{"id":21369,"date":"2016-09-22T14:31:24","date_gmt":"2016-09-22T12:31:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.casertatoday.net\/news\/?p=21369"},"modified":"2016-09-22T14:41:02","modified_gmt":"2016-09-22T12:41:02","slug":"s-maria-c-v-produttore-dj-sammaritano-uppeach-ci-racconta-la-sua-esperienza-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.casertatoday.net\/news\/attualita\/s-maria-c-v-produttore-dj-sammaritano-uppeach-ci-racconta-la-sua-esperienza-londra\/","title":{"rendered":"S. Maria C. V. Il produttore e dj sammaritano Uppeach ci racconta la sua esperienza a Londra"},"content":{"rendered":"<p>[adrotate banner=&#8221;17&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Reduce dal progetto europeo \u201cMusic connection\u201d il produttore, beat maker e dj sammaritano Enrico De Lucia, in arte Uppeach, si racconta in un\u2019intervista esclusiva a CasertaToday!<\/p>\n<p><strong>Ciao Enrico! Allora, raccontaci la tua storia dall\u2019inizio. Quando hai cominciato a suonare?\u00a0<\/strong>Ciao a tutti! Dunque la mia carriera da dj \u00e8 iniziata quando avevo 12 anni ed ero in terza media. Comprai due giradischi e mi regalarono un mixer, che conservo ancora. A 18 anni invece ho cominciato a produrre, che \u00e8 sempre stata la mia passione. Da passione col tempo, \u00e8 diventata una vera e propria ambizione: voglio fare il musicista come mestiere.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 stata la prima volta che hai capito che volevi fare questo mestiere?\u00a0<\/strong>Sicuramente nel corso della mia prima esibizione, durante la mia prima serata. Il contatto con il pubblico, sapere che quelle persone stavano ballando grazie alla mia musica. Ho capito, invece, che il mio sogno si stava realizzando a Londra, grazie al progetto \u201cMusic Connection\u201d.<\/p>\n<p><strong>Parliamo dell\u2019esperienza di Londra. Com&#8217;\u00e8 nata? Che differenze hai trovato rispetto alle tue esperienze in Italia?\u00a0<\/strong>Un pomeriggio un mio amico, il rapper DirtyGun, che ha condiviso l\u2019esperienza di Londra con me, mi ha chiamato e mi ha proposto di partecipare a questo progetto europeo che si proponeva di creare una collaborazione musicale tra 38 giovani artisti provenienti da 7 paesi. Siamo partiti il 1\u00b0 Giugno e appena arrivati a Londra, siamo stati praticamente chiusi in studio per sette giorni. Abbiamo girato due video e fatto due serate. Il primo video che abbiamo girato \u00e8 stato quello della canzone cantata da Arianna e Dirtygun \u201c<a title=\"Happy\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=dKjFCyEQY-o\">Happy<\/a>\u201d, che io ho prodotto e di cui Michele De Angelis MIDEA ha girato il video. Il secondo \u00e8 stato &#8220;<a title=\"Better than you think\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=e4QtwuJ-dJI\">Better than you think<\/a>&#8220;, le immagini sono sempre di Michele De Angelis. Invece le serate in cui ho suonato, rispettivamente a Camden Town e a Fulham Road, mi hanno fatto capire che in realt\u00e0 nel contesto londinese,\u00a0la gente appare pi\u00f9 coinvolta durante i concerti. Anche se non ci conosceva ci faceva i complimenti e partecipava con entusiasmo.<\/p>\n<p><strong>Come ti ha arricchito questa esperienza? Quali sono i nuovi progetti e le tue ambizioni?\u00a0<\/strong>Appena tornato da Londra ho continuato a produrre, consapevole che questa esperienza mi ha arricchito molto. Il mio modo di produrre \u00e8 sempre lo stesso, quello che \u00e8 cambiato \u00e8 il mio approccio alla musica, che ora vedo pi\u00f9 come un lavoro vero e proprio da svolgere con professionalit\u00e0 e passione. Due giorni fa \u00e8 uscito \u201c<a title=\"Lividi\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/HomicidialProduction\/videos\/630093587150155\/?pnref=story.unseen-section\">Lividi<\/a>\u201d, il nuovo street video con Alessio Ego P ed entro fine ottobre usciranno altre due tracce con l\u2019etichetta americana \u201cMadvillain\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come ti vedi tra dieci anni?\u00a0<\/strong>Spero realizzato nel mio lavoro, ma all\u2019estero. Magari in America, in quanto la musica che faccio \u00e8 nata proprio l\u00ec.<\/p>\n<p><a title=\"Soundcloud\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/a_k_a_uppeach\">Soundcloud<\/a><\/p>\n<p><a title=\"Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/a.k.a.uppeach\/\">Facebook<\/a><\/p>\n<p><a title=\"Instagram\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/ilbirrone\/\">Instagram<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>Sofia Papale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">[the_ad id=&#8221;13219&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">[the_ad id=&#8221;19973&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[adrotate banner=&#8221;17&#8243;] &nbsp; Reduce dal progetto europeo \u201cMusic connection\u201d il produttore, beat maker e dj sammaritano Enrico De Lucia, in arte Uppeach, si racconta in un\u2019intervista esclusiva a CasertaToday! Ciao Enrico! Allora, raccontaci la tua storia dall\u2019inizio. 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