SMCV, TARI 2018: un nuovo sistema di riscossione e riduzione di circa il 10%

In queste settimane si stanno recapitando, per posta ordinaria, alle utenze sammaritane i bollettini per il pagamento della TARI 2018 che, come è ben noto, ha fatto registrare quest’anno riduzioni pari a circa il 10% per le utenze domestiche e anche maggiori per alcune tipologie di utenze non domestiche.
L’invio dei bollettini rientra in un servizio coordinato con l’Agenzia della Riscossione che prevede appunto prima il recapito del ruolo ordinario, quindi senza alcuna spesa aggiuntiva, e, per gli utenti che non aderiranno in questa fase al pagamento, nei prossimi mesi la notifica della cartella così come avvenuto negli ultimi anni con l’aggiunta dei costi di notifica ed oneri di riscossione.
Questo iter, con conseguente continuità tra l’ultima rata del 2017 e la prima del 2018, rientra in un percorso di “normalizzazione” che mira ad una gestione virtuosa della riscossione della tariffa. In pratica, si è venuto a creare un ritardo considerevole in merito alla riscossione della Tari che sostanzialmente avviene nell’anno successivo rispetto a quello di riferimento; ciò comporta che l’Ente si vede costretto ad anticipare quasi completamente i costi del servizio che, fra igiene urbana e smaltimento, è pari a circa 7 milioni con con evidenti ricadute negative sulla situazione di cassa dell’Ente e quindi sulla stessa comunità. In questo modo, benché si tratti di un pagamento volontario anticipato al mese di giugno e non coattivo, si andrà in un prossimo futuro verso quella che è a tutti gli effetti una normalizzazione della riscossione della tariffa.
Inoltre, l’Ufficio Tributi dell’Ente è a disposizione per la stampa dei plichi per quei contribuenti che non dovessero ricevere, entro il 30 giugno, le comunicazioni attraverso posta ordinaria.

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