Cannes 2017: il Festival francese festeggia 70 anni

Manca poco ormai al termine di questa nuova edizione del Festival cinematografico di Cannes 2017. Iniziato mercoledì 17 maggio, la cerimonia di chiusura è prevista per questa domenica, 28 maggio, con l’assegnazione dei vari premi e della Palma d’Oro, destinata alla pellicola migliore.

Il Festival francese, che di anno in anno regala spesso film di elevato spessore ed interesse culturale, quest’anno giunge a celebrare un anniversario importante; quello della sua 70esima edizione.

Fin dalla pubblicazione del programma, il Festival è stato al centro di svariate polemiche sorte a causa del manifesto ufficiale. La locandina, infatti, che riproduce una foto scattata nel 1959 della bellissima Claudia Cardinale, ha subito un foto ritocco volto a snellire ulteriormente la figura dell’attrice. A porre fine alle polemiche di ogni tipo è stata la stessa Cardinale, dichiarando: “La foto rappresenta un ballo ed è stata ritoccata per accentuare l’effetto di leggerezza, mi fa apparire come un personaggio sognante. Non ci vedo nessun attacco al corpo delle donne e lo dico da femminista convinta”. Aggiungendo: “Ci sono cose più importanti di cui discutere. Si tratta di cinema, non dimentichiamocelo”.

Ad accrescere la curiosità che circonda la kermesse, oltre al cinema d’autore, sono anche i vari ospiti internazionali, immancabili e che, come ogni anno, brillano tra red carpet, photocall, interviste e party notturni. L’attrice Naomie Harris, Cara Delevingne, la cantante Rihanna, le super modelle Bianca Balti e Irina Shayk sono solo alcuni dei nomi delle dive che, con abiti scintillanti, hanno sfilato sotto i riflettori di tutto il mondo.

La giuria, presieduta dal regista spagnolo Pedro Almodovar, oltre al grandissimo Will Smith, a Maren Ade, Fan Bingbing, Jessica Chastain, Park Chan-Wook e al compositore Gabriel Yared, si avvale anche di uno dei più grandi nomi del cinema italiano: il regista Paolo Sorrentino.

Orgoglio italiano al Festival di Cannes 2017 è anche l’attrice Monica Bellucci che, in veste di Madrina, ha inaugurato la cerimonia, riuscendo, come sempre, ad affascinare tutti, per bravura e grazia senza tempo.
Il programma ufficiale delle quasi due settimane del Festival, anche questa volta, non ha di certo deluso le aspettative degli spettatori di tutto il mondo.

L’onore di essere il primo film proiettato durante la kermesse è spettato a Les Fantomes d’Ismael del regista francese Arnaud Desplechin. Anche se, la pellicola, inserita fuori concorso, con protagonisti la francese Marion Cotillard, Mathieu Amlaric e Charlotte Gainsbourg, non ha suscitato il clamore e l’entusiasmo previsti, sia da parte del pubblico che della critica.

A rappresentare l’Italia, anche se fuori dal Concorso ufficiale, sono stati il film Dopo la guerra della regista esordiente Annarita Zambrano e Fortunata di Sergio Castellitto. La Zambrano ha presentato un’opera prima dalla trama densa, impegnativa, che si ricollega ad un evento terroristico ambientato nel passato, ma, che sembra essere cocente e super attuale. Un film che, tramite il racconto di un fatto politico, cerca di dipingere una tragedia sull’umano, sulle colpe dei padri, come dello Stato, che si tramandano di padre in figlio. A dare volto ai protagonisti sono gli attori Barbora Bobulova e Giuseppe Battiston.

Grande accoglienza anche per Fortunata, diretto da Castellitto e scritto da Margaret Mazzantini, in cartellone nella sezione Un Certain Regard del Festival e attualmente distribuito nelle sale cinematografiche italiane. La coppia Castellitto – Mazzantini mette in scena la realtà di una piccola donna guerriero, personificata da Jasmine Trinca, che cerca di combattere contro le difficoltà della periferia romana, in cerca di un futuro migliore per se stessa e per sua figlia.

Uno dei momenti più attesi e sentiti di questa edizione della kermesse francese è stata la presentazione della terza stagione di Twin Peaks di David Lynch, che dopo ben ventisei anni ritorna a ipnotizzare milioni di telespettatori. La premiere di due ore, infatti, ha goduto di una standing ovation di ben 5 minuti tra le lacrime e la commozione di Kyle MacLachlan, che incarna l’Agente Speciale Dale Cooper, e dello stesso Lynch.

Tra i ben 18 titoli della Selezione Ufficiale del Festival che ambiscono a vincere la Palma d’Oro, la Francia ha presentato anche Redoubtable, il film tributo al regista Jean-Luc Godard, interpretato dalla star Louis Garrell e diretto da Michael Hazanavicius (vincitore del premio Oscar con The Artist). Poi, figurano ancora Happy End di Michael Haneke con una trama strutturata sulle vicende dei rifugiati di Calais, L’amant double di François Ozon, Rodin di Jacques Doillon e 120 Battements par minute di Robin Campillo.

Applaudito con particolare fervore, tra i film provenienti d’oltremanica, è stato The Beguiled della regista americana Sofia Coppola. Dall’eccezionale cast femminile con Nicole Kidman, Kristen Dunst ed Elle Fanning, il cui solo uomo è Collin Farrell, la pellicola è il remake del film di Don Siegel del 1971, ambientato durante la guerra di Secessione.

Altra grande novità di questa 70esima edizione rimane anche la presentazione, non senza polemiche da parte della stessa giuria, di ben due film prodotti dalla più grande piattaforma streaming al mondo; Netflix.

Le pellicole in questione hanno suscitato notevole interesse nel pubblico e sono: Okja, diretto dal sudcoreano Bong Joon-ho, con attori del calibro di Tilda Swinton e Jake Ghyllenhal e The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach, con un cast stellar; Adam Sandler, Ben Stiller e Emma Thompson.

La 70esima edizione del Festival di Cannes diventa ancor più memorabile grazie al premio Oscar Inarritu, che per la prima volta ha portato sulla Croisette il cinema in realtà virtuale con Carne Y Arena; documentario che, con un’installazione di 6 minuti prodotta da Legendary Entertainment e Fondazione Prada, racconta le condizioni di vita dei migranti lungo la frontiera tra Messico e Stati Uniti.

Per la celebrazione finale della kermesse cinematografica più famosa al mondo, non resta che aspettare questa domenica. Giorno in cui conosceremo tutti i vincitori di questa straordinaria edizione che, come da regolamento, chiuderà definitivamente con la proiezione del film vincitore della famigerata Palma d’Oro del 2017.

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