Marcianise, Alessandro Tartaglione: “Ricostruiremo l’Ufficio Informagiovani e sosterremo i Club e le Associazioni Giovanili”

Marcianise – “Ricostruiremo l’Ufficio Informagiovani per dedicarlo alla ricerca e alla selezione delle informazioni su ogni tema d’interesse giovanile: lo studio e la formazione, l’orientamento al lavoro, le opportunità all’estero, la cultura, il tempo libero e la creatività giovanile, il volontariato e il servizio civile, ecc. Formeremo una vera e propria task force dedicata alla promozione dell’imprenditoria giovanile, degli incubatori di impresa e di start up con particolare riferimento a imprese sociali, high tech ed agricole”. Così il candidato sindaco Alessandro Tartaglione sostenuto dalle liste Marcianise Terra di Idee e Marcianise Riparte. Ma l’impegno a favore delle nuove generazione non si ferma qui. Nel programma elettorale di Alessandro Tartaglione, infatti, è prevista l’attuazione del regolamento per l’istituzione e la tenuta dell’albo comunale delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato. “In particolare – spiega il candidato sindaco – la Consulta comunale delle Associazioni è un importante strumento democratico di partecipazione. Tra le sue attività c’è il proponimento della cultura civile e democratica della società, ispirata ai valori della solidarietà, della non violenza, della partecipazione attiva alla vita sociale. La crescita della partecipazione dei cittadini all’amministrazione della città, alla conoscenza ed alla soluzione dei problemi della collettività, favoriscono la crescita sociale, la realizzazione diffusa di forme di partecipazione democratica; l’esercizio delle funzioni di controllo, tutelando la trasparenza nel rapporto fra il pubblico e il privato sociale. Daremo impulso ad una Consulta Giovanile Comunale che includa gli studenti di ogni istituto scolastico superiore, le associazioni ed i Club giovanili presenti sul territorio comunale. Infine, visto i principi ispiratori della “Carta Europea della partecipazione dei giovani e delle associazioni alla vita comunale e regionale” del Consiglio d’Europa e del “Libro Bianco” della Commissione Europea, daremo vita ad un Forum dei Giovani. Ruolo del Forum nel tempo sarà anche quello di rapportarsi sempre di più con tutte le realtà giovanili non organizzate e con i numerosi gruppi informali presenti sul territorio. Per questo sarà compito della Consulta tenere ed aggiornare un’apposita anagrafe comunale dei gruppi di base, i cui rappresentanti possono partecipare al Forum”.