un Paese come l\u2019Italia dove la legislazione in materia \u00e8 molto rigida e chiusa, ed in territorio come Terra di Lavoro dove le sfide dell\u2019innovazione e del cambiamento vero rappresentano le uniche strade verso un futuro migliore, ecosostenibile ed ecocompatibile, e pi\u00f9 a misura di cittadino\u201d<\/em>, dichiara il Presidente f.f. dell\u2019Amministrazione provinciale, Silvio Lavornia, che aprir\u00e0 la sessione mattutina dei lavori programmati per domani.<\/p>\n<p>\u201c<em>Mettere a confronto ed in correlazione la Provincia di Caserta e la citt\u00e0 di Costanza, in Germania, ovvero due aree completamente differenti in termini di popolazione, quantit\u00e0 di luce solare e attrezzatura disponibile, \u00e8 stata una bella scommessa sotto il profilo della ricerca nell\u2019ottica di motivare le persone a partecipare all\u2019acquisizione e alla condivisione di energia rinnovabile nel vicinato\u201d, <\/em>rileva il coordinatore del progetto per l\u2019Italia, Giulio Salzillo.<\/p>\n<p><em>\u201cAl centro della ricerca sono stati posti sistemi di gestione e di controllo della produzione energetica, attraverso micro-reti integrate, dispositivi di stoccaggio e una soluzione ICT che consenta la riduzione della variazione di produzione decentrata di energia rinnovabile immessa in rete. L\u2019Universit\u00e0 di Oslo, invece, ha definito i modelli di comportamento delle micro-reti intelligenti, governate da agenti software, al fine di ottimizzare la soddisfazione dei propri utenti, partecipando a un mercato secondo meccanismi che consentiranno di migliorare le prestazioni globali della rete elettrica\u201d, <\/em>spiega, infine, il Responsabile Scientifico e vice direttore del Dipartimento di Ingegneria della Sun, con sede in Aversa, Beniamino Di Martino.<\/p>\n<p>[the_ad id=&#8221;19973&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[the_ad id=&#8221;13219&#8243;] La sala del Consiglio provinciale di Corso Trieste ospiter\u00e0 domani i lavori di chiusura dell\u2019intervento sullo scambio di energia finanziato dalla Commissione Europea all\u2019interno del programma Call Smart Cities Settimo Programma Quadro per l\u2019Information and Communication Technology, che ha visto partecipi 8 partner provenienti da 4 paesi Europei: SINTEF (Norvegia) coordinatore del progetto, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":23734,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[16,64],"tags":[],"class_list":["post-23732","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-primo-piano"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9o1r9-6aM","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.casertatoday.net\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/provincia-caserta-1.jpg?fit=700%2C394&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23732","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23732"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23732\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23732"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23732"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}