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Torna a parlare ‘Caserta fuori dal Comune’ la voce di Ciro Guerriero e Luigi Cobianchi, i due aspiranti consiglieri, non approdati alla meta, ma che non per questo hanno dato forfait nella loro battaglia di legalità e trasparenza a tutela dei cittadini. Come ormai noto i leader di Caserta Kest’è e Caserta Libera, quindici giorni dopo l’apertura dell’anno scolastico, chiesero che fossero pubblicati sull’albo pretorio del sito istituzionale del Comune di Caserta i dati dell’agibilità dei plessi scolastici ricadenti nel territorio. Ieri l’ufficio preposto ha inviato una nota ai due fornendo le date di rilascio dei Certificati di Agibilità alle Istituzioni Comunali. Immediatamente Cobianchi e Guerriero hanno convocato una conferenza stampa per rendere pubblica la missiva nella quale riscontrano evidenti dissonanze con la realtà. Le scuole casertane – ma solo quelle materne e di primo grado (elementari e medie) hanno avuto tutte il certificato in data 12 settembre 2016; la massima parte reca il numero di protocollo numero 76696, qualcuna reca il 76699, una il 79670. Probabile che queste differenze nei numeri sia esclusivamente un errore di trascrizione. Restano però dei dubbi a Cobianchi e Guerriero, dal momento che una analoga richiesta fatta al comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha avuto riscontro negativo per circa il 70% degli istituti. Cioè i Vigili del Fuoco hanno attestato che la gran parte degli istituti scolastici non sono in regola col certificato antincendio, elemento fondamentale per il rilascio del famigerato certificato di agibilità.
“Altro elemento che ci lascia nel pieno sconcerto – affermano i leader di Caserta Libera e Caserta Kest’è – è che nell’elenco non sono inclusi gli Istituti di Scuola superiore che, nonostante rientrino nell’orbita dell’amministrazione provinciale per quanto riguarda la gestione, per l’agibilità fanno capo sempre all’ufficio tecnico del comune di appartenenza. E poi – soggiungono Cobianchi e Guerriero – come si fa a concedere più di 40 certificati di agibilità a plessi – alcuni molto distanti tra loro – nel breve volgere di una sola giornata?”.
Insomma date e dati che non convincono affatto.
“Andiamo incontro al week end – annunciano i due ‘fuori dal Comune’ – e dopo aver rispettato la ricorrenza di Ognissanti e dei defunti, il 3 novembre, siate sicuri, staremo di nuovo all’ufficio preposto per visionare da vicino atti che ci dicono aver ottemperato. Tanto più che da diverse parti – oltre alla documentazione ufficiale dei Vigili del Fuoco – si intuisce che i suddetti certificati non sono stati prodotti. Evidentemente a Palazzo Castropignano sono abituati a non dare risposte ai consiglieri comunali che avanzano interpellanze o interrogazioni. Purtroppo per loro questa volta si sono imbattuti in due personaggi abbastanza scorbutici e che non intendono lasciar cadere la cosa nel vuoto”.
A dar conforto alle tesi di Cobianchi e Guerriero è intervento anche l’ingegnere Francesco Bucciaglia di Caserta Libera che, normative alla mano e dall’alto della sua esperienza maturata in molti comuni dell’intera regione, ha illustrato tutti i passaggi propedeutici e gli atti che l’ufficio preposto deve stendere prima di rilasciare l’agibilità. Insomma Caserta Libera e Caserta Kest’è vogliono andare fino in fondo a questa vicenda ed invitano anche gli organi di stampa ad approfondire presso i dirigenti scolastici lo stato di salute a tutti i livelli degli edifici adibiti ad accogliere alunni, docenti, personale ausiliario che quotidianamente frequentano le scuole e che hanno diritto alla massima sicurezza e altrettanta serenità per svolgere le loro attività.
Sarà fatto.
Salvatore Orlando
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