Imprenditore dell’alto casertano riciclava auto rubate, denunciato dalla Polizia di Stato

La polizia stradale di Caserta ha sequestrato numerose auto di alta gamma tra cui Audi, Volkswagen, Mercedes e Range Rover Evoque, e deferito all’ autorità giudiziaria un noto imprenditore dell’alto casertano per i reati di ricettazione e riciclaggio
Le indagini della polizia stradale sono scaturite da un accurato controllo di un autovettura, poi risultata di provenienza illecita, venduta ad un ignara acquirente di Piedimonte Matese (CE). L’indagine si inserisce in una vasta attività di contrasto al fenomeno del riciclaggio e della contraffazione di autovetture di alta gamma tutt’ora in corso, che negli ultimi mesi ha consentito il recupero di numerose autovetture, tutte di provenienza furtiva, per un giro di affari che si aggira su oltre mezzo milione di euro.
Le auto rubate venivano immesse sul mercato italiano attraverso una raffinata tecnica, i ricettatori riproducevano falsamente numeri di telaio di autovetture rubate tra le province di Napoli e Caserta, i veicoli venivano nazionalizzati in Italia con documenti di circolazione in bianco rubati all’estero (soprattutto in Germania, Austria e Spagna) e compilati con dati di vetture c.d. “gemelle” per marca e modello e circolanti nei paesi di origine . Lo stratagemma gli consentiva di eludere i controlli da parte della motorizzazione civile alla quale risultava una regolare pratica di nazionalizzazione di un veicolo proveniente dall’estero.
Le auto, con un elevato valore di mercato, secondo quanto accertato in sede di indagine, venivano vendute a prezzi convenienti ad ignari acquirenti attraverso inserzioni on line attraverso la pubblicazione su siti internet specializzati.

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