Acciobooks: cos’è?

Leggere è una passione costosa. Più si legge, più si deve essere disposti a spendere (ovviamente non si tengono in considerazione biblioteche o ebook). Alle volte poi capita di comprare un libro che alla fine ci delude e non sappiamo cosa farne, altre volte semplicemente ci sentiamo pronti a lasciar andare un libro per amarne uno nuovo.

 


È qui che entra in gioco Acciobooks che nasce, da un’idea di Gloria Pozzoli, per risolvere tutti questi problemi. La piattaforma ormai è in vita da vari anni, precisamente dal 2014, e riscuote sempre maggior successo. Di cosa si tratta?

Basta andare sul sito, registrarsi se non lo si è già per avere accesso al portale. Inizialmente bisognerà caricare (virtualmente) i libri che si è disposti a scambiare sul sito per poi frugare nelle librerie degli altri utenti, contattarli e chiedergli se sono disposti a uno scambio che deve essere reciproco (anche se non sono rari gli atti di generosità degli utenti che regalano i propri libri senza chiedere nulla in cambio)! Una volta trovata la persona giusta con cui scambiare i propri libri non si deve far altro che recarsi in posta e spedire con “piego di libri” a un costo irrisorio e attendere.

Il successo di questo progetto è dato sicuramente, oltre alla genialità dell’idea, all’essere molto attivi sui social. In particolare sul profilo Instagram (@thebooksrebellion), ma anche su Facebook dove gli utenti., in continuo aumento, possono interagire tra di loro in modo da permettere continui scambi di opinione su libri, autori e molto altro.
Per rendere il tutto più interattivo la community stabilisce mensilmente una lettura condivisa, una sorta di club del libro a cui possono partecipare tutti in modo da sentirsi ancora più vicini. Detto questo, si può ancora credere che la lettura sia un’attività solitaria?

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